Ciao ragazze, oggi, visto che ci stiamo avvicinando alle belle giornate, ho deciso di parlarvi di una bellissima novella a tema Natalizio ;-), un racconto scritto a quattro mani da Erika Cotza e Sara Purpura, L’amore è un incidente meraviglioso.

Sinossi

Si può essere soli da sempre o conoscere la solitudine pur essendo in due.
Sebastian è un uomo ferito, fatto a pezzi da un amore che l’ha etichettato come incapace e fallito.
Destiny, invece, l’amore non l’ha mai conosciuto. Non quello romantico, almeno. L’unica persona che ama più di se stessa è Hope, sua figlia.
Quando i due si incontrano, in una delle tante sere nevose di New York, è più uno scontro, ma il destino, unito alla magia del Natale, mostrerà loro che non c’è un momento giusto per incontrare la nostra metà. Può succedere quando credi che tutto sia finito, e la vita torna a sorriderti o risplende per la prima volta come una supernova.

A volte ti senti incompleto e non sai cosa ti manca. Il più delle volte è qualcuno. Qualcuno che ti rimetta a posto, facendoti restare te stesso.

Questo è la breve storia di Sebastian, imprenditore edile di 33 anni divorziato, che lotta con il dolore causato dalla separazione dalla moglie, a un anno dalla fine del suo matrimonio riceve l’invito alle nozze dalla donna che gli ha spezzato il cuore,

Non ho più nessuno e mi manca Bethany, tanto che mi brucia il cuore e vorrei vederlo in fiamme e almeno tutto questo dolore acquisterebbe un senso.

Mentre torna a casa, dopo aver tentato di affogare il suo dolore in un bar si scontra con un ‘piccolo folletto rosa’ che cambierà, per sempre la sua vita.

Vorrei scoppiare a ridere mentre osservo quelle due piccole manine avvolte da guanti bucati stringermi come se potessero davvero intimidirmi, ma il suo sguardo… Dio! Il suo sguardo paralizza ogni mia reazione e comincio a provare un rispetto reverenziale per questa donna, per questa madre, così la rassicuro. «Avrò cura di lei…»

Destiny giovane mamma single, dopo essere stata travolta da Sebastian, accetta l’aiuto dell’uomo, malgrado il suo ruolo di madre la spinga ad essere prudente, ma si rende presto conto che sua figlia Hope ha un vero e proprio debole per l’uomo.

Sorride, ma è un sorriso triste. «Sebastian, non devi…» «Voglio» è la mia risposta perentoria.

E non solo lei…

Voglio conoscerla, toccarla e assorbirla, perché in qualche modo mi sono già convinto che Destiny sia in grado di vedermi e ciò che vede le piace, come piacciono a me i suoi colori e quel visetto puntellato da efelidi che mi ha messo al tappeto.

Malgrado la storia breve i due personaggi sono ben delineati e caratterizzati, la scrittura a quattro mani è fluida e scorrevole, la storia dolce e romantica rientra pienamente nei canoni della classica novella natalizia.
Mi è piaciuto molto il doppio POV ma ho apprezzato principalmente quello di Sebastian, forse perché tra i due ha subito capito cosa voleva e ha fatto di tutto per guadagnarselo.

La carità è fare qualcosa per il prossimo, senza volere nulla in cambio. Io, invece, voglio qualcosa. Lei.

Un vero peccato che sia un breve racconto, autori che sanno caratterizzare così bene i personaggi e definire in poche righe una storia così ben delineata secondo me dovrebbero dedicarsi a storie più lunghe.
Ve la consiglio vivamente, anche se un po’ fuori stagione 😛

Paty Pat

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *