Buon pomeriggio trattine! La nostra Veronica ha recensito L’arabesco parte seconda di Pitti Duchamp, terza parte di una trilogia storica molto interessante.

Titolo: L’ARABESCO: PARTE SECONDA (Serie d’Amore e d’Italia Vol. 3)

Autore: Pitti Duchamp

Data di uscita: 1 luglio 2017

Editore: Self Publishing

Genere: Storico

Link di acquisto: Amazon

SINOSSI

La vita dei Marchesi della Spada non sarà una discesa adorna di rose e fiori profumati. Riappaiono i personaggi che hanno permesso il coronamento dell’amore tra Alida e Raffaele e anche coloro che lo hanno osteggiato. I due protagonisti attraversano i fastosi e magnifici scenari di un Piemonte sabaudo all’apice dello splendore e di una Toscana guidata con dignità dalla casata dei Lorena. Su tutto vince incontrastato l’amor di Patria che guida le azioni spericolate di Raffaele e costringe Alida a dividere il cuore tra la sua Firenze e Torino, la nuova Patria.

Potrà ancora una volta il loro amore vincere sugli eventi della vita e sulle turbolenze che agitano la penisola italiana?

RECENSIONE

Come accade per ogni saga in cui le vicende dei protagonisti si dipanano per più libri è molto difficile parlarne senza fare grandissimi spoiler a chi non ha letto i precedenti. Per questo motivo, sottolineo fin da ora che è necessario, anzi indispensabile, leggere L’Arabesco: parte prima per poter proseguire con la seconda parte. Se non l’avete fatto, e i romanzi storici rientrano fra i vostri preferiti, correte a rimediare, e poi leggete senza nessun timore questa recensione.

Ancora una volta Pitti Duchamp si dipana con maestria nella storia d’Italia, un argomento originale poiché non preso in considerazione dagli altri autori self che intrecciano romance con periodi storici reali. Ammetto, tra l’altro, di non essere particolarmente esperta neppure io in materia, o almeno non quanto lo è la Duchamp, che nelle note a fine libro non manca mai di fornire chiarimenti laddove la trama ha richiesto modifiche rispetto agli eventi reali.

Ritroviamo in questa seconda parte Alida e Raffaele, due forti protagonisti i cui caratteri avevamo già conosciuto nel libro precedente. Sempre innamorati, sempre battaglieri e, purtroppo, sempre messi a dura prova dagli eventi e dagli intrighi politici.

Tratto distintivo dell’autrice è il far emergere la caparbietà e il ruolo importante delle donne, la loro tenacia nel difendere ciò che amano, anche a costo di scelte dolorose. Come sempre, lo sfondo importante della Storia che, continuo a ripetere, mi dà sempre l’impressione di star leggendo una sceneggiatura piuttosto che un romanzo, proprio per la vividezza con cui riesco a immaginare ciò l’autrice descrive.

E l’Amore, quel sentimento in grado di far compiere l’impensabile, di far cadere in ginocchio anche il più strafottente degli uomini, senza il quale questo libro sarebbe semplicemente un trattato di storia e non un romanzo storico.

Ti amo Alida, ti amo così tanto da aver paura di questo amore…ancora, dopo tanti anni insieme, non ho imparato come gestire i miei sentimenti per te senza farmene sopraffare”.

È evidente la crescita dei protagonisti, la maturazione dei loro sentimenti, l’evoluzione dell’Amore che non perde il suo tratto legato alla pura attrazione ma si stabilizza su qualcosa di più profondo, di più certo.

La scrittura della Duchamp è come sempre fluida e ben articolata, cosa da non sottovalutare in un romanzo self.

Una seconda parte di tutto rispetto quindi, che ha riconfermato la scelta vincente dell’autrice sull’ambientazione che fa da sfondo ad una valida saga.

Veronica Palermo

 

  • 2
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    2
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *