Purtroppo capita, si spera di rado, di trovare dei cuccioletti di gattino abbandonati al destino. Magari figli di randagi che non fanno poi una buona fine o direttamente abbandonati da padroni che non sanno prendersi la propria responsabilità.

    Spesso l’umano, senza far distinzione tra il sesso maschile e il sesso femminile, non sa prendersi le proprie responsabilità con un figlio proprio, figuriamoci con degli esseri viventi che non ha generato. Terribile da dire ma accade. Purtroppo non proprio di rado.

E noi, crocerossine, veterinari improvvisati, benefattori o semplicemente teneroni, cosa facciamo davanti alla scena di un cuccioletto abbandonato al suo triste destino? Ma chiaro. Ce la prendiamo noi la responsabilità! Anche se nostra madre o nostro marito o la nostra moglie ci minaccia di toglierci il tetto sopra la testa; anche se talvolta avremmo bisogno noi di beneficenza, noi siamo della politica “dove mangia uno, mangiano in due!”. Ma abbiamo raccolto tanti di quei randagi che il numero due è già abbondantemente superato! Ma non fa nulla. Non vi giudichiamo, noi!

Il problema sorge quando dobbiamo concretamente aiutarlo questo gattino. Perché ok l’amore, ok la generosità, ma il gattino non mangia coccole! Il gattino mangia ben altro. Allora cosa dargli?

Sicuramente avrebbe bisogno di una visita veterinaria. Ve lo dico sempre perché non per tutti è scontato.

Fino alle prime tre settimane, poi, il gattino mangia ogni 2-3 ore. Dategli del latte ma non latte vaccino, se non volete ritrovarvi a pulire cose spiacevoli per casa. Oltretutto, la diarrea, in un gattino così piccolo, può causargli una disidratazione tale da portarlo persino alla morte. Quindi non dategli latte vaccino! Altrimenti tutto l’amore e tutte le coccole a che sono servite?

Il gattino, però, si spera, crescerà! O magari entrerà in casa non proprio neonato ma già con più di tre settimane. Come sfamarlo? Vi direi di andare a comprare del mangime per gattini. (In alcuni c’è scritto proprio “gattini”. Una cosa tenerissima. Cioè, non so voi ma io mi sciolgo solo con la parola “gattini”! Ok, continuiamo.) Se siete sprovvisti di mangime per… gattini, potete trovare delle alternative casalinghe. Dunque può mangiare del petto di pollo lesso,  pezzettini di carne sminuzzata, ma non latte! Il tempo del latte è finito. Dopo di ciò, andate a comprare il suo mangime! E buona vita con il nuovo componente della famiglia!

 

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