Tutto il resto è amore è un romanzo sexy e divertente. Una segretaria e un capo inconsueti in una roccambolesca avventura.

Titolo:Tutto il resto è amore
Autore:Melanie Marchande

Casa Editrice: Newton Compton
eBook € 3,99 Cop. rigida € 6,90
Secretary Series

img_2676Sinossi

Sto per lanciare un posacenere in testa al mio capo. Sì, perché ho appena scoperto chi c’è dietro i miei bollenti romanzi d’amore preferiti, quelli che leggo solo quando sono da sola, l’unica via di fuga dopo una lunga giornata alle prese con il Capo Infernale. A scriverli non è la dolce Natalie McBride, casalinga di campagna con un talento particolare per le storie piccanti. È lui. Esatto: il mio capo, Adrian Risinger, trentatré anni, sexy da impazzire, irritante miliardario e ragazzaccio che pensa di controllare la mia vita, è anche l’autore di tutte le mie fantasie più profonde e segrete. E, come se questa rivelazione non fosse già abbastanza scioccante, ora il bastardo vuole che impersoni “Natalie” in occasione di una serie di firma copie e incontri. Solo se tengo al mio posto di lavoro, ovviamente.
Ora che ci penso, mi servirà qualcosa di più pesante di un posacenere.

Recensione

Dall’autrice bestseller del New York Times, Wall Street Journal e USA Today, Melanie Marchande approda in Italia con la Secretary Series, grazie a Newton Compton, che mi ha permesso di leggere questo primo capitolo di una serie che credo avrà un discreto successo. In primis perché il cliché capo/segretaria è attrattivo come un magnete; in secundis, perché la Marchande ha una scrittura fluida, sexy, irriverente, scherzosa. In altre parole è d’impatto.

Il mio capo è un tipo veramente insopportabile. Un bastardo di serie A chiuso in una torre d’avorio con un ego grande quanto un grattacielo e una Lamborghini parcheggiata in garage. Ha talmente tanti di quei soldi che anche il suo maggiordomo ha un maggiordomo. Potrebbe comprarsi tranquillamente tutti gli uomini politici che gli pare e crede fermamente nell’importanza del duro lavoro, nonostante sia un concetto col quale ha ben poca dimestichezza. Passa le giornate a offrire drink a destra e a sinistra, accecando i suoi fortunati interlocutori con quel meraviglioso, falsissimo sorriso di circostanza che sfodera ogni volta che vuole conquistare qualcuno. Quindi non quando è con me, naturalmente.Ah, giusto… Vi ho già detto che sembra il modello di una pubblicità di biancheria intima? Be’, questa è la mia vita. Sto seduta dietro a una minuscola, deprimente scrivania davanti all’ufficio di Adrian Risinger, smistando la sua posta, rispondendo alle sue telefonate e organizzando la sua agenda. Quando sono fortunata mi ignora, ma la maggior parte delle volte mi chiama nella sua Fortezza della Solitudine per darmi delle strigliate epocali durante le quali infila sempre qualche tagliente frecciatina sulla mia vita privata.

Adrien è quel che si dice il classico capo da sogno proibito. E lui conosce benissimo i sogni proibiti delle donne. Ne fa addirittura dei romanzi, focosi e bollenti che hanno una platea altrettanto vogliosa di mettere in pratica gli insegnamenti del protagonista hot dei suoi libri. E Meghan, la sua segretaria ne è accanita lettrice, pur non sapendo che Natalie Mcbride – lo pseudonimo con cui si firma- e Adrien Risinger siano la stessa persona.

Per una serie di eventi, Meghan è costretta ad impersonare Meghan, giacché il suo capo non vuole rivelare la vera identità della scrittrice. Fortuna vuole che Meghan conosca tutti i romanzi della Mcbride, è che quindi non avrà difficoltà a mostrarsi convincente ai firma copie e in altre circostanze.

Quello che non sa è che non sospetta, con suo grande piacere (nel doppio senso del termine), è che Adrien non solo è un autore erotico eccezionale, ma è anche fruitore e praticante assiduo delle scene bollenti che descrive. Un grande capo dietro la scrivania è un ardente uomo tra le lenzuola!

 “Chiudo gli occhi e mi piego su di lui. Sento la sua erezione premere sulla mia pancia, è duro come una roccia. Dio, voglio solo che mi scopi.
Ho ancora le mutande in mano, ma lui sembra essersene dimenticato. Mi solleva lentamente la gonna e io comincio a tremare. E se quello che trova sotto i vestiti non fosse all’altezza delle sue fantasie?
A giudicare dal respiro strozzato che gli fa sussultare il petto, non devo averlo deluso. Mi accarezza delicatamente, ma solo per un istante.
Quando il suo palmo mi colpisce la prima volta, lascio andare un grido. Non riesco a trattenermi. È una sensazione così intensa, così perfetta, che il centro del mio corpo comincia a palpitare. Non sono mai stata tanto eccitata in tutta la vita.
«Sssh», sussurra lui. Prende i miei slip, ma io non li lascio. «Devo imbavagliarti con questi?».
Faccio no con la testa.
Mi dà un’altra sculacciata, e poi un’altra e un’altra ancora. Io mi dimeno e gemo, cercando di fare più piano che posso, e ogni volta che il mio corpo struscia involontariamente sul suo cazzo lo sento ansimare.

Tutto il resto è amore, un amore insaziabile, trasversale, irruento. Irrinunciabile.

Prima però, come avuto modo di appurare c’è tanto sesso e tanti momenti esilaranti, perché Meghan un po’ pasticciona è. C’è una scena – esattamente la scena delle mutande – che ho adorato e riletto molte volte perché è davvero da sbellicarsi dalle risate. E poi tantissimi altri momenti, così scenografici da sembrare verosimili.

É un romanzo da leggere per trascorrere momenti distensivi e piacevoli, niente grossi scossoni nè tantomeno grosse paturnie e lacrimoni. Per gli amanti del genere, potrebbero esserci anche effetti collaterali erotici.

Consigliato.

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xoxo Marylla

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