Può un ponte essere la metafora di un amore? Può un amore nascere quasi per caso e diventare la storia di una vita? Scopriamolo assieme nel romanzo di Arizona Ross, Il ponte tra me e te, edito youcanprint e uscito lo scorso agosto.

Autore: Arizona Ross
Titolo: Il ponte fra me e te
Genere: romanzo rosa
Data di pubblicazione: 10 agosto 2017
Link d’acquisto: Amazon

Trama:

Percorrendo il ponte di Brooklyn, Rose ricorda il primo anno in cui ha vissuto a New York, nel quale ha conosciuto l’amore, le prime soddisfazioni professionali, ma anche la sofferenza più devastante. E il 2000 quando Rose, diciottenne, si trasferisce a Manhattan per studiare architettura alla Columbia University. Una sera Rose salva Eric Jones, un ragazzo affascinante e al tempo stesso tormentato, dall’accusa di rissa. Eric, schivo e misterioso, si rivelerà in seguito un forte punto di riferimento per la vita di Rose, riuscendo a comprenderla dal profondo e spronandola a dedicarsi a ciò che desidera fare realmente: l’autrice di canzoni. I due vivranno una intensa storia d’amore sullo sfondo della Grande Mela, destinata a scontrarsi con numerose avversità, come la sofferenza di Eric per la storia della sua famiglia, le insicurezze di Rose e i rapporti che la ragazza crea con altri amici più affini a lei, fino a quando le vite dei due giovani si imbattono in un imprevedibile e tragico evento, destinato a cambiare per sempre la storia dell’umanità.

Recensione: 

La prima cosa che colpisce di questo romanzo, Il ponte tra me e te, è la copertina che rappresenta un meraviglioso tramonto e una coppia di innamorati in procinto di scambiarsi un tenerissimo bacio. Credo che questa scena raffiguri al meglio l’amore dei due protagonisti: Rose Tallish e Eric Jones.

Il primo incontro fra loro due non è dei più normali perché lui seda una rissa fuori da un pub dove Rose e i suoi nuovi amici stanno prendendo una birra e viene arrestato perché la polizia pensa sia coinvolto.

Ma partiamo dall’inizio…

Rose ha 18 anni e il romanzo è il resoconto del suo primo anno a Manhattan. Rose proviene da Wilmington, una cittadina del Delaware e diciamo che non è proprio una ragazza di città, non è abituata alla grande mela, per niente. La ragazza però non si fa abbattere dalle novità, perché è frizzante e decisamente ottimista. Non appena arriva nella nuova università non perde tempo e corre nella sua nuova stanza del dormitorio femminile, dove si rende presto conto di non essere l’unica abitante. La sua coinquilina per quell’anno è Olivia, una ragazza che forse è l’opposto di lei.

Rose è riflessiva, con un forte senso dell’amicizia e della giustizia. Attaccata alla famiglia ha una gran voglia di scoprire cos’è l’amore. Olivia, invece, non perde tempo con l’amore perché preferisce le storielle da una notte, non ha una bella famiglia, i suoi genitori sono separati e forse è proprio questo il motivo che la spinge a non avere fiducia negli uomini. Ma è spigliata, e infatti riesce nell’impresa di uscire con Rose già la prima sera, senza che si conoscano a pieno. 

Ed è proprio quella prima sera che fuori dal locale Rose conosce Eric, anche se non è proprio l’espressione esatta per descrivere il loro incontro.

Rose lo nota subito: è forse il ragazzo più bello che lei abbia mai visto. Muscoloso, ma non troppo, capelli castani pettinati verso l’alto e un paio di strabilianti occhi verdi. Eric non si accorge di lei, perché è troppo impegnato a fissare la scena davanti a sé: due gruppi rivali che stanno per scontrarsi.

Lo scontro avviene e Eric interviene per salvare uno di loro che è in pericolo. Ed è in questo momento che Rose capisce che lui è diverso da tutti gli altri ragazzi che ha mai conosciuto nella sua vita. Nessuno dei suoi amici avrebbe mai messo a rischio la propria vita per qualcun altro.

E questa non è la sola caratteristica di Eric Jones. Lui non è solo bellissimo fuori, è bello anche dentro.

Eric Jones ha una personalità forte, che lo spinge a combattere con coraggio non solo per i suoi ideali ma anche per gli altri. Ha fiducia nel prossimo anche se la vita gli ha tolto molto, ha una predilezione per il mettersi in mezzo ai guai ma sempre per le giuste motivazioni.

Rose è affascinata da Eric, come anche Eric da lei. Una ragazza come Rose è difficile da trovare e Eric ne è fin troppo consapevole. Vuole averla tutta per sé e inizia subito a corteggiarla, anche se all’inizio lo fa a modo suo.

La storia è in poche parole: bellissima. Ho adorato gli scambi fra i due protagonisti e l’evolversi della loro storia d’amore, come anche l’evoluzione dell’amicizia fra Rose, Olivia e i tre amici d’infanzia di quest’ultima: Brandon, Aaron e Dawson.

Lo stile di Arizona Ross è effervescente come lo è la personalità della protagonista.

L’amore, raccontato da Arizona Ross, è puro. Uno di quelli che provi una sola volta nella vita e ti cambia per sempre. È intenso, speciale, bellissimo. Ti stravolge e sconvolge al punto tale che non vuoi che il romanzo finisca, perché non vuoi abbandonare i due protagonisti. Arizona Ross è bravissima a coinvolgere il lettore che sente tutto quello che provano Rose ed Eric, e spesso tende a parteggiare per l’uno o per l’altro nei numerosi battibecchi che troviamo soprattutto nella parte centrale del romanzo.

Il ponte tra me e te è un romanzo godibilissimo che si fa leggere con piacere, ma che forse in alcuni momenti poteva essere gestito meglio. Avrei apprezzato sapere altro sulle storie dei protagonisti secondari e magari qualcosa in più sui protagonisti dopo il primo anno. Un punto di forza sono anche le ambientazioni e le descrizioni, sembra quasi di essere nel campus, in giro per New York, nell’appartamento di Eric. Bellissime davvero!

Per questo mi sento di dare 4 stelle a questo dolcissimo romanzo che mi ha tenuto sulle spine e, sì, mi ha anche fatto versare qualche lacrima.

 

 

Gioia De Bonis

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