In una Francia già assediata dai dispiaceri che porteranno alla rivoluzione, nella corte di Versailles, i due sovrani devono guardarsi le spalle anche dalla nobiltà. Intrighi e segreti attanagliano quelle mura che vengono riportate in vita da Margherita Cavalieri in “Versailles, i misteri della loggia”.

Tutti noi sappiamo che prima già prima della rivoluzione del 1789 la Francia attraversava un periodo di crisi, dello malcontento del popolo e della voglia di cambiamento sempre più forte. Ma non sempre pensiamo che quello stesso cambiamento era richiesto anche dall’interno, dai più vicini alla corte reale. Basti pensare allo scandalo della collana avvenuto qualche anno prima della Rivoluzione di cui fu “vittima” la regina Maria Antonietta. È proprio da questo avvenimento che parte la storia di Margherita Cavalieri, quella che ci porta nelle stanze della maestosa reggia dove è sempre bene guardarsi le spalle, perché a “Versailles, i misteri della loggia” sono molti più di quanti non si immagini…

Versailles i misteri della loggia


Titolo: Versailles, i misteri della loggia
Autore: Margherita Cavalieri
Editore: Leggereditore
Genere: Romanzo storico
Link d’acquisto: Amazon.

Trama:

Versailles, 1786. Thomas di Joinville torna alla reggia dopo una lunga assenza causata dall’inimicizia della regina. Ora Luigi XVI lo richiama in servizio: Thomas dovrà riportare in vita gli occhi del re, il servizio segreto che già comandava, per proteggere la famiglia reale colpita dallo scandalo della collana e odiata come mai prima. Nel frattempo, un’altra spia si muove intorno alla corona: Costanza di Lorena, principessa tormentata e spregiudicata, è costretta da Giuseppe II d’Austria a sorvegliare l’amata cugina Maria Antonietta, per curare gli interessi austriaci.

Ma un complotto più grande e oscuro getta la sua ombra sulla corte di Francia: un disegno eversivo, che cela la mano della massoneria e i controversi metodi del mesmerismo. Per riportare la luce a Versailles e sconfiggere il misterioso maestro della loggia del Buon Consiglio, Thomas di Joinville dovrà muoversi in un mondo lacerato dai conflitti, e affrontare i fantasmi del proprio passato. Costanza di Lorena sarà per lui un’alleata inaspettata, e un’avversaria capace di annientarlo.

Recensione:

La storia ormai la conosciamo: Maria Antonietta non era ben vista dai francesi che, già scontenti da anni dei sovrani, esplodevano in manifestazioni di mal contento. Eppure ci si aspetterebbe che, proprio in quel frangente, i nobili più vicini alla corona, le dimostrassero un minimo di appoggio. In realtà, nelle corti reali, gli intrighi erano all’ordine del giorno, come ci fa notare Margherita Cavalieri nel suo romanzo “Versailles, i misteri della loggia”.  Prima di capire quali complotti impregnino le mura della famosa reggia, è importante tenere a mente la genealogia che lega due importanti casate europee del ‘700, quella francese e quella austriaca. 

Queste due monarchie si sono legate indissolubilmente con il matrimonio di Luigi di Borbone, figlio di Luigi XV, e Maria Antonietta d’Asburgo-Lorena, figlia dell’imperatrice Maria Teresa d’Austria, quello siglava gli accordi politici tra le due casate. In molti ritengono che proprio da lì nascano i dispiaceri dei francesi poiché, per chi non lo sapesse, l’imperatrice austriaca era una grande stratega e si dice che pretendesse lo stesso dalle figlie, in primis Maria Antonietta, che doveva consigliare politicamente il marito a favore della sua famiglia di origine. 

Proprio da ciò parte Margherita Cavalieri.

Fin tanto che si trattava di una regina straniera l’odio riguardava solo il popolo, che vedeva la sovrana come incapace di comprendere la loro cultura. Ma quando si inizia ad entrare in politica i nemici aumentano e gli stessi nobili decidono di colpire Maria Antonietta. Nasce così “lo scandalo della collana” che porta sovrana, ancora più odiata da tutti, a ritirarsi dai salotti, scelta impensabile per i francesi. Ma per difendere la sua sposa il re Luigi XVI decide di “riaprire gli occhi” e richiamare a corte Thomas di Joinville, una delle sue migliori spie allontanato anni addietro proprio per un’inimicizia con la regina. 

Eppure Thomas non è l’unica spia che si aggira nei corridoi di Versailles. Anche Giuseppe II, succeduto alla madre Maria Teresa, schiera la sua armata e costringe la cugina Costanza di Lorena, una principessa tutt’altro che convenzionale, ad avvicinare la regina francese per assicurarsi che non dimentichi gli interessi austriaci. Entrambe le spie inseguono i loro interessi e non si pongono scrupoli ad “usare” le persone per arrivare allo scopo imposto. Eppure qualcosa li frena, un complotto più grande di loro e un nemico comune. Thomas e Costanza scopriranno che, per sconfiggere il misterioso maestro della loggia, dovranno unire le forze. 

In “Versailles, i misteri della loggia”, scopriamo tutte le macchinazioni che hanno tenuto in vita per anni le società segrete, formata non solo dal popolo e dai borghesi, ma anche dagli stessi nobili.

Coloro che mangiavano e bevevano con il re e la regina, sono gli stessi da cui ci si deve guardare le spalle e i primi Thomas e Costanza osservano da vicino. I due però non riusciranno a tenere a freno la loro vita personale per i soli interessi lavorativi e scopriranno un’affinità che si spinge anche oltre i loro scopi. 

Quello della spia di corte è il mestiere più vecchio del mondo e Margherita Cavalieri lo riporta alla luce in modo supremo nel suo romanzo “Versailles, i misteri della loggia”, in cui dimostra non solo padronanza del periodo storico, ma anche delle macchinazioni per il potere delle società segrete numerose dell’epoca. La fantasia dell’autrice si mischia con eleganza alla storia che tutti conosciamo e le descrizioni sono così vivide che sembra di ritrovarsi con i protagonisti a vivere la lotta contro il tempo per salvare la regina.

Unica pecca che ho riscontrato nel romanzo è la lunghezza. È vero che tutto ciò che viene narrato ritorna e che non è facile far comprendere intrighi e misteri in due parole, ma in alcuni punti ho riscontrato come una digressione dagli argomenti principali che rischiavano di far perdere il filo del discorso. Bisogna dare atto a Margherita Cavalieri che ci viene incontro, all’inizio del romanzo, con l presentazione di tutti i personaggi e che, riguardandola di tento in tanto, si riesce a riprendere la storia senza troppi intoppi.

Per chi non teme la lunghezza e si appassiona alle vicende antecedenti la famosa rivoluzione  condite da macchinazioni per il potere, “Versailles, i misteri della loggia” è il romanzo perfetto da leggere tutto d’un fiato.

Fabiola Criscuolo.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *