Salve trattine! Oggi la nostra Veronica ci parlerà di HO UCCISO CUPIDO (Sì, ma non facciamone un dramma!) di Fabiola Danese, uscito l’8 marzo in self publishing.

SINOSSI

Eleanor Every ha fatto un patto con Cupido: lui le sta alla larga e lei non lo fa fuori. Evitare l’amore e concentrarsi esclusivamente sul suo impero sarà un gioco da ragazzi per Len, fino a quando non si imbatterà in uno sfacciato e presuntuoso fotografo che farà di tutto per conquistarla. Ma quando Len dovrà fare i conti con bugie, tradimenti, bastoni tra le ruote e amici strampalati, riuscirà a seguire il proprio cuore, mettendo da parte l’orgoglio? Len e Ty, due mondi così distanti che non potrete fare a meno di chiedervi se quei due riusciranno a incontrarsi a metà strada, in nome dell’amore.
Il nuovo romanzo di Fabiola Danese è pronto ad emozionarvi con il suo carico di disastri e un pizzico di ironia; d’altronde ha solo ucciso Cupido, questa volta, non facciamone un dramma!

RECENSIONE

Ogni mattina, una trentenne di Manhattan si sveglia e sa che se vuole arrivare da qualche parte, non può perdere tempo in stupidaggini come l’amore o che so io.

È questo il mantra di Eleanor Every, la protagonista del nuovo libro di Fabiola Danese; una donna tutta d’un pezzo che dirige col pugno di ferro la casa editrice di famiglia. Len è caparbia, testarda, sarcastica, restia ad esternare il suo lato dolce (perché un lato dolce in fondo ce l’ha, ve lo assicuro!). In seguito alla morte del padre, si è fatta carico non solo dell’azienda che gli apparteneva, ma anche di sua sorella Sue, una ragazza tanto dolce quanto con la testa fra le nuvole, il suo esatto opposto insomma.
L’aspetto più intrigante di questo nuovo personaggio a cui la Danese ha dato vita è la sua capacità di apparire fredda e autoritaria sul lavoro e nella vita sentimentale, ma allo stesso tempo fragile e sognatrice nel suo intimo, quando permette alla maschera che indossa tutti i giorni di cadere.

Ho sempre adorato quella parte della storia in un libro dove i protagonisti si sono appena incontrati e non sanno ancora che saranno l’uno l’amore della vita dell’altro. Dà una certa sicurezza, non è vero? Le migliori storie d’amore nascono dalla fine di un qualcosa. Dalla perdita di qualcuno, dall’inconsapevolezza del poter essere amati come meritiamo, dalle parole che qualcuno non ha avuto il coraggio di dirci. Le migliori storie d’amore sono l’inizio di una qualche fine. E a me piacciono proprio per questo.

Tyler Benson è un fotografo di successo, capace di incantare il mondo con i suoi scatti. È estroverso e sicuro di sé, e quando posa gli occhi per la prima volta su Len sa che sarà la donna della sua vita. E farà di tutto affinchè questo avvenga, conquistandola a suon di testardaggine, di frasi giuste al momento giusto, di fascino virile e momenti di dolcezza inaspettati.
Tra scontri più o meno scherzosi, sarcasmo, fraintendimenti e indecisioni Lenny e Benny, come decidono “affettuosamente” di soprannominarsi a vicenda, capiranno l’importanza di avere al fianco qualcuno che ci capisca, che ci sostenga e che sia pronto a rimetterci insieme quando le cose non vanno.

Mi sollevo in punta di piedi e gli butto le braccia al collo per baciarlo come non ho mai fatto con nessuno. Perché prima di adesso nessuno era mai rimasto sotto la pioggia con me, in silenzio a baciarmi, sapendo che fuori sono un casino, tanto quanto dentro.

Col suo nuovo romanzo, Fabiola Danese ci regala momenti di svago e spensieratezza, permettendoci di ritagliarci un angolino dove le incombenze e gli impegni quotidiani non possono raggiungerci, anche se per poco. Come dichiara lei stessa nella prefazione, questo libro non ha la pretesa di ricevere una candidatura al premio Nobel, ma vuole essere un piacevole passatempo grazie a cui evadere per un po’. E devo dire che ci è perfettamente riuscita!
Ho ucciso Cupido è un chick-lit frizzante, con personaggi spassosi e qualche colpo di scena che rendono la lettura leggera e divertente (leggerlo sotto l’ombrellone sarebbe uno spasso!).
È bello leggere libri impegnativi e intensi dal punto di vista emotivo, ma è altrettanto necessario deliziarsi ogni tanto con un romanzo rosa che si fa amare senza troppi drammi.

Veronica Palermo

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *