Buon pomeriggio Trattine! Oggi la nostra Veronica ci parlerà di un urban fantasy molto carino, MAGIC (Serie Shades of magic, Vol. 1) di V. E. Schwab. Una storia che tra non molto vedremo sul grande schermo. Siete pronte a saperne di più?!?

Autore: V. E. Schwab

Titolo originale: A Darker Shade of Magic

Editore: Newton Compton

Genere: Fantasy

Link d’acquisto: Amazon

 

SINOSSI

Kell è uno degli ultimi maghi della specie degli Antari ed è capace di viaggiare tra universi paralleli e diverse versioni della stessa città: Londra. Ci sono la Rossa, la Bianca, la Grigia e la Nera, nelle quali accadono cose diverse in epoche differenti. Kell è cresciuto ad Arnes, nella Londra Rossa, e ufficialmente è un ambasciatore al servizio dell’Impero Maresh, in viaggio alla corte di Giorgio III nella Londra Grigia, la più noiosa delle versioni di Londra, quella priva di magia. Ma Kell in verità è un fuorilegge: aiuta illegalmente le persone a vedere piccoli scorci di realtà ai quali, solo con le proprie forze, non avrebbero mai accesso. Si tratta di un hobby molto rischioso, però, e Kell comincia a rendersene conto. Dopo un’operazione di trasporto illegale andata storta, Kell fugge nella Londra Grigia e si imbatte in Delilah, una strana ragazza che prima lo deruba, poi lo salva da un nemico mortale, e infine lo convince a seguirla in una nuova avventura. Ma la magia è un gioco pericoloso e se vuoi continuare a giocare prima di tutto devi imparare a sopravvivere…

RECENSIONE

Esce il 12 ottobre, grazie a Newton Compton, un libro molto piacevole, acclamatissimo oltreoceano: Magic, dell’esordiente in Italia V. E. Schwab e dal quale sarà anche tratto un film.

La trama di questo romanzo, che definirei un fantasy, mi ha da subito incuriosita e, siccome amo questo genere da quando a 11 anni scoprii il magico mondo di Harry Potter, non potevo certo lasciarmelo sfuggire.

Anzitutto una raccomandazione: se cercate un libro, fantasy o meno che sia, che abbia una cospicua parte romance Magic non fa per voi. Ho preferito partire proprio da questo nella recensione per evitare che non sia apprezzato come merita a causa di aspettative diverse da quello che la Schwab offre.

Magic è anzitutto un fantasy, e come tale al centro della narrazione c’è un universo fantastico, avventure, amicizia, intrighi e, ovviamente, la magia. L’amore o qualcosa che potrebbe definirsi tale è forse accennato, con la promessa magari di qualche risvolto futuro, ma non rappresenta la parte caratterizzante il libro.

Detto ciò, passiamo a cosa mi ha veramente colpito: l’originalità dell’ambientazione. Siamo a Londra, ma la Londra che conosciamo, ossia quella Grigia (priva di magia), non è che una delle quattro Londra di cui ci parla l’autrice: accanto ad essa abbiamo la Londra Rossa, intrisa di magia; la Londra Bianca, in continua lotta e fermento per accaparrarsi la magia che vi è rimasta; e infine la Londra Nera, quella malvagia, distrutta dalla magia oscura, per impedire la diffusione della quale le altre Londra hanno chiuso le porte fra questi quattro mondi.

Gli unici a potersi spostare da un mondo all’altro sono gli Antari, originari di Londra Rossa, la cui magia di sangue è talmente potente da consentirgli di creare dei portali attraverso i quali spostarsi fra le Londra Rossa, Grigia e Bianca. Kell, il protagonista, è uno dei rarissimi Antari ancora in vita che, viaggiando fra i mondi, consente la comunicazione fra i sovrani delle tre Londra. La regola da rispettare è solo una, ed è proprio quella che il nostro protagonista infrangerà sin da subito: nessun oggetto può essere trasportato fuori dal suo mondo di origine. Proprio l’abitudine di Kell di collezionare oggetti insoliti provenienti dai vari mondi sarà il pulsante che darà l’avvio ad una concatenazione di eventi che potrebbero portare alla rottura del delicato equilibrio ancora vigente, e forse proprio al disastro.

Al suo fianco, in un’avventura che non lascia un attimo di tregua, Lila, il mio personaggio preferito: una ladra che sogna di diventare pirata.

Lila Bard viveva seguendo un regola semplice: se valeva la pena di avere una cosa, allora valeva la pena di prendersela.

Lila è forte e pungente, una sopravvissuta, che segue tenacemente i propri sogni e sa badare a se stessa. E soprattutto, sa come tenere testa a Kell, un personaggio non certo facile, ricco di sfumature e con una caratterizzazione psicologica complessa.

Dopo un inizio un po’ tentennante, di certo dovuto al dovermi calare in un nuovo mondo e al comprenderne le regole (o l’infrazione di esse!), il romanzo è riuscita a conquistarmi, trascinandomi con sé fra i suoi luoghi e odori (da ora in avanti assocerò sempre il profumo dei fiori a quello della magia).

Magic è scritto in terza persona e Kell e Lila lo fanno da padrone: si tratta forse di uno dei pochi libri in cui non vedevo l’ora di leggere il pov femminile, perché Lila è davvero una forza della natura!

Scorrevole, magico, ben strutturato, avvincente, con personaggi e trama ben delineate, consiglio Magic a tutti gli amanti del fantasy. È stato un piacere “viaggiare” fra le pagine di questo libro.

Veronica Palermo

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2 Comments on “Recensione: Magic di V. E. Schwab – Newton Compton.”

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