Vicino a te ritorno ad amare è il romanzo d’esordio di Alycia Berger, uscito lo scorso dicembre in self publishing.

SINOSSI

Emma è una ragazza che sente il peso delle preoccupazioni e delle varie responsabilità verso la famiglia: un fratello autistico, una madre in condizioni di salute precarie, a cui si aggiunge la violenza psicologica del marito, nonché padre di Emma. La sua è una vita fatta di rinunce e sacrifici. Bryan, figlio scapestrato di un dirigente aziendale, è lo scapolo più ambito di Milano, desideroso di mettere la testa a posto per lasciarsi alle spalle un passato un po’ troppo sopra le righe. Entrambi lavorano nello stesso ristorante e i rapporti tra loro non sono idilliaci. Anzi, si detestano. Tra un’accesa discussione e l’altra, però, sembra che qualcosa spinga l’uno a non fare a meno dell’altra. Se da una parte, quindi, il destino farà di tutto per unirli, dall’altra una serie di eventi rischierà di dividere le loro strade per sempre, affidando il loro amore ad una vera e propria corsa contro il tempo.
Una storia d’amore che animerà le pagine del libro tra ironia, passione, lacrime per alcune realtà dolorose e dove sarà il destino ad avere l’ultima parola.

RECENSIONE

Quella ragazza era l’unica in grado di mandarlo letteralmente fuori di testa, facendogli uscire il suo lato peggiore. L’unica a mettergli mille dubbi per la testa, portandolo spesso ad implorare”.

Questa volta ho voluto iniziare la recensione con una delle citazioni che ho amato di questo libro. Non sarà facile parlare di questa lettura ma non perché sia brutta. Anzi. Leggere questa storia credo sia stata una delle cose migliori che potessi fare. Non credo che riuscirò ad esprimere al meglio ciò che mi ha trasmesso, ciò che mi ha suscitato. Sarà davvero un compito molto arduo ma cercate, per quanto vi sia possibile, di seguirmi.

Partiamo dal titolo. “Vicino a te ritorno ad amare”. Cosa vi fa pensare questa frase? Magari ad una ragazza o ragazzo con un passato pieno di delusioni amorose e che un giorno incontra una persona che, nonostante l’odio iniziale che prova nei suoi confronti, gli apre finalmente gli occhi e gli permette di tornare ad amare di nuovo.
Si, in un certo senso è anche questo ma non solo.

“Vicino a te ritorno ad amare” è una storia intensa, struggente, emozionante e tutti gli altri aggettivi del genere che vi vengono in mente.
All’inizio della lettura non si riesce a capire di cosa REALMENTE parla il libro. Io stessa dopo aver letto i primi capitoli ho pensato che fosse la classica storia di AMORE/ODIO tra i due protagonisti che dopo una serie infinita di battibecchi, provocazioni, insulti e quant’altro sfociasse nel tanto ambito e desiderato lieto fine. Si è anche questo ma ripeto NON SOLO. Questo libro è tutte le cose di cui ho parlato poc’anzi ma è anche una storia di sacrifici, di sofferenza, di dolore, di rinunce, di forza e anche di gioie ed amore ovviamente.

Emma, la protagonista, è una ragazza dal passato difficile con un’infinità di problemi a livello familiare. Un fratello affetto da una forma di autismo, una madre malata ed un padre assolutamente menefreghista.
Brian, il protagonista, è il figlio di una benestante famiglia di Milano con una vita “da sogno”. Soldi, ragazze, un futuro nell’industria del padre assicurato e tutti gli agi che vuole.
Due persone completamente diverse come il giorno e la notte ma che si completeranno a vicenda.

Preferirei litigare centinaia, migliaia di volte piuttosto che uscire con delle sconosciute che non sono te!

Come dicevo tutto il racconto parte con la storia di amore/odio tra i due protagonisti che lavorano insieme nello stesso ristorante. Dopo una serie infinita di battibecchi ed insulti comincia ad arrivare la parte VIVA della storia. La parte che più mi ha emozionato, la parte che racchiude la VERA essenza del libro.
Non voglio sbilanciarmi troppo, rischierei di spoilerare la storia.
Solo una cosa posso dirvi LEGGETELO, LEGGETELO, LEGGETELO.
Poche storie mi hanno colpito, commosso ed emozionato come questa, non escludo che qualcuno la possa pensare in maniera diversa rispetto alla mia, il giudizio è sempre molto soggettivo ma in ogni caso vi consiglio di dargli almeno una chance.

Vengono trattati temi un po’ delicati ma Alycia ha saputo muoversi egregiamente tra le pagine. Ha affrontato tutto in maniera impeccabile. Se mai deciderete di leggerlo vi chiedo di dedicare due minuti anche alla lettera che si trova alla fine del libro, capirete molte cose.
Faccio i miei più sentiti complimenti all’autrice, sarai anche solo una ragazza di vent’anni e poco più ma hai un grande futuro davanti a te. Continua cosi. Spero di avervi convinto almeno un minimo a dare un’occhiata a questa meravigliosa storia. Mi rendo conto che non sono riuscita ad esternare completamente tutto quello che ci sarebbe stato da dire ma, come vi ho detto all’inizio, non è stato facile parlare di questa lettura.
Vi lascio con una citazione tratta dalla lettera a fine libro.

Allontanate chi vi fa stare male, andate avanti senza rimpianti, anche se ciò dovesse implicare restare da soli. Ci sono persone che darebbero l’anima per vivere un attimo di più. Proprio per questo, dobbiamo farlo anche per loro e per tutte quelle persone che una vita non ce l’hanno più perché hanno perso tutto. Finché potete, vivete. Sognate

Xoxo Marta

 

  • 4
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    4
    Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *