Care trattine oggi vi parlerò di un Thriller mozzafiato, “Scia di sangue”. Will Trent è tornato, più caparbio che mai,  in questa avvincente indagine che lo vede coinvolto.

SINOSSI

Quando il cadavere di un ex poliziotto viene trovato in un cantiere abbandonato di Atlanta, l’agente speciale Will Trent capisce subito che quello potrebbe essere il caso più rischioso di tutta la sua carriera. Una scia di impronte insanguinate rivela che c’era qualcun altro sulla scena del crimine, una donna, ferita, che ha lasciato quel luogo di morte ed è svanita nel nulla. Non solo: quella donna appartiene al suo passato. L’indagine si fa ancora più delicata quando si scopre che il proprietario del cantiere è Marcus Rippy, uno dei personaggi più influenti e chiacchierati della città, una stella del basket con agganci politici e uno stuolo di avvocati pronti a difenderlo anche dalle accuse più infamanti. Come quella di stupro, con cui Will ha tentato invano di incastrarlo qualche tempo prima. Quello che Will deve decifrare è un rompicapo pericoloso, perché ogni rivelazione potrebbe distruggere la sua carriera e le persone a cui tiene. Ma non ha scelta. E quando Sara Linton, il nuovo medico legale del Georgia Bureau of Investigation e sua compagna, gli spiega che la donna scomparsa ha solo poche ore di vita prima di morire dissanguata, sa cosa deve fare.

RECENSIONE

Will Trent è tornato e con egli, le sue indagini la sua egregia autrice Karin Slaughter. Un romanzo attesissimo questo, che non delude le aspettative alte di chi l’attendeva con ansia. E nemmeno di chi come me, non ha letto i precedenti romanzi della serie.

Non vi nascondo che, essendo completamente a digiuno, ho avuto qualche problema iniziale, sopperito magistralmente dai flashback del romanzo, che mi hanno aiutato a capire la psicologia dei personaggi, i loro legami, e il loro passato.

Un passato, segnato sicuramente dalla violenza e dalla mancanza d’amore. Un passato con ferite profonde e cicatrici che si riaprono. Un passato ricolmo di legami difficili da spezzare e appesantito da segreti devastanti. Un passato che si comprime nel prologo iniziale. Infatti, la Slaughter ha nascosto li tutti i puzzle narrativi, che bisogna ritrovare per venire a capo di una soluzione. Riuscirà ancora una volta Will Trent ad orientarsi in questo marasma noir, contornato da risentimenti, sospetti, e furia brutale?

Non sta a me darvi la soluzione, è questo un romanzo imperdibile, sia dal punto di vista della narrazione (incalzante e adrenalinica), sia dal punto di vista della struttura (perfettamente bilanciata tra investigazioni, componenti psicologiche e criminali). È un thriller sicuramente molto complesso, per tutta la dietrologia che lo circonda, e per tutti i destini intrecciati e le alleanze sancite.

Leggerlo, però, sarà un’esperienza elettrizzante e mozzafiato. Vi assicuro: nessuna noia, colpi di scena a gogo, ed un finale che non vi aspettereste mai.

xoxo Marylla

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