Gli esami di maturità iniziano oggi, e la prima protagonista è come sempre la prova scritta di italiano.

Gli oltre 500 mila studenti che oggi affronteranno gli esami di maturità, avranno sei ore di tempo, a partire dalla 8:30, per scegliere e sviluppare una traccia sulle quattro proposte.

L’esame di maturità, l’attesa della notte prima, è qualcosa che gli studenti ricorderanno per tutta la vita. Sono passati tanti anni da quando la affrontai a mia volta e, se ci ripenso, sento ancora l’adrenalina provocarmi i brividi sulle braccia.
Ci si sente responsabili, impauriti, a volte spavaldi. Un susseguirsi di emozioni, ma tutti (o quasi) abbiamo vissuto la notte prima degli esami con il batticuore, i libri che non volevano chiudersi, l’incognita di quali sarebbero state le tracce e…. i bigliettini.
Chi non ha portato con sé dei bigliettini per provare a scopiazzare?
Lo abbiamo fatto tutti, anche il più secchione della classe. E, ogni anno, c’era una novità in merito; un modo infallibile per poter sbirciare senza essere sorpresi. Li abbiamo nascosti ovunque: alcuni hanno addirittura indossato una cartucciera, altri hanno applicato fogli sotto alla suola delle scarpe. Ora si punta a portare con sé più di un telefono: uno lo consegni, l’altro lo rimpinzi di temi pronti sperando che almeno uno lo hai azzeccato!
Ma di fatto, alla fine, nessuno copierà davvero. C’è poco tempo! Ci sono le tracce da leggere, capire, studiare e… affrontare nel migliore dei modi. E poi, tranquilli, quasi nessuno azzecca le previsioni! L’autore citato su tutti i siti raramente salterà fuori. E non affidatevi alla leggenda secondo la quale gli studenti Italiani in Australia affronteranno l’esame prima, per via del fuso orario, e quindi nella notte troverete le tracce dei temi. E’ una leggenda che vi farà solo perdere ore di sonno!

Però questa è la parte divertente del periodo prima degli esami, è quello che ricorderemo con il sorriso, e un po’ di emozione, per sempre. Quindi non vi dirò di non scrivere i biglietti, non vi dirò che è sbagliato farlo… vi dico solo che tra 30 minuti sarete seduti su quelle sedie, davanti al vostro foglio bianco, quindi in bocca al lupo e mettetecela tutta! 

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