Trattine, oggi Veronica ci parlerà di “The protector”, il nuovo romanzo autoconclusivo della Malpas. Un romanzo tanto atteso, di una autrice molto amata. Sentiamo se le aspettative sono state esaudite!

SINOSSI

La gente pensa di sapere chi è Camille Logan: una figlia di papà, bella, viziata e con un conto in banca che le permette di fare la vita che vuole. Ma Camille ha deciso di liberarsi dai legami familiari e di cavarsela da sola. Proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto, però, le conseguenze di alcuni affari intrattenuti da suo padre con persone senza scrupoli minacciano la sua serenità. In bilico tra risentimento e paura, Camille deve anche proteggersi dai sentimenti burrascosi che le suscita l’ex cecchino pagato dal padre per difenderla…
Jake Sharp ha commesso un unico errore sul lavoro, e le conseguenze sono state devastanti. Da allora ha giurato a se stesso che non accadrà mai più nulla di simile. Quando ha accettato l’incarico di guardia del corpo di Camille Logan, pensava si trattasse di un lavoretto semplice, ma si sta rendendo conto di essersi sbagliato. Ben presto il lavoro e i sentimenti si accavallano e, nonostante Jake conosca il rischio che si annida dietro questa ambiguità, Camille gli sta facendo perdere la lucidità, e per un militare questo è inaccettabile…

RECENSIONE

Jodi Ellen Malpas…potrei fermarmi già qui. Ormai diventata una delle regine indiscusse degli Erotic Romance, ha una capacità unica di dar vita a personaggi maschili indimenticabili. Dopo il problematico Lord del Maniero Jesse Ward, dopo il conturbante gigolò Miller Hart, abbiamo ora a che fare con un nuovo Alpha Man, un affascinante e oscuro cecchino del SAS, protagonista del nuovo libro che la Newton Compton ha portato in Italia, The Protector, di cui vi parlo in anteprima.
Jake Sharp è un ex militare, un uomo distrutto e tormentato da un passato fin troppo presente nella sua mente. Soffre di PTSD, a volte basta l’accenno di un profumo per scatenargli un forte attacco di panico e i farmaci non bastano a tenere a bada i suoi demoni: per questo si butta a capofitto negli incarichi che gli vengono assegnati in qualità di guardia del corpo, nel sesso con donne senza volto e senza nome, in una buona bottiglia di Jack Daniel’s.

Ho ucciso molti uomini. Ho fatto quello che bisognava fare. Ero distaccato, nascosto, lontano dalla vista e temuto da migliaia. Ero il cecchino. Ero l’ignoto. Ero calmo, freddo e raccolto. Pericoloso per tutte le migliori ragioni.

Camille Logan è la figlia unica e superficiale di un magnate senza scrupoli, che con i suoi eccessi e le sue relazioni turbolente riempie quotidianamente le pagine dei tabloid. È una modella ricercata, che trascorre le sue giornate tra sedute di shopping infinite e party ricercati, organizzati dai membri dell’élite di Londra, di cui la sua famiglia fa parte.

I primi capitoli del libro sembrano quindi introdurre una trama abbastanza scontata, già sentita insomma.
Ebbene, questo libro mi ha piacevolmente sorpresa. Perché pur trattando temi riscontrabili in altre autrici, lo fa con uno stile talmente accattivante e tipico della Malpas, che non si può non restarne catturate, in modo particolare quando la storia entra nel vivo.

Jake viene assunto dal padre di Camille per proteggere la figlia da una serie di minacce non identificate. Sebbene riluttante all’inizio, Jake accetta l’incarico, pronto a dover sopportare i capricci di una ragazzina viziata.
Ma Camille non è affatto ciò che sembra: è intraprendente, coltiva il sogno di creare assieme alla sua migliore amica una linea di abbigliamento femminile personalizzata e non vuole scendere a compromessi col padre, che la vorrebbe docile e sposata con uno dei figli dei suoi soci in affari.
E travolge Jake come un tornado.

Ci sono sempre stato solo io, i miei ricordi e la mia amarezza. Mi stava bene. Ma da quando ho incontrato Camille, tutto quello che mi portavo dietro è come se si fosse sciolto in un desiderio così potente da non potersi concentrare su nient’altro. L’ironia della situazione è brutale, cazzo. Il mio dovere è quello di proteggerla da una potenziale minaccia.
Un pericolo ignoto.
Sono io la minaccia più grande e più reale per questa donna. Ha bisogno di essere protetta da me.

Camille, a sua volta, scopre un lato di Jake che all’inizio credeva impossibile per un uomo con un’aura così pericolosa e impenetrabile. Quando si rende testimone di un brutto attacco di panico, comprende che il Jake che ha davanti non è sempre stato così, che si porta dentro qualcosa che lo consuma giorno dopo giorno.

Io e Sharp siamo molto più simili di quanto mi faccia piacere ammettere. Perché qualunque sia la battaglia interiore che sta combattendo, io lo capisco. So cosa significa. E lo rende un po’ più umano, me lo fa vedere sotto un’altra luce.

Camille Logan è stata per me una rivelazione. Non ho amato particolarmente i personaggi femminili finora creati dalla Malpas, specialmente Ava della This Man Trilogy, poiché troppo indecise, troppo remissive, prive di carattere e incoerenti nelle loro scelte.
Camille invece è consapevole degli errori commessi in passato e impara da essi, non vuole essere debole e dipendente da un uomo, ha le idee chiare di cosa fare del suo futuro.
E nel momento in cui si fa strada in lei la certezza di volere Jake Sharp nella sua vita, lotta con lui affinchè questo possa realizzarsi, combatte al suo fianco per affrontare i fantasmi del loro passato.
E Jake trae forza da lei, fa suo il coraggio di Camille, questa volta sceglie di restare e affrontare i suoi sentimenti.

Non perderò altro tempo a cercare di trovarci un senso, o a cercare di convincermi del contrario. Mia. E nemmeno io la porterò via da me.

È difficile parlare delle emozioni che mi hanno suscitato Jake e Cami senza correre il rischio di qualche spoiler, perché questo libro è davvero una continua sorpresa. Quando pensi di essere giunta a una relativa tranquillità, ecco che una nuova svolta ti spinge a proseguire nella lettura.
Le scene di sesso tra i due protagonisti sono coinvolgenti e sensuali, e i loro pov alternati permettono di viverle a trecentosessanta gradi. Jake, come ogni Alpha Man che si rispetti, trasuda fascino da tutti i pori, con il suo metro e novantacinque di altezza, il suo fisico possente e i tormentati occhi scuri.

«Prendi tutto», mi comanda con voce rauca, indicando con un gesto il suo corpo maestoso.
«Ti prego, cazzo, prenditi tutto».

Ma è stato dolcissimo leggere dei suoi momenti di tenerezza, del suo desiderio genuino di sorprendere Cami e farle capire quanto sia importante per lui. Quale donna rimarrebbe indifferente all’idea di fare un pic-nic nuda col suo uomo in un isolato bosco di campanule, dopo una caccia al tesoro con messaggi passionali ma allo stesso tempo romantici rivolti solo a lei?

La prendo per le spalle e la trascino verso di me, aggrappandomi a lei come se la mia vita dipendesse da questo. Fa paura, me ne rendo conto, ma è proprio così. Niente Cami, niente me.

Amore, passione, intrighi, minacce, dolore, redenzione: gli ingredienti giusti per un romance in pieno stile Malpas ci sono tutti. Il fatto poi che si tratti di uno stand alone mi ha consentito di godermi appieno il libro, senza il timore di un finale in sospeso e di un’attesa più o meno lunga per leggerne il seguito.
Jodi Ellen Malpas per me, ancora una volta, è un sì.

 e 1/2

Veronica Palermo

 

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