71xF-89L82LStephenie Meyer, famosa per la saga di Twilight, ed il suo libro: L’ospite.
Ecco cosa c’è da sapere.

Trama:

“Guardai Jared negli occhi e provai la più strana delle sensazioni. Lo desideravo con la stessa intensità disperata che avevo sentito vedendolo per la prima volta. Il nostro corpo non apparteneva né a me né a Melanie; apparteneva a lui.”
Due anime e un solo corpo: è così che Melanie e Wanda si conoscono. Una è l’ospite terrestre, l’altra è lo spirito alieno, entrambe pedine in una furiosa guerra per il possesso del pianeta. Dovrebbero odiarsi, ostacolarsi, tentare di distruggersi a vicenda, ma avviene qualcosa che le fredde intelligenze degli extraterrestri non hanno previsto: l’appassionata Mel e l’audace Wanda dividono pensieri, emozioni e sentimenti, fino a che l’amore travolge anche l’anima impassibile dell’aliena.
Contro ogni regola, contro ogni istinto, contro tutti, Wanda accetta di aiuta la sua ospite e si mette in viaggio, decisa a trovare il ragazzo che ha acceso in entrambe un amore tanto intenso e sconvolgente da abbattere qualsiasi ostacolo.

Recensione:

Quando ho iniziato questo libro ero un po’ scettica, sono sempre stata un’appassionata di libri fantasy, ma non avevo mai letto di alieni o di due entità dentro ad un solo corpo. Sebbene, questa particolarità, sia stata la diversità del genere ad incuriosirmi, pagina dopo pagina temevo di non riuscire ad affezionarmi ai personaggi, alla storia, alle complicazioni espresse, a quel modo di esporre dei concetti a me sconosciuti, eppure… ancora prima di arrivare alla metà del libro è scattato quel qualcosa che mi ha portato a cambiare idea ed opinione, facendo apparire il libro, L’Ospite,  un libro ipnotico.
Improvvisamente quello che avevo temuto mi potesse allontanare dal leggero è diventato l’esatto punto di forza che, invece, mi ha spinto a continuare.
Un libro originale ed appassionate, a tratti anche commuovente.
Wanda e Melanie, sono due entità del tutto diverse tra di loro, non solo perché una è umana ed una è aliena, ma ogni piccola parte di loro è in contrasto ed il modo in cui si ritrovano costrette a sopravvivere insieme è… affascinante.
Un’idea piuttosto originale accompagnata da una scrittura scorrevole e da un linguaggio semplice e chiaro. Non lasciatevi ingannare dalla paura di non poter comprendere il nuovo mondo che viene illustrato da Stephenie Meyes con L’Ospite, non resterete mai insoddisfatti o con il dubbio di cosa stia succedendo, tutto è spiegato e raccontato nei minimi particolari, senza risultare pesante.

Curiosità:

8083945L’ospite
nel 2013 è diventato un film intitolato The Host, scritto e diretto da Andrew Niccol.

Linda.

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