Ragazze, trattine, lettrici oggi vi parlo di “Ti amo ma non lo sai di Tania Paxia” in uscita domani su tutti gli store. Perchè leggerlo? Perché ognuno di noi è stato adolescente e vale la pena fare un viaggio a spasso nel tempo, no?

SINOSSI

Harper e May sono amici per la pelle. Tra loro non ci sono segreti e condividono ogni aspetto della vita: i compiti, il gruppo di lettura, il lavoro per il giornale della scuola… Harper, detto Peter, come Peter Pan, è un sognatore, mentre May, dolce e piena di energie, è soprannominata “Trilli”. Una coppia perfetta, insomma, almeno fino a quando May non inizia a interessarsi ai ragazzi, e in particolare a Owen O’Brian, il capitano della squadra di baseball. All’improvviso Harper si scopre geloso e si rende conto di non considerare May esattamente come una sorella. L’unica soluzione, per non soffrire e non farla soffrire, pare essere quella di allontanarsi da lei e rinunciare per sempre al loro splendido rapporto. Ma poi Syd, sua sorella, gli suggerisce un piano infallibile per riuscire a confessare a May i suoi veri sentimenti. Purtroppo i piani non vanno sempre nel modo prestabilito…

RECENSIONE

Harper e May sono la classica coppia di amici che crede che il loro rapporto sia semplicemente amicizia, e che su questa illusione si crogiolano di essere invincibili ed inseparabili. Niente di più sbagliato! Harper e May, non fanno mai i conti con l’oste, ovvero con quelle vicissitudini quotidiane che puntualmente interferiscono con i nostri progetti, i nostri sogni.

Se poi, a mettersi in mezzo sono altri ragazzi e ragazze e soprattutto un esercito di ormoni impazziti che cambiano le prospettive, allora l’idea di essere indivisibili e che nulla può interferire con le loro vite, va letteralmente a farsi friggere, dando spazio ad un vortice di situazioni ed emozioni inaspettate. Il tutto condito da equivoci, malintesi, da religiosi silenzi, e soprattutto da parole non dette.

Questa prima parte della storia di Harper e May, è raccontata interamente dal Pov di Harper. Avrete quindi modo, cari lettori, di confrontarvi con un personaggio timido ed affettuoso, sempre presente a confortare May e a darle buoni consigli, oltre che ad essere la sua scusa pronta per le marachelle, o il porto sicuro presso cui approdare sempre. Un ragazzo tenero che se non avete conosciuto da adolescenti, senz’altro vi sarebbe piaciuto incontrare.

Harper è il bravo ragazzo, quello messo in ombra dal leader della squadra sportiva di turno, o dal bad boy che sfreccia con il suo capello selvaggio a cavallo di una motocicletta o di un vecchio pick up. Harper, detto Peter, è il credulone buon tempone, con qualche chiletto in più, che si nasconde dentro ad una felpa sdrucita e dei pantaloni per niente fashion ma che sembrano rubati dall’armadio del papà.

Harper è insomma un ragazzo dolce da amare ma che invece proprio per la serie “ci piacciono gli stronzi” non viene amato come si dovrebbe. E May pare abbracciare questa teoria a pieno, confidandogli le sue prime cotte e spingendolo nelle braccia di altre ragazze. Ma sarà veramente così? Credo che lo scopriremo nel secondo capitolo che, detto tra noi, non vedo l’ora di leggere, per sapere come si conclude questa storia, che mi auguro, fra le altre cose, sia raccontata da May.

Infatti mi piacerebbe conoscere meglio May, scandagliare i suoi pensieri più reconditi che in questo primo capitolo della storia sono mancati, lasciando il testimone unicamente a Peter.

Tania Paxia, in questa prima parte, ha comunque saputo raccontare, con la freschezza e la genuinità di una adolescente, la storia di un teen ager innamorato pazzo della sua amica eterna, adoperando un linguaggio schietto e scorrevole e catapultandoci dritti nella storia senza inutili preaboli che in questo caso sarebbero stati di troppo. Inoltre ha saputo portarmi indietro nel tempo a ricordi sbiaditi che però mi sono rimasti nel cuore.

Al prossimo capitolo! Leggetelo trattine.

xoxo Marylla

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