Una favola moderna, quello che tutte noi abbiamo sognato da piccole. Realmente amore di Nichole Chase è un libro che risveglia il nostro lato bambino e ti fa sognare da donna: emozionante, romantico ed erotico al punto giusto, con una dose di ironia che rende questo un un romance perfetto.

Titolo: Realmente Amore
Autore: Nichole Chase
Editore: Newton Compton Editori
Genere: Contemporary Romance
Link d’acquisto: Amazon

Trama:

Samantha Rousseau sa bene che cosa vuol dire lavorare sodo. Si sta impegnando al massimo per ottenere la sua laurea in Scienze naturali e si prende cura di suo padre, ammalato da anni. Non ha tempo per gossip, vestiti costosi o vacanze di lusso. Così, quando riceve un invito a cena da parte di una duchessa nel piccolo regno di Lilaria, non può credere ai suoi occhi. Possibile che sia rimasta colpita dal suo programma di ricerca e voglia fare una donazione all’università? La verità va oltre ogni immaginazione ed è destinata a sconvolgere per sempre la vita di Samantha. Alex D’Lynsal sta cercando di ripulire la sua reputazione. Il suo ruolo di erede al trono di Lilaria, infatti, gli impone di mettere la testa a posto una volta per tutte. Ma per uno come Alex non è semplice rinunciare al fascino di una bella donna.
Specialmente una come Samantha.

Recensione:

“Un principe? Un principe in carne e ossa
con una corona e un trono? Non c’era da
meravigliarsi se tutta quella gente fosse lì
fuori con la neve. Un benefattore regale
avrebbe fatto uscire chiunque. Le stelle
del cinema erano una cosa, ma
un principe!”

Ci troviamo nel Minnesota, nell’epoca contemporanea e Samantha è una delle ragazze più comuni che esistano, ma le sta per accadere qualcosa di straordinario. Grande lavoratrice e studentessa, prossima a finire la specializzazione in Scienze Naturali, è assistente del suo tutor e relatore, tiene lezione agli studenti più piccoli e ama in modo sconsiderato gli uccelli. Il luogo da lei preferito è proprio il laboratorio dove li studia e li cura lavorando nei pomeriggi, per poi, appena può, andare a trovare il padre malato. Dunque si può capire tutto il suo stupore quando la duchessa e il principe ereditario di Lilaria chiedono di parlare proprio con lei, lei che non è nessuno. Spera in una donazione, visto l’interesse che quel paese ha per i volatili, ma neanche nei suoi sogni più grandi, potrebbe immaginare cosa davvero hanno da dirle.

“In nemmeno due giorni tutto il mio
mondo si era rovesciato. Non semplicemente
incrinato o ruotato e confuso, ma
completamente sottosopra. Niente
aveva senso. Ogni decisione sembrava
sbagliata. Ogni direzione conduceva a
una strada di cui non ero sicura.”

Qui inizia la nostra storia, la storia di Samantha in cui sono sicura ognuna di noi si potrà un po’ rivedere. Personalmente l’ho adorata, e nella stessa situazione, non credo sarei riuscita a comportarmi in modo differente, anzi, l’ho anche ammirata.  Lei è il fulcro della narrazione, che procede in prima persona, con le sue sensazioni e pensieri, ma non meno importanti sono il co-protagonista Alex e i personaggi secondari che prendono il loro spazio in modo naturale e sono caratterizzati in modo eccellente.

Jess, l’amica del cuore, così diversa dalla protagonista, un’amica vera e pazzerella, che ho davvero amato, con le sue battute e la frenesia per lo shopping. Convive con Samantha e il fidanzato Bert, ed è la spalla su cui piangere oltre che la bocca della verità per Sam. Il ruolo di Jess, sarà accolto in parte nel corso della narrazione da Chadwick: pazzesco è dire poco, simpatico ed irriverente, sarà la coscienza di Samantha, suo amico e confidente, oltre che, “guru della moda” come detto espressamente da lui.

Abbiamo anche Rose, la duchessa, ben delineata e una menzione va a Cathy sorellina di Alex, adorabile e vera nei suoi 18 anni. Infine, ultimo, ma lasciato intenzionalmente da parte è Alex o per meglio dire il principe Slurp Slurp.

«Piantala di guardare il principe
Slurp Slurp e ascoltami».

«Principe Slurp Slurp?». Bert si tolse il grembiule
e lanciò un’occhiataccia a Jess. Mi sforzai di
non scoppiare a ridere.

«I laureandi lo chiamano così. E’ fastidioso
ma mi è rimasto in testa».

Lui è davvero un principe, con la P maiuscola. È eccezionale, ma umano con debolezze e qualche difetto oltre che pregi; dolce e determinato nei suoi intenti; subdolo al punto giusto e bello come deve essere un principe. Me ne sono innamorata completamente. Certo l’attrazione con Samantha è palese, ma non sarà facile, nulla lo è.  Lode all’autrice per aver reso questo romanzo un piccolo gioiello non scontato, mai noioso ed efficace sia nelle sue parti più complesse, come il rapporto con il padre malato, sia nelle sue parti più leggere e solari. Geniale l’idea di far iniziare ogni capitolo con un titolo di articolo di giornale, davvero spaziale l’averci disegnato un paese nuovo, dando i giusti spunti, ma evitando le troppe descrizioni, lasciandocelo immaginare al meglio. Fantastico infine il fatto che per tutto il romanzo sappiamo dell’esistenza di una lingua nuova, il lilariano, ma non ne vediamo nemmeno una parola, solo le sue traduzioni: un escamotage perfetto ed efficace.

In conclusione, lo rileggerei per la sua delicatezza, per la soddisfazione che mi ha lasciato girando l’ultima pagina: tutto perfetto, tutto al posto giusto, facendomi sperare di leggere ancora qualcosa, in un futuro, su questi personaggi.


Beatrice Ferrari.

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