“Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare”. Non sempre è possibile! Perché talvolta si ha il desiderio di scoprire qualcosa di nuovo oppure può accadere di accogliere nella propria vita un nuovo amico, magari a quattro zampe!

   I viaggi in famiglia possono essere stressanti per chi organizza tutto, ma alla fine ci unisce e ci gratifica, ma se ci riempiamo la bocca con “il nostro cane ormai è un membro della famiglia”, “il mio cane per me è come un figlio”, poi, se partiamo in vacanza e neppure consideriamo la sua presenza, non va bene.

Prima di tutto, non è obbligatorio. Se proprio una vacanza che tanto desideriamo non ci permette di portarlo con noi, così come non potrereste un neonato ad una gita particolarmente complicata, lasciandolo dalla nonna, possiamo fare la stessa cosa con il cane! Non ci arresta nessuno. Però preoccupiamoci di lasciarlo in buone mani e preferibilmente con persone che conosce.

Proprio a tal proposito potrebbe essere utile o lasciarlo ad un familiare oppure instaurare, durante la vita del cane, un rapporto con chi gestisce la pensione dove portarlo nei giorni della nostra assenza.

Ma, se possibile, quanto sarebbe bello condividere un viaggio con la famiglia al completo? Sicuramente c’è da valutare alcune situazioni.

L’età del cane, per esempio, è importante. Se è troppo piccolo o se è troppo grande, forse non è il caso di portarlo, a meno che sia un cane gestibile indipendentemente dall’età, spesso i cuccioli si devono ancora abituare a certe situazioni quotidiane o gli anziani hanno problemi a deambulare o in altre circostanze come i bisognini. Se poi un cane soffre di qualche patologia specifica, anche quello potrebbe essere un buon motivo per affidarlo a qualcuno per quei giorni! Il viaggio deve essere una bella esperienza per tutti, anche per lui. Se dovesse essere solo motivo di stress tanto vale non portarlo.

Ma ammesso che tutte queste circostanze non si verifichino, non basta prendere il cane e portarlo via, a meno che non sia talmente piccolo da infilarlo in borsetta e portarlo ovunque. I viaggi vanno ben pianificati, soprattutto se con voi ci sono un cane, un gatto o un bambino!

E allora intanto vediamo qualche idea per partire con il vostro amico peloso:

Vacanza in spiaggia: è la classica vacanza estiva. Dopo un anno a lavoro già ci vediamo sciolti al sole, in riva al mare, a sentire solo il rumore delle onde infrangersi sul bagnasciuga. Poi nella maggior parte dei casi si aggiungono anche voci di adulti e bambini e vicini fastidiosi, ma sognare è bello. Come comportarsi con un cane? Molto semplice. Si può cercare un hotel che ammette cani con una spiaggia che ammette anche i cani e il gioco è fatto. Poi stare attenti alla temperatura, ai suoi polpastrelli, all’idratazione. Un’altra opportunità è quella di affittare una casa al mare per qualche giorno. Quando può essere una valida alternativa? Quando al cane stare in spiaggia proprio non piace. Magari soffre molto il caldo e dunque è preferibile avere una casa di appoggio dove lui può stare al fresco a riposare mentre noi siamo in spiaggia a rilassarci!

Vacanza in montagna: può essere un modo per sfuggire dal caldo scegliendo una meta fredda, oppure semplicemente un’alternativa al mare. Anche lì, ci sono tantissimi posti che sono aperti ai cani, con percorsi di escursione e di scoperta pensati e pianificati anche per i vostri amici! Può essere una soluzione diversa ma interessante. Magari per chi il mare ce l’ha vicino tutto l’anno e in vacanza vuole fare una cosa diversa.

Vacanza in città: forse scoprire le città e i monumenti con un cane non è una tra le cose più facili da fare. Dunque valutate bene questa possibilità, perché ritrovarvi a vagare al caldo senza poter entrare nei luoghi di interesse, è stancante e stressante per tutti. Se riuscite a pianificare tutto bene, compreso di percorsi e accertandovi che il vostro cane possa entrare dove entrate voi o stare da qualche parte mentre voi siete in giro, senza comunque stare per troppo tempo separati. Dunque cellulare in mano e sotto con la pianificazione!

Vacanza spirituale: ebbene, anche una vacanza spirituale può essere una soluzione per tutti. Che poi, non sempre di spiritualità di tratta. Parlo dei percorsi di pellegrinaggio che spesso hanno fascino più per i percorsi naturalistici che per il senso di spiritualità. Quella è una consapevolezza intima che prescinde dal tipo di viaggio. Anche i percorsi di pellegrinaggio possono esser fatti con un cane! Ma lì dev’esser fatta particolare cura ad ogni dettaglio. Tempo di percorrenza e di sosta, controllo dei polpastrelli, tanta, tantissima acqua, temperatura, luoghi che accolgono anche il nostro cane. Spesso gli ostelli o le strutture religiose accolgono i pellegrini con piccole quote ma state attenti a trovare posti che accolgono i vostri cani perché male che vada non avete un’auto o un mezzo di trasporto a portata di mano per poter cambiare i vostri piani!

Un viaggio è sempre un esperienza che lega un gruppo di persone o in questo caso un gruppo di amici. Scegliere bene percorsi e organizzazione mantiene tutti sereni e lo fa godere a tutti. Fate le scelte giuste e sarà un’esperienza indimenticabile!

Buone vacanze!

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