Buon pomeriggio trattine! Oggi la nostra Veronica ci parlerà de LE STRANE LOGICHE DELL’AMORE di Tania Paxia, edito da Newton Compton, dopo essere stato mesi in classifica self publishing. Il nostro in bocca al lupo a Tania Paxia, giovane book blogger e autrice di numerosi romanzi self, tradotti anche in inglese.

SINOSSI

A volte il destino ti fa leggere il libro giusto…
Cameo Pink MacKenzie ha sangue inglese e americano nelle vene, ventisei anni, e vive in un monolocale a Londra insieme al suo adorato cane Flash. Per pagarsi l’affitto dà una mano alla madre nella sala da tè di Notting Hill, ma la sua vera passione sono i libri e dedica la maggior parte del tempo a recensirli sul suo blog Another book in the wall, ormai seguitissimo. Purtroppo, oltre alla cronica mancanza di lavoro, nella sua vita il vero assente è l’amore. Chase, otto mesi fa, l’ha lasciata per una ragazza svedese, e si è pure trasferito in Scandinavia. Da allora, il deserto. Se non fosse che la sua attenzione ricade sulla copia che una casa editrice le manda in anteprima per una recensione, e la foto dello scrittore esordiente ritratto in copertina la colpisce come non le succedeva da tempo. Qualche sera dopo, a un concerto a cui ha accompagnato un’amica, per errore rovescia un bicchiere di birra addosso a un tipo, in cui riconosce il ragazzo del libro. Ma nei giorni seguenti troppe cose intorno a quel romanzo e al suo autore non quadrano e per Cameo diventerà quasi un’ossessione scoprire cosa si nasconde dietro al misterioso Tristan Moseley…

RECENSIONE

Un libro che parla di libri. Cosa chiedere di più?
Grazie alla Newton Compton, Le strane logiche dell’amore di Tania Paxia, dopo il successo ottenuto nella versione self di qualche tempo fa, potrà essere nuovamente nei vostri e-book reader a partire dal 4 maggio.

Io ho avuto il piacere di leggere questa piccola chicca rosa in anteprima e il tempo mi è letteralmente volato via.
Grazie alla scrittura scorrevole e spumeggiante della Paxia, non ho fatto alcuna fatica ad immergermi, sin dal primo capitolo, nella storia di Cameo Pink, entrando, anche se solo con l’immaginazione, nel suo appartamentino di Londra, che condivide con il flemmatico Flash. Vi sembra un controsenso ciò che ho appena scritto? Ebbene sì, lo è, perché Flash, l’amatissimo basset hound della protagonista, tutto è tranne che un cane veloce (e mi è stato subito simpatico anche per questo).

Altro punto a favore della storia? Cameo Pink è una blogger, la sua passione più grande sono i libri e il blog dove li recensisce, Another book in the wall (chiaro omaggio ai Pink Floyd), è molto seguito e apprezzato dalle lettrici. È abbastanza sfortunata in amore, ma ha anche poco tempo per pensarci tra il lavoro nella sala da tè di Notting Hill, gestita dalla madre hippie, e l’organizzazione del matrimonio di sua cugina Nancy, che l’ha incastrata in questo ingrato compito facendo leva sulla sua temporanea disoccupazione e sull’affetto che prova per lei.

Questa collaudata routine, che trascorre tra commenti salaci e un numero di invitati che cresce sempre di più, e con la prospettiva per nulla entusiasmante della partecipazione al matrimonio anche del suo ex fedifrago (che altro non è che il fratello dello sposo), viene in qualche modo alterata da un libro, di cui le viene chiesta una recensione in anteprima. Il misterioso autore, Tristan Moseley, cattura sin dal risvolto di copertina la nostra Cameo Pink, coi suoi occhi nocciola e il suo sorriso sghembo. Ma è davvero lui l’autore del romanzo che tanto ha colpito la protagonista?

Per svelare il mistero e soddisfare la sua innata curiosità, Cameo si troverà coinvolta in una serie di situazioni, a tratti tragicomiche, che rivelano la profonda umanità di questa protagonista, che si fa subito amare nonostante compia scelte e prenda decisioni a volte avventate, altre difficilmente condivisibili. Ma è proprio questo che me l’ha fatta apprezzare: come tutti sbaglia, ha paura di rimediare ai suoi errori per via delle possibili conseguenze, ma alla fine saprà prendersi la responsabilità delle sue azioni.
È infatti uno dei rari casi in cui mi è talmente piaciuta la protagonista da far passare in secondo piano Tristan, che è sì un bel personaggio, ben caratterizzato e con un certo spessore, tuttavia non mi è entrato nel cuore come Cameo Pink.

Nel suo complesso, vi consiglio assolutamente di leggere questo romanzo. E se, come me, avete già una lista infinita di libri da smaltire al momento, non dimenticate in ogni caso di riservarvelo per quei momenti in cui avete bisogno di una fresca storia d’amore che, con lo zampino del destino o forse no, non mancherà di emozionarvi e strapparvi un sorriso.

Veronica Palermo

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