Helen Hoang con la sua “Una sposa in prova” ci presenta uno spaccato della cultura vietnamita in America.

“Una sposa in prova” è uno di quei libri che ti fanno venire voglia di conoscere nuove culture, di innamorarti, di viaggiare. Per me è stato così, e per voi? Venite a leggere il nuovo romanzo della Hoang. Perché, un po’ di Vietnam, sicuramente male non fa. 

Titolo: Una sposa in prova
Autore: Helen Hoang
Genere: Romanzo rosa
Editore: Leggereditore
Link d’acquisto: Amazon.

Trama: 


Khai Diep non ha sentimenti. Si irrita quando le persone lo costringono a modificare la sua routine ed è contento se i conti sui registri quadrano al centesimo, ma non conosce emozioni comuni come il dolore o l’amore. La sua famiglia sa che il suo autismo lo porta a gestire l’emotività in modo diverso; tuttavia, davanti all’ennesimo muro che Khai erige, la madre prende in mano la situazione e torna in Vietnam per trovargli la sposa perfetta.

Ho Chi Minh City. Esme Tran, una ragazza di razza mista, si è sempre sentita fuori posto e quando si presenta l’opportunità di andare in America a incontrare un potenziale marito, non si lascia scappare l’occasione di poter inseguire il suo personale Sogno americano. Sedurre Khai, però, non è così semplice. Le lezioni d’amore da lei impartite sembrano funzionare solo su sé stessa: cosa difficile da credere ma è irrimediabilmente affascinata da un uomo convinto di non essere in grado di provare amore per nessuno. Ma Khai sarà costretto a capire che, forse, alcune delle sue previsioni risultano avere un margine d’errore e che c’è più di un modo d’amare, basta crederci fino in fondo. 

Recensione:

Nonostante io sia abbastanza fissata con l’oriente, la sua cultura e tutte le sue forme, devo ammettere che mi capita raramente di imbattermi in una lettura al proposito. Non so perché, ma trovare una trama che mi coinvolge, una storia, se escludiamo film d’animazione e manga è decisamente complicato. Per questo quando mi è capitata l’occasione di poter recensire questo libro per Tratto Rosa, non me lo sono lasciata sfuggire! 

Em yeu anh yeu em.
Ragazzo ama ragazza ama ragazzo.”

 

“Una sposa in prova”, finito proprio un paio di giorni fa, è stata una piacevolissima scoperta. Secondo libro della saga The Kiss Quotient della scrittrice americana Helen Hoang che non conoscevo, mi ha particolarmente colpito e, nonostante gli impegni, non ho potuto fare altro che divorarlo finendo anche per andare a dormire ad un orario davvero tardo. Ma non riuscivo davvero a staccarmi dalle pagine, troppo curiosa di capire cosa sarebbe successo dopo. Ma iniziamo dal principio, ovvero di cosa parla. 

I protagonisti del romanzo sono My, una ragazza vietnamita che lavora in un hotel come donna delle pulizie – che cambierà nome in Esmeralda, ispirato dal personaggio del film Disney il Gobbo di Notre Dame – e Khai autistico e con disturbo sensoriale. Inizia tutto quando la madre di Khai torna in Vietnam per cercare una moglie a suo figlio. È nell’Hotel in cui svolge le “selezioni” che incontrerà colei che le sembrerà perfetta. Perché si, My è bella, è dolce ed è una brava ragazza. L’unica che, secondo lei, potrà sciogliere il cuore di pietra dell’affascinante figlio. E My, con la prospettiva di migliorare la sua condizione, decide di accettare raggiungendola in America dove, fin dall’aeroporto, incontra Khai.

Bello, bellissimo, ma che non potrebbe essere più diverso da lei. Khai è taciturno, introverso, leggermente brusco mentre Esme è solare, sorridente, piena di energia.Un vulcano che lo travolgerà in pieno, scombinando la sua vita e facendogli provare cose che non pensava potessero esistere per una persona come lui. 

“ Non avrebbe mai più mangiato una
torta senza pensare a lei, non avrebbe mai
più bevuto champagne senza pensare a lei.
Ogni cosa nella sua vita avrebbe avuto il
sapore di Esme. “

Scrivere un libro che tratta di argomenti delicati come l’autismo non è facile.  E trovarlo trattato in un modo così delicato come “in una sposa in prova” mi ha quasi emozionato. Non sono per nulla esperta sull’argomento, ma ho trovato le descrizioni ed i pensieri di Khai nel romanzo scritti in modo così delicato, così semplice e lineare, da farmi quasi emozionare.
E non solo. My lascia la sua famiglia, lascia la sua casa, tutto ciò che conosce per cercare di migliorare la sua vita, di riprendere a sognare, di avere un futuro.  Una situazione così simile alla mia – ovviamente non in tutto, specifico – che mi ha fatto venire la pelle d’oca.

Il romanzo è lineare, con uno stile molto pulito e facile da leggere. La cosa più complessa da memorizzare sono sicuramente i nomi in vietnmita ma, vi assicuro, non sono assolutamente un problema nell’andare avanti con la lettura. I personaggi – che inizialmente mi erano sembrati totalmente privi d’interesse – si dimostrano essere molto di più. My è molto di più che una sciocca ragazza dall’aspetto flessuoso e sexy. Khai è molto di più che un bellissimo e ruvido uomo. E, leggendoli, vuoi conoscerli. Vuoi sapere cos’altro c’è. E lo fai.

Ti immergi con loro in quel mondo. Senti quasi l’odore degli involtini primavera di cui lei è ghiotta. Senti quasi l’odore della salsa di pesce. Le lacrime, la gioia. Tutto.  Le scene erotiche, non particolarmente frequenti, sono descritte in modo per nulla volgare, ma anzi con una delicatezza piacevole da leggere nel contesto. Viene narrato in terza persona, ed i punti di vista si alternano tra quello di Esme e quello di Khai. In sintesi,

“Una sposa in prova” è un romanzo davvero piacevole che consiglio per coloro interessati a sorridere ed a lasciarsi coinvolgere da una cultura realmente diversa dalla nostra.

Se amate leggere libri romantici che, però, permettono anche una riflessione su alcuni temi delicati, sicuramente “Un sposa in prova” è il libro che fa per voi. 

Ambra Ferraro.

2 Comments on “Recensione: “Una sposa in prova” di Helen Hoang.”

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