Un incontro sublime di Celeste degli Iblei, è il primo racconto erotico della serie “Sublime”, edito da Delos Digital.

SINOSSI

Un’ingenua ragazza americana e un professore italiano, appassionato e misterioso. Due anime gemelle vittime di un desiderio indomabile. Un incontro sublime apre l’attesissima serie Sublime. E niente sarà più come prima…
Un viaggio al di là dell’oceano. Victoria Wood arriva in Italia con un gruppo di colleghi di Yale, vincitori del progetto interculturale che li vedrà ospiti del corso di letteratura italiana del temuto professor Manfredi Valentini. Un incontro che cambia tutto. Un’attrazione che travolge la vita di Victoria, rendendola vittima del fascino del misterioso Manfredi, che entra nella sua vita come un uragano, con la passionalità tipica dei maschi italiani. Un desiderio incontrollabile, impossibile da arginare. Sullo sfondo di una Roma indimenticabile, incantati dalla poesia italiana, “Un incontro sublime” dà inizio alla serie “Sublime”. – Che cosa sto diventando? – Mia. Stai diventando mia.

RECENSIONE

Ciao a tutti, oggi ho il piacere di parlarvi del primo romanzo (breve) della serie “Sublime” di Celeste degli Iblei.
E’ stata una lettura davvero piacevole e coinvolgente.
Una storia Romantica e molto appassionata.
La trama, se pur semplice, devo dire che è tanto carina e soprattutto intrigante.
Scrittura elegante e lineare, che scorre fluida.
Inoltre, ho notato, che l’autrice ha una proprietà di linguaggio impeccabile e scrive davvero molto bene.
Le descrizioni sia dei personaggi che del luogo d’ambientazione, Roma, sono meravigliose.
L’alternarsi del POV di lei con quello di lui mi è piaciuta molto come idea, cosi come le citazioni tratte dalle Poesie di diversi nostri meravigliosi Poeti italiani.

Se infelice è l’innamorato che invoca baci di cui non sa il sapore, mille volte più infelice è chi questo sapore gustò appena e poi gli fu negato – Italo Calvino

Il romanzo fin da subito ha catturato la mia attenzione e suscitato una grande curiosità tanto che l’ho letto in un paio d’ore.
Narra la storia di una studentessa Americana che viene in Italia, per uno scambio interculturale, e del suo professore, dell’Università, di Letteratura Italiana.Entrambi i due personaggi principali devo dire che mi sono piaciuti molto. Tanto diversi tra di loro ma che allo stesso tempo combaciano alla perfezione. Lei candida ed innocente con le sue paure e fragilità, e lui, bello come un bronzo di Riace, spigliato e caparbio hanno catturato subito il mio cuore.
All’inizio la storia magari parte un po’ lentamente ma subito dopo qualche capitolo si comincia ad entrare nel vivo e ti prende molto.
Il finale è assolutamente in sospeso e mozzafiato. Appena ho letto la parola “fine” dire che ci sono rimasta male è un eufemismo. Troncare la storia sul più bello ti lascia quell’amaro in bocca per l’impossibilità di poter leggere subito cosa accade tra i due protagonisti.
Non vedo l’ora che esca il seguito, devo assolutamente sapere come continua la storia.
Consiglio vivamente la lettura di questo racconto a tutte le persone che amano questo genere di libri, merita sicuramente di essere letto.

Vi lascio con questa citazione che mi è piaciuta molto, alla prossima.

Lasciò cadere improvvisamente a terra la borsa e mi prese il viso fra le mani, baciandomi senza darmi più il tempo di rispondere, senza farmi respirare, senza chiedermi un permesso che il mio corpo gli stava già concedendo”.

xoxo Marta

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