Buon pomeriggio Trattine! Oggi Veronica ci parla del nuovo romanzo di Monica Murphy, Violet, primo di tre volumi di una nuova serie. Questa volta la Murphy si cimenta in un erotico, scopriamo come…

Titolo: VIOLET 

Autore: Monica Murphy

Serie: The The Fowler Sisters, Vol.1

Titolo originale: Owning Violet

Editore: Newton Compton

Genere: Erotic romance

Link d’acquisto: Amazon

SINOSSI

Ho sempre vissuto facendo quello che ci si aspettava da me. Sono la figlia di mezzo, la figlia responsabile. Quella che ha affrontato un grande pericolo ed è sopravvissuta. Quella che si è dedicata agli affari dell’impero di famiglia. Quella che ha conosciuto un uomo ambizioso e si è innamorata. Avremmo dovuto dirigere la Fleur Cosmetics insieme, io e Zachary.

Invece ha avuto una promozione e mi ha lasciata a mangiare la polvere. Forse è stato meglio così, vista la sua slealtà e la sua tendenza a guardare le altre donne. E in ogni caso c’era un altro uomo che il destino aveva deciso di farmi incontrare. Anche lui con una grande sete di successo, proprio come Zachary, forse anche di più. Neanche lui ha scrupoli. E tutto quello che lo circonda è un mistero. Non so niente di Ryder McKay, tranne che mi fa sentire cose che non ho mai provato prima.

Un momento rubato, un bacio, un tocco… e sono in trappola. Ryder è come una droga potente, e io sono come una tossicodipendente che non vuole guarire. Mi dice che le sue intenzioni non sono pure, e gli credo. Ma per la prima volta nella mia vita non mi importa. Sono disposta a rischiare di perdere tutto pur di stare con lui. Compreso il mio cuore. La mia anima. Tutto.

RECENSIONE

Per gli amanti di questa autrice: dimenticate la Murphy che conoscete. Stavolta non abbiamo a che fare con i dolci e tormentati protagonisti dei suoi libri new adult, né con la brevità che li caratterizzava. Con Violet, Monica Murphy si affaccia al mondo dell’erotic romance, avvalendosi di una scrittura più cruda e diretta e di un numero di pagine che sale vistosamente.

Ma andiamo con ordine. Violet Fowler è una delle tre sorelle che saranno protagoniste della nuova trilogia dell’autrice, ed è quella più assennata, più dedita a portare avanti il buon nome dell’azienda cosmetica di famiglia, quella senza grilli per la testa.

È legata da anni ad un uomo che crede di amare ma che non la ricambia assolutamente, accettando di farsi trattare come uno zerbino pur di mantenere le apparenze e il gradimento che suo padre sembra provare per Zachary, il suo fidanzato. Ebbene, per me la parte dotata di senso di questo libro finisce più o meno qui.

Tutto il resto l’ho trovato illogico, non argomentato bene, con un’evoluzione degli eventi a dir poco fantasiosa. Vi spiego subito il perché.

Da un momento all’altro, Violet si avvicina a Ryder, un uomo enigmatico che non sopporta e con il quale non ha mai avuto rapporti da quando lavora in azienda. Le intenzioni di quest’ultimo non sono affatto buone, lei ne sembra in qualche modo consapevole, eppure pianta in asso il fidanzato e si lascia travolgere da una tempestosa relazione con Ryder McKay. Proprio lei, Violet, la santarellina di cui tutti conoscono la compostezza, si trasforma in una donna sicura di sé, perennemente eccitata, sempre pronta a fare sesso, ovunque e in qualsiasi momento, e al diavolo le apparenze a cui tanto teneva.

Nessun altro”, dico con voce ferma e lo sguardo diretto, “mi fa provare quello che mi fai provare tu”.

Si immobilizza, gli occhi duri, la sua bocca solitamente carnosa si assottiglia. Fa scivolare la mano sulla mia nuca e mi bacia, la lingua cerca brutalmente la mia, mentre il corpo ne accompagna i movimenti.

Non lo definirei fare l’amore in modo gentile, tutt’altro. Mi scopa brutalmente, spingendosi dentro di me ancora e ancora, così forte da mandarmi a sbattere contro la porta a ogni spinta.

Dal canto suo, Ryder è un personaggio che cela un passato di cui nessuno è al corrente tranne Pilar, la donna che lo ha fatto diventare quel che è oggi. Eppure, nonostante il riserbo con cui venga trattato più volte, questo passato non mi ha lasciata per nulla stupita, non vi ho trovato nulla di così scabroso da giustificare l’asservimento di Ryder nei confronti di quell’orrida donna.

La storia prosegue in maniera più o meno statica, tra liti, malignità, scenate di gelosia e sesso.

Sono spiacente di dire che questo primo volume non mi ha convinta per nulla, un esperimento mal riuscito insomma. Le scene di sesso sono tantissime e molto dettagliate e sì, so che si tratta di un erotic romance, ma sono davvero, davvero troppe; talmente tante che mi azzarderei a dire costituiscano il 70% del libro. La trama è carente, il libro è eccessivamente lungo per l’argomento trattato, sono molte le parti introspettive dei due protagonisti (il romanzo è affidato ai loro due pov alternati), ma mi sembrava di leggere e leggere senza avere nessuna informazione degna di nota. Insomma, tante, tantissime parole che però non avevano alcun contenuto importante, e che quindi potevano tranquillamente essere dimezzate, così come le scene di sesso.

Nonostante ciò, non mi sento di dare un giudizio eccessivamente severo, perché si tratta pur sempre di un primo approccio ad un genere nuovo per l’autrice, e quindi confido che andando avanti possa acquisire maggiore spessore, conscia del fatto che un erotic romance non deve per forza possedere scene di sesso in ogni capitolo.

Veronica Palermo

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6 Comments on “Recensione: Violet di Monica Murphy.”

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