Iniziamo questo sabato con una recensione! 
Vi parlerò di “Nel calore del tuo corpo” un romanzo scritto a quattro mani da Silvia Carbone e Michela Marrucci. 

 

Titolo: Il calore del tuo corpo
Autore: Silvia Carbone e Michela Marrucci
Editore: Compagnia editoriale Aliberti
Genere: Romanzo rosa
Link d’acquisto: Amazon 

Trama: 

All’apertura del testamento del nonno materno, Swami Peterson è obbligata a partire per Hardin, un piccolo paese del Montana, per vendere il ranch che ha ereditato. La vita che conduce a Boston è perfetta e lei ha premura di risolvere tutto in fretta per poter ritornare al suo lavoro e alla sua vita. Ciò che Swami non ha previsto è di ritrovarsi a fare i conti con la bellezza rude e sconvolgente di Riley Carson, mandriano della sua stessa fattoria. Lui è troppo diverso dagli uomini a cui è abituata, e Swami cercherà di stargli alla larga nonostante la forte alchimia tra di loro. Il desiderio accende i loro cuori e i loro corpi in una spirale vorticosa che il destino si diverte a intrecciare.

Recensione: 

Ho avuto il piacere di leggere un romanzo scritto a quattro mani da due autrici che ancora non avevo avuto modo di leggere: Silvia Carbone e Michela Marrucci. Un tempo, quando ho iniziato a scrivere a quattro mani con le mie amiche di penna, era quasi una rarità e un fenomeno scrivere un romanzo insieme a un’altra persona, invece oggi sta diventando una modalità molto diffuso e quando, come in questo caso, esce fuori un buon libro, il binomio è assolutamente vincente e da promuovere.

Le due autrici mi hanno trascinato nel Montana in una delle mie ambientazione preferite tra cowboy, ranch, indiani, cavalli, a contatto con la natura selvaggia e incontaminata, con personaggi duri, silenziosi e spartani.

I protagonisti della storia sono diversi eppure uguali. Lei è una mezzosangue nata e cresciuta in città, testarda, cocciuta, non si fa mettere i piedi in testa, lui è un cowboy selvaggio come la natura che lo circonda, senza tanti grilli per la testa, ma come lei testardo come un mulo. Insomma due protagonisti che si scontreranno nel vero senso della parola facendo volare più di qualche scintilla e non solo a letto.
Ovviamente Riley trasuda carisma e sensualità, tutte lo vogliono ma lui non concede il suo cuore a nessuna.

Intorno a loro si muovono altri personaggi che vivono e lavorano nel ranch e che hanno destato tutta la mia curiosità e a cui le due autrici hanno già dedicato uno spin off.

È un romanzo che pone di fronte a una scelta difficile, tra carriera e cuore, e non vi svelerò assolutamente quale sarà la scelta della cocciuta Swami.

È un romanzo in cui una cittadina bostoniana deve riappropriarsi di quella natura selvaggia che le origini Cheyenne nel suo sangue le hanno conferito, ma che finora ha tenuto sepolta e celata.
È una storia d’amore ma non solo, tra le fila narrative si delinea un intreccio suspense che ci portiamo dietro quasi fino alla fine regalando al romanzo quel qualcosa in più di un semplice rosa.

Corse in quella direzione col cuore che ricominciava a pompare, alimentato dalla scintilla della speranza ma poi vide Riley galoppare lontano da lei, la stessa posa fiera e orgogliosa che aveva imparato ad amare, in sella a uno dei cavalli e la scintilla si spense. L’aveva perso per sempre.

Mi hanno molto stupito le scene descritte con i cavalli, durante l’addestramento di Skim che denotano sicuramente una conoscenza delle autrici o quantomeno uno studio in merito.

Il romanzo è scritto in terza persona e scorre che è una meraviglia fino alla fine. La scrittura delle due autrici si amalgama così bene che se non sapessi che a scriverlo sono in due per me potrebbe trattarsi anche di un’unica autrice.

Complimenti per la sintonia!

 

 

 

Fabiana  Andreozzi

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