Può un negozio vintage, dedicato a dare una seconda vita a degli oggetti, divenire il fulcro intorno alla quale girano tre vite? Possono tre persone così diverse incontrarsi e migliorare loro stesse? Al Vintage Shop tutto è possibile quindi… perché non entri a dare un’occhiata? 


Titolo: 
Un regalo per Miss Violet
Autore: Susan Gloss
Genere: Narrativa
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 8 Marzo 2019
Link d’acquisto:  Amazon.

Trama:

A Madison c’è un negozio di vestiti vintage dove tutte le signore del posto si ritrovano in cerca di consigli e suggerimenti, e non solo sugli outfit. Violet Turner, che lo gestisce, sta cercando di dimenticare il suo passato e rendersi indipendente, soprattutto dopo il matrimonio fallito con un uomo troppo dedito alla bottiglia. Guanti, cappellini, vestiti e scarpe sono il pretesto per raccontarsi e trovare la strada da seguire nella vita. Lei stessa non è mai stata attratta dalle vetrine troppo raffinate, in cui tutto è immacolato, freddo, vuoto, mentre il fascino di un oggetto deriva dalla storia che ha vissuto e, quando non la conosce, si diverte a immaginarla nella sua testa. Storie d’amore tragicamente finite, promesse mantenute e infrante, segreti mai confessati.

Tutto questo per Violet continua a vivere nei vestiti che ogni giorno propone alle sue clienti, perché sa bene che un oggetto può continuare a suscitare emozioni. Basta solo trovare il proprietario giusto. E così, quando una ragazza infreddolita si ferma davanti alla vetrina stringendo al petto un meraviglioso abito da sposa anni Cinquanta, la mente di Violet comincia a viaggiare…

Recensione:

“Sotto i frassini di Johnson Street, a est del campus, il vintage shop si trovava in un edificio di mattoni rossi segnato dal tempo e dagli agenti atmosferici, incastrato tra un caffè equo e solidale e un negozio di ricambi per le biciclette. Dietro le vetrine della boutique, Violet Turner stava sistemando un prendisole plissettato su un manichino.”

Non sono molti gli incipit che vale la pena di tenere in considerazione. Molti sono soltanto tante parole accatastate insieme. Parole che, si hanno un senso logico, ma non fanno altro che scorrere nella memoria come acqua, senza lasciarne traccia. Per molti – sia in ambito letterario che anche, ad esempio, di serie tv – l’inizio è soltanto un preambolo per tutto ciò che deve arrivare in un secondo momento. Peccato che, a mio parere quanto meno , l’inizio è quello che ti stimola ad andare avanti. 
D’accordo, probabilmente noi lettori – o spettatori – andiamo avanti senza problemi, perché siamo abituati ad un passato simile, nel quale ciò che vale la pena di leggere viene scoperto a mano a mano che ci si avventura tra le pagine del libro.  Eppure, se fatto bene, un eccellente inizio ti resta impresso. Come quello del libro “Un regalo per miss Violet” che ho voluto scrivere qualche frase prima. Un incipit che, a mio parere, ci fa immergere immediatamente nello stile del romanzo.

Questo è un libro emozionale. Pieno di cose vecchie, pieno di ricordi.

Le protagoniste principali sono tre. Violet Turner, ovviamente, è la proprietaria del negozio vintage. L’appassionata di cose vecchie, di cose con una storia. Violet che, con difficoltà, è riuscita a liberarsi di una vita che non la soddisfa, costruendo pezzo dopo pezzo, mattone dopo mattone, se stessa, il suo negozio, la sua vita.  April, invece, è una ragazza appena maggiorenne. Un genio con i numeri, costretta a crescere troppo in fretta. E Amithi. Una donna indiana con un talento nel cucire, legata alle sue tradizioni. Susan Gloss riesce a fare incontrare queste tre donne così diverse, ad intrecciare le loro storie, e farcele amare.

“Aveva sempre pensato che, quando si
trattava del passato, era meglio che certe
cose restassero sepolte.”

Il punto di vista dell’intero romanzo varia tra le protagoniste. Ad ogni capitolo riusciamo a conoscerle, a comprendere i loro ragionamenti, i loro sentimenti. Ad immedesimarci, ad esempio, con una di loro.  Io, personalmente, ho sentito Violet molto vicina a me. Vicina al mio essere, sebbene non uguale. La sentivo talmente vicina da gioire quando succedeva qualcosa di bello, e imprecare quando accadeva il contrario.

I personaggi femminili della Gloss hanno grinta, forza, voglia di fare. Riescono a mettersi in discussione e superare gli ostacoli della vita con un coraggio che raramente ho riscontrato nelle protagoniste femminili. Personaggi da cui abbiamo sicuramente molto da imparare.
Perché ogni problema, ogni dramma, può essere superato con l’impegno, la forza, le persone che ti amano e… un pizzico di glamour in più.

Ambra Ferraro.

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