Ed eccoci qui con una nuova storia edita da Rizzoli nella collana Youfeel, Due Fratelli per Giulia, un erotico che ci racconta la vita di Saverio, Filippo e Giulia.

Iniziamo come sempre con la trama:

Giulia e Saverio. La loro relazione clandestina appaga entrambi, il loro rapporto è carnale, frenetico, pieno di voglia di soddisfare le proprie fantasie erotiche. Ma quando il matrimonio di Saverio finisce Giulia esita, non se la sente di impegnarsi in una relazione più stabile con un uomo che, pur esercitando su di lei una forte attrazione, ha un carattere iroso e aggressivo.

Così quando tra loro si intromette Filippo, il fratello di Saverio, le cose si complicano. Filippo è l’esatto opposto di Saverio: sorridente, affascinante, premuroso, perennemente in viaggio per il suo lavoro di pilota del campionato mondiale Supersport. Facile innamorarsene. Ma Saverio non ha intenzione di farsi da parte e tra i due nasce una vera e propria guerra.

Si può perdonare un fratello che tradisce la tua fiducia? È giusto soffocare un sentimento in nome di un legame di sangue? 

Un romanzo erotico intenso e appassionato, una storia a tratti morbosa, in cui alla fine trionfa l’amore

La recensione:

Il mio nuovo viaggio si svolge nella città di Genova, chiaramente amata dall’autrice, qui vivono Saverio e Giulia, lui è un professore/architetto quarantenne sposato con Marina da 15 anni, ma da qualche mese ha una relazione clandestina con la nostra Giulia una giovane architetto di 25 anni. La forte attrazione che lega i due è palpabile sin dalle prime pagine.

Giulia gli era entrata nel sangue come una droga, aveva capito subito che lei era il completamento della sua persona, nel corpo e nell’anima

 L’attraeva il modo con cui la desiderava, ma non si trattava solo di questo. Le piaceva che lui si sentisse libero di poterle dire tutto quello che provava per lei, senza filtri, e lei faceva altrettanto.

Giulia si sentiva amata e trovava irresistibile il rapporto che si era creato fra loro.

 

Quando finalmente Marina decide di chiudere il matrimonio, Saverio è libero di vivere apertamente la sua storia con Giulia. 

Giulia, l’amore che provava per lei l’aveva travolto. Il sentimento che sentiva era un istinto primordiale, selvaggio che a volte lo spaventava ma che nello stesso tempo l’aveva aiutato a recuperare la sua autostima: Giulia era riuscita a fargli ricordare chi fosse, prima che Marina lo annientasse.

 

Ma la fine del matrimonio di Saverio porta a galla alcune lacune nella relazione, la giovane infatti, dopo la morte della madre ha sempre mantenuto le distanze limitandosi ad avere relazioni superficiali, anche se con Saverio si è spinta oltre, l’improvvisa disponibilità dell’uomo e la sua smania di portare la loro relazione a un livello successivo, la fa riflettere e comincia a chiedersi se in fondo si era permessa di legarsi a lui proprio perché non disponibile

Giulia percepiva sempre la sensazione che il suo cuore fosse avvolto da una pellicola invisibile di cellophane, e nonostante provasse emozioni, non si faceva completamente coinvolgere e non le mostrava mai fino in fondo.

Una parte del suo cuore era inaccessibile a tutti, era questa la verità. La teneva nascosta, solo lei la conosceva, perché non voleva affezionarsi a nessuno per non soffrire.

 

Ma ovviamente, a confondere ancora di più la ragazza arriva Filippo, pilota di moto e giovane e odiato fratello di Saverio, che dopo aver incontrato per caso Giulia si insinua nei suoi pensieri

Quando l’aveva visto nello studio, per un attimo aveva creduto che lui si fosse materializzato perché lo desiderava, ma che non fosse reale, aveva pensato che fosse frutto della sua immaginazione.

Tra i due non scoppia la passione che mi sarei aspettata, ma una forte attrazione che Saverio cerca di ostacolare in tutti i modi

Filippo era alto, sovrastava Giulia e anche se lui non la stava abbracciando, si sentiva completamente circondata, avvolta e riempita da lui.

Ma per capire meglio i dubbi di Giulia dobbiamo capire i personaggi, sapientemente raccontati dalla nostra Cristina, da una parte abbiamo Saverio, un quarantenne sexy, all’apparenza, forte e determinato ma che in realtà, vive in conflitto con se stesso, ed è alla continua ricerca di approvazione, cresciuto con un padre perennemente assente che una volta chiuso il matrimonio con sua madre Anita, si sposa e ha un secondo figlio, Filippo, che agli occhi di Saverio è il fratello perfetto che non sbaglia mai e che oltretutto è anche molto amato da Anita, dai su, come non si può crescere un po’ str…nzi se si vive in eterna competizione con un fratello perfetto che ti ruba anche l’affetto dei genitori? O almeno questa è la giustificazione che gli voglio dare.

Dall’altra parte abbiamo Filippo, anche lui sexy da morie, anche lui cresciuto abbandonato a se stesso dal padre, ma, grazie ad una zio, che gli ha fatto scoprire la passione per le moto, e lo ha iniziato alle gare, cresce in maniera più equilibrata, e appoggiato dalla madre di Saverio vive il rapporto con il fratello maggiore in modo passivo cercando di mantenere buono rapporti.

Ovviamente l’arrivo nelle loro vite di Giulia rimette tutto in discussione.

…non poté fare a meno di pensare che lo sguardo di Giulia avesse sempre qualcosa di misterioso ed enigmatico.

Giulia, Giulia, Giulia… disse fra sé e si aggrappò a una debole speranza: qualsiasi cosa succeda, una donna, a un cattivo, non nega mai una seconda opportunità.

 

Devo ammettere che sono partita prevenuta sia per il tipo di storia, ma anche per uno dei personaggi, non fraintendete, mi piace leggere erotici, di tutti i generi, ma non mi appassionano i tradimenti e i personaggi aggressivi, quindi capirete che il personaggio che poco mi piaceva sin dall’inizio era Saverio, lui non solo è un pessimo marito che tradisce la moglie, ma anche con Giulia non si comporta proprio bene, e leggendo scoprirete che questi non sono gli unici suoi difetti, ma qui devo complimentarmi con l’autrice, è riuscita a farmi provare un “minimo” (e solo un minimo) di empatia nei suoi confronti, e grazie ai POV alternati, ha saputo raccontare i personaggi in modo semplice, sono il tipo di lettrice che vuole entrare nella storia, che vuole riconoscersi nei personaggi, e leggendo la trama mai avrei creduto che mi sarei potuta riconoscere in un marito traditore o un amante, sono vecchio stampo su queste cose, che volete farci?

L’unica pecca forse l’ho trovata nella storia un po’ lenta, ma non mi sento di escludere che la colpa sia mia. Come ho detto, sono partita un po’ prevenuta. Quindi credo che sia proprio il caso di usare un vecchio detto: non giudicare mai un libro dalla copertina, o in questo caso dalla sinossi.

Vi consiglio di leggerlo, e quando arriverete alle ultime righe sono sicura che come me avrete voglia di inondare di domande l’autrice sull’eventualità di un sequel con una svolta del tutto inaspettata …

Book trailer: 

 

 

 

 

Paty Pat

 

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5 Comments on “Recensione: “Due fratelli per Giulia”, di Cristina Origone. Edito Youfeel”

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