È disponibile su Netflix la prima commedia di natale: “Un Safari per Natale”.

Il 1 Novembre è arrivata su Netflix la prima commedia romantica di natale: Un Safari per Natale. Dalle strade di New York ai tramonti dell’Africa, sarà impossibile non innamorarsi.

È arrivato il periodo dell’anno che più preferisco. Il periodo in cui tutto inizia a diventare magico e tingersi di rosso. Le vetrine dei negozi si addobbano a festa, la radio trasmette le prime canzoni natalizie e su Netflix arrivano i miei amati film di Natale! Per inaugurare una lunga sfilza di film a tema, ho deciso di iniziare fin da subito con il primo disponibile. Un Safari per Natale, una commedia romantica, è un film decisamente adorabile e carino, ma non solo!

un safari per natale

Titolo: Un safari per Natale
Genere:  commedia
Data di uscita:  1 Novembre 2019
Durata: 1h 16min.

Trama: 

Dopo la partenza del figlio per il college, la newyorkese Kate Conrad organizza una… seconda luna di miele assieme al marito il quale, invece di ringraziarla, all’improvviso la lascia. Nonostante l’accaduto, Kate decide di partire da sola per un safari in Africa e, durante una deviazione attraverso lo Zambia, aiuta Derek Holliston – il pilota del suo aereo – a soccorrere un piccolo di elefante destinato all’abbandono. Mentre sono in un santuario per pachidermi, i due lo curano e riescono a rimetterlo in sesto, e Kate ne approfitta per prolungare il suo soggiorno fino al periodo natalizio. Un nuovo amore è in arrivo: tornerà a casa o deciderà di far durare questa avventura tutta una vita?

Recensione:

Alzi la mano chi ha sentito parlare, almeno una volta, del Mal d’Africa. Conosco delle persone che tramite un progetto legato ad un orfanotrofio situato proprio in Africa, hanno avuto la possibilità di soggiornare su questa terra meravigliosa. Le stesse persone mi hanno raccontato di come sia difficile tornare alla realtà di tutti i giorni. L’hanno chiamato “Mal d’Africa”.  Perché L’Africa ti rapisce. Ti apre gli occhi sul mondo e sulla vita reale. Si insinua dentro l’anima e l’unica cosa che desideri è colmare la nostalgia tornandoci il prima possibile. In “Un Safari per Natale” ho riscontrato queste stesse sensazioni tramite la protagonista Kate Conrad, interpretata da Kristin Davis conosciuta per il suo ruolo in Sex and The City.

Lei, prima dell’Africa, è una donna che ha tutto: un marito, un figlio in partenza per il college e delle amiche. Ha un’idea ben chiara della sua vita, ma è anche una donna che per l’amore della famiglia ha messo da parte se stessa, le sue ambizioni e la sua carriera.  Ed è proprio quando la sua vita viene stravolta, a causa dell’improvviso divorzio dal marito, che prende una piega inaspettata.

Perdendo l’amore di suo marito troverà un’amore decisamente più grande: quello per L’Africa. 

un safari per natale

Il progetto in cui Kate si ritroverà coinvolta è totalmente diverso rispetto a quello di cui le mie amiche mi hanno sempre raccontato, ma la realtà e le sensazioni sono le medesime: L’Africa si è insinuata anche in Kate diventando il suo unico amore quanto la sua unica ossessione. Kate, infatti, una volta raggiunta la destinazione pensa solo a rilassarsi in un resort fornito di qualsiasi lusso, ma il viaggio subisce una variazione e si ritroverà a Zambia in compagnia di Derek Holliston che le chiederà aiuto per soccorrere un elefante rimasto orfano. L’incontro con l’uomo, la bellezza del posto, e il progetto di cui lui fa parte, spingeranno la donna a prendere una decisione: restare fino al periodo natalizio.

Ed è proprio questa la parte più bella di tutto il film: l’amore che Kate inizia a nutrire per l’Africa, per il villaggio e soprattutto verso l’orfanotrofio di Lusaka, per la salvaguardia degli elefanti. Il progetto di cui nel film si fa riferimento è reale. La storia dei bracconieri che uccidono la madre rendendo il piccolo elefante orfano è reale. Una nota di merito va proprio ai registi e alle riprese che hanno effettuato mettendo sempre in primo piano la salvaguardia degli elefanti. Le riprese, infatti, sono state effettuate a Zambia e in Sud Africa in modo da non stressare e rispettare gli animali ripresi. Difatti, anche per evitare di traumatizzare l’elefantino orfano, sono stati ripresi anche delle “controfigure”, così da non spaventarlo e questo è di sicuro un valore aggiunto all’intero film.

Un Safari per Natale è un inno alle seconde opportunità, un film perfetto per il periodo natalizio.

un safari per natale

Per quanto la trama sia carina, molto semplice in realtà, tutta l’attenzione dello spettatore viene catturata dall’Africa con i suoi magnifici paesaggi e i tramonti mozzafiato. All’improvviso ti viene voglia di spingerti il più possibile verso lo schermo per esserne  assorbita e catapultarti anche tu a Zambia. Non sarà difficile, quindi, comprendere l’amore che la protagonista inizierà a provare per questo scenario e verso il progetto di salvaguardia per gli elefanti che ne è alla base. Ma “Un Safari per Natale” non ci racconta solo questo. Ci racconta anche delle problematiche della vita, ci spiega come farci forza per affrontare gli ostacoli e come prenderci cura di noi stessi e degli altri. Ci aiuta a capire che dopo un brutto periodo ce ne sarà sempre uno bello. Che mai niente è perduto. Tutto questo ci aiuta a capirlo Kate che ritroverà l’amore per se stessa, riprenderà in mano la sua vita e, forse, si concederà a nuove possibilità.

Linda.

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9 Comments on “Recensione: “Un safari per Natale” su Netflix.”

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