«Jenny mi dispiace…»
«Taci!» mi interruppe, aggiungendo, poi,
quasi sottovoce: «Amare significa non dover mai dire: mi dispiace».

Love Story

Love Story è un romanzo \ sceneggiatura di Erich Segal che ha riscosso un grandissimo successo nel 1969. Il libro uscì il giorno di San Valentino nel 1970 e adesso, a distanza di quasi 50 anni, Sperling & Kupfer pubblica la ristampa!


Titolo:
 Love Story.
Autrice: Erich Segal
Genere: Romanzo Rosa
Data di pubblicazione:  6 Febbraio 2018
Casa editrice: Sperling & Kupfer.
Store d’acquisto: Amazon

 

Trama: 

Lui è Oliver Barrett IV, figlio di una ricchissima famiglia della East Coast, giocatore di hockey, studente ad Harvard, già lanciato verso una brillante carriera in Legge. Lei è Jennifer Cavilleri, studentessa di musica dal look un po’ hippie, figlia di un italo-americano che si guadagna da vivere in maniera semplice e onesta come pasticciere. Opposti in tutto ma, proprio come gli opposti, inevitabilmente attratti l’uno dall’altra.

Appartengono a due mondi lontani, ma basta un incontro casuale per accendere tra loro una passione capace di superare barriere, sfidare convenzioni, stravolgere sogni e progetti. Lui, abituato a conquistare trofei e ragazze, è folgorato dall’ironia tagliente di Jenny e dalla sua capacità di leggergli dentro e capirlo nel profondo. Lei, solare e ostinata, affronta la vita con grinta e coraggio, anche quando la vita stessa mostra il suo volto più duro. Anche quando chiederà a entrambi la prova più difficile. Questa è la storia di due ragazzi che si sono amati a vent’anni. Di un amore intenso, struggente, indimenticabile.

Recensione: 

Non avevo mai letto Love Story prima di questa ristampa da parte di Sperling & Kupfer, ma ero molto curiosa a riguardo avendo conosciuto il grande successo ottenuto sia dal romanzo che dal film. Ho accettato di buon grado di leggere il libro senza sapere che lo avrei divorato in pochissimo tempo.  Love Story è un libro decisamente scorrevole, una pagina tira l’altra e non c’è nemmeno un momento di pausa per annoiarsi. Il lettore non distoglierà lo sguardo da quelle pagine per nessuna ragione al mondo. Ogni parola scritta è importante per conoscere ciò che succede. Erich Segal non si è perso in descrizioni inutili, ma ha raccontato fin da subito tutto quello che c’era bisogno di sapere e che volevamo conoscere.

La storia è incentrata sull’amore di due ragazzi. Oliver, un ragazzo ricco che ha problemi di incompatibilità con un padre che desidera avere da lui sempre di più e lui, che non pensa che riuscirà mai ad essere alla sua altezza e che, sotto sotto, non lo vuole nemmeno. Studia ad Harvad, gioca ad Hockey ed è l’esatto opposto di lei: Jennifer. Lei è una ragazza italo-americana che studia a Radcliffe ed oltre ad essere un’appassionata della musica e di umili origini, è anche molto legata alla figura del padre. I loro mondi sono totalmente diversi. Destinati a scontrarsi, o forse ad amarsi.

«Ehi» dissi, «ti serve qualcosa di particolare?»
Mi fece cenno di no, poi, quasi ci avesse ripensato mormorò: «Si, tu».

Sebbene io abbia apprezzato la scrittura di Erich Segal, che pur essendo un libro degli anni ’70 si rifà benissimo ai tempi d’oggi, non ho apprezzato l’assenza di alcuni particolari importanti: le emozioni.
Questa assenza l’ho notata soprattutto nella seconda metà del libro dove le cose iniziano a farsi pesanti e difficili, e mi sarebbe piaciuto vedere qualcosa di più. Mi sarebbe piaciuto vedere la sofferenza, il dolore e anche la rabbia che si prova in determinate situazioni mentre l’autore si è limitato a raccontare i fatti, senza spaziare più sull’individuo e su quello che, una notizia del genere, possa infliggere sul carattere o la vita di una persona.

Quello che i nostri protagonisti sono costretti ad affrontare, per chi non ha mai letto il libro o visto il film, è facilmente intuibile dalla prima frase del primo capitolo. Ovviamente non si conoscono i modi e le condizioni, e questo è possibile scoprirlo solo alla fine del libro, ma in tutta onestà quella frase toglie quel minimo di colpo di scena che avrebbe potuto dare al romanzo una svolta in più. Un’emozione in più. 

Nonostante questa piccola nota negativa, consiglio questo libro a chiunque abbia voglia di una storia d’amore leggera e appassionante da leggere anche in un solo giorno.

Linda.

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