Buongiorno Trattine, oggi ospitiamo con piacere la prima tappa del blog tour di “Contro ogni regola” il nuovo romanzo di Anna G. che abbiamo avuto il piacere di leggere e recensire (troverete la recensione scorrendo l’articolo). 

In questa prima tappa vi presenteremo David, il protagonista, attraverso alcuni estratti e card. Inoltre, potete leggere la presentazione del romanzo QUI

Recensione

A quante difficoltà può sottoporti la vita? David di sicuro sa cosa può donarti e al tempo stesso toglierti, perché è proprio nel momento in cui senti di avere tutto che ti ritrovi a restare senza nulla.

Un momento stringe tra le mani la felicità, mentre quello dopo si ritrova a precipitare negli abissi, così in profondità che rialzarsi e tornare in superficie diventa davvero difficile.

Per questo David ha preso una strada un po’ particolare, una strada che riusciamo a capire lentamente, con il corso delle pagine, senza fretta perchè Anna G. è riuscita a mettere tanti indizi, spunti e segreti nei punti giusti in modo che ogni “enigma” venga scoperto solo a fine lettura. Il suo personaggio è un po’ particolare e nei suoi confronti ho trovato una sorta di odio-amore che poi ha iniziato più a stabilizzarsi sull’amore. Sicuramente quello che vediamo nei vari capitoli è decisamente diverso da ciò che conosciamo dal prologo, ma il suo cambiamento è più che giustificato e coerente con la storia che ha alle spalle.

“Tutto è così giusto, nel suo disordine.
Tutto è così giusto, dopo tanto dolore.
Io sono David Tremblay, e questa è la mia nuova vita.”

Poi, arriva lei, Charlotte, con le idee chiare sul proprio futuro, con tanti sogni che spera di poter coronare e un caratterino non indifferente. Charlotte, infatti, ha sempre la risposta pronta e non risparmia nessuno dalle sue frecciatine, tanto meno il caro e poco paziente David. I loro destini si intrecciano e ben presto il loro destino sembra diventare tutt’uno. Non voglio però spiegarvi in che modo, non amo fare spoiler e il romanzo merita di essere conosciuto per essere letto con attenzione.

Avrei voluto scoparla in un istante. E forse ora la questione sarebbe già chiusa.
Devo fare molta attenzione a starle intorno; ha il fascino dell’inesperienza, la tentazione del primo peccato. Lei è il peccato che non dovrò mai commettere. Ogni volta che le distanze tra di noi si annullano, sento il pericolo incombere. Il pericolo è lei.

Non ho apprezzato solo i protagonisti di questo romanzo, ma anche la storia e i colpi di scena che lasciano il lettore con il fiato sospeso, e quando  ti rendi conto che il romanzo è finito… CHE COLPO AL CUORE. Ti lascia con il fiato sospeso e, immagino, o spero, che ci sia un secondo volume. In caso contrario dovrò fare un discorsetto  all’autrice!!! Io devo sapere cosa succede!!! 😛 

Tralasciando gli scherzi, o le minacce,  penso che “Contro ogni regola”, mai titolo fu più azzeccato, sia un buon libro, ben scritto sebbene, a volte, avrei evitato alcune parole un po’ forti o qualche avvenimento leggermente surreale.

 

 

Chi è David: parola all’autrice

Principe azzurro o cavaliere nero? Ci innamoriamo spesso del principe azzurro, l’uomo che ci apre la portiera, che ci regala un mazzo dei fiori, che ci lusinga con parole romantiche, ma è il cavaliere nero che ci fa perdere la testa. È per lui che facciamo le cose più folli, che molliamo la nostra vita, che ci lasciamo trascinare in vortici di eccessi e passione. E David Tremblay, di quale categoria fa parte? 

Un tempo, non molto lontano, era un marito perfetto, un padre amorevole, un uomo felice. Finchè il destino non ha scelto di spezzare la favola. David muore, e risorge dalle sue stesse ceneri. Dietro di lui, vita. Davanti a lui, un buco nero. E David entra a far parte della seconda categoria. Lavora per lo Sweet Hollow, agenzia di moda che nasconde una prigione e una condanna. Dopo aver visto la sua vita sbriciolarsi tra le sue mani, cade nella “trappola” di Jason Blumas. Iniziare le ragazze al sesso è il suo compito attuale, il lavoro che lo rende, anche ai suoi occhi, un arrogante figlio di puttana. Distaccato, totalmente anaffettivo, letale. Finchè non arriva lei a rompere ogni equilibrio.
E se seguire le regole dello Sweet Hollow è il suo compito principale, quale sarà l’unica eccezione? Scopritelo e stategli alla larga… Se ci riuscite.

Estratti: 

“Nero. Tetro. Lugubre. Come se ti guardassi allo specchio e, nonostante i vestiti addosso, ti sentissi nudo. Smembrato di ogni certezza che credevi ti avrebbe accompagnato per sempre. Spoglio di ogni consistenza emotiva, senza più alcun appiglio al quale aggrapparti per non soffocare. Come se all’improvviso ti bendassero e tu non potessi vedere più nulla. Ti disperi, ti chiedi perché, cerchi di trovare una ragione, fino a quando il buio non fa più paura. Perché ormai ti ci sei abituato. Perché, ormai, fa parte di te.
Proprio così ho agito io. Ho lasciato che il buio mi invadesse fino a quando, nel buio stesso, ho trovato la mia strada. Una strada senza alcun ritorno. C’era una volta un uomo perché, adesso, non c’è più.”

Infilo la maglia dentro i pantaloni e li tiro su per il culo; alle donne piace guardarlo. Loro amano tutto di me; ogni parte del mio corpo. Spalle, addominali, culo. Tutto. E a me piace sorridere di soddisfazione quando vedo le loro bocche spalancarsi e le mascelle raggiungere il pavimento. Indosso la giacca di pelle e mi guardo allo specchio, sono un arrogante figlio di puttana. Sbarbato, i capelli selvaggi e rudi e lo sguardo dannato dentro. Se fossi una donna mi salterei addosso subito.

Calendario del blog tour: 

 

Recensione a cura di Linda. 
Articolo a cura di Cinzia La Commare. 

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