La custode dei segreti, di Sally Page è finalmente arrivato nelle librerie, e non dovreste proprio farvelo scappare!

Il romanzo di esordio di Sally Page è arrivato, ed è una bomba! Storie, segreti, amori, c’è di tutto ne La custode dei segreti! Impossibile resistere.

La custode dei segreti

Titolo: La custode dei segreti
Autore: Sally Page
Genere: Romanzo rosa
Editore: Newton Compton
Link d’acquisto: Amazon.

Trama

 Janice di mestiere fa le pulizie nelle case della gente: ha un posto in prima fila per osservare, discreta, i loro amori, le preoccupazioni, le gioie e persino i segreti più inconfessabili. È come se, nel consegnarle le chiavi di casa per consentirle di entrare a pulire, le persone le affidassero anche i loro lati più privati e nascosti. E così Janice ha cominciato a collezionare storie. Vicende piccole e grandi di vita vissuta, che custodisce con cura. Sa guardare, ascoltare, cogliere ogni dettaglio. Janice sa bene che ognuno di noi ha una storia da raccontare. E, forse, potrebbe essere arrivato il momento di condividere la sua.

Recensione

Si sentono spesso le persone parlare delle loro collezioni. Chi di francobolli. Chi di figurine. Alcune di profumi, candele. Insomma, di qualsiasi cosa si possa conservare, impilare, sommare. Che siano esse fisiche oppure no. E Sally Page nel “La custode dei segreti” ci racconta proprio dell’importanza di queste ultime.

«Allora, mi dica, lei è una Becky Sharp o un’Amelia?». 
Janice non dice nulla perché teme che potrebbe dire:
«Secondo lei, chi cavolo sono?». 

Le piacerebbe moltissimo assomigliare a Becky Sharp, ma sa che
è una povera illusa come Amelia.

È Janice la protagonista indiscussa del romanzo.  Un’addetta alle pulizie fenomenale che, forse grazie al suo lavoro, è diventata una collezionista di storie.  Le storie dei suoi clienti, di coloro che spesso hanno soltanto bisogno di un orecchio pronto ad ascoltarli. È brava in questo. È in grado di ascoltare, di osservare. Di notare ciò che forse potrebbe passare inosservato.  È brava a raccogliere, a conservare dentro di sé. Perché tutti hanno una storia da raccontare, anche se forse non Janice, che la sua di storia se la tiene ben stretta. Sotterrata dentro se stessa.  Un personaggio complesso, interessante. Profondo.  Janice è gentile, un topolino pauroso che però riuscirà a crescere, a liberarsi dei suoi fardelli anche grazie alla vicinanza di personaggi decisamente impossibili da dimenticare.

Personaggi che, persino se secondari, conquistano la nostra totale attenzione con la loro forza d’animo. O con l’inutilità della propria presenza. E le storie che ci accompagnano, passo dopo passo, pronte a farci innamorare di ogni pagina.

«La bambina della storia incontrò un uomo che sperava l’avrebbe aiutata. L’uomo non era né un principe né un re, ma alla bambina andava bene. Le bastava avere un uomo gentile. Invece si scoprì che l’uomo si credeva un imperatore. E aveva un bellissimo guardaroba nuovo».

La custode dei segreti è un libro insospettabilmente bello.  Una trama carina e una copertina colorata che nascondono la bellezza di una storia che sarei pronta a rileggere altre dieci volte.  È un romanzo interessante, formato da storie e da intrecci che fanno soltanto venir voglia di continuare la lettura senza fermarsi, cosa che in effetti ho fatto durante questi giorni. I personaggi sono ben strutturati, interessanti, ognuno con un loro scopo e un loro bisogno d’attenzione. I capitoli vanno avanti lentamente, senza fretta. Come un lungo racconto davanti a un caminetto acceso e una tazza di cioccolata calda. Dolcemente gustosi, un caldo abbraccio in una serata ancora fredda.

Un libro che consiglio anche a chiunque possa sottovalutarne la trama. Vi sono storie, intrighi. Amore persino. Sicuramente da non perdere.

Ambra Ferraro.