Piccoli e grandi accorgimenti per abitare in una Casa eco-friendly.

La soluzione migliore per vivere in una casa eco-friendly è sicuramente quella di potersela costruire nuova e a misura, così da poter adottare tutte più nuove e innovative soluzioni. Oggi basta guardare un catalogo di arredamento o visitare un salone dedicato alla casa per accorgersi che l’attenzione per creare un ambiente sano è molto alta e le idee sembrano davvero infinite. In realtà tutte le innovazioni si basano pur sempre su pochi e semplici concetti per creare benessere alle persone e per rispettare l’ambiente.

Se per la casa si possono trovare tante soluzioni, dalle più costose alle più economiche, mi sento davvero di consigliare le scelte più semplici e quelle più naturali, ricordando sempre che ‘meno è meglio’.

Una casa eco-friendly rispetta l’ambiente in ogni suo componente.

Proviamo a guardare una stanza, magari quella del nostro soggiorno o della camera da letto che tutti hanno. L’osservazione è alla base della buona azione. Pur con le logiche differenze dettate dalla posizione geografica della nostra casa, dobbiamo partire da una corretta coibentazione per non disperdere calore d’inverno e per non dover eccedere in condizionatori in estate. Potendo agire sulla struttura, esistono materiali nuovi per coibentare, anche a base di fibre naturali. Si possono creare sorte di ‘cappotti esterni’ o isolanti interni.

Occorrono certamente dei buoni infissi e un sistema di riscaldamento appropriato per le metrature delle stanze. Ma, quando questo non è possibile ci sono piccoli accorgimenti da non sottovalutare, come l’impiego delle tende anche in materiali, meglio se naturali, che fermano il freddo nei punti più freddi della casa. Le pitture stesse dei muri possono aiutare, trovando il giusto compromesso tra pitture naturali e con componenti che proteggono i muri.

casa eco-friendly

Troviamo il tempo per sostituire tutte le lampadine con led a basso consumo. Nei punti dove abbiamo molte prese elettriche, aggiungiamo una multipresa con più interruttori per non avere elettrodomestici inutilmente in stand-by. Nell’acquisto preferiamo sempre un elettrodomestico con un indice di valutazione energetica migliore, meglio se da A+ in su. Con una piccola spesa otterremo un buon risparmio.

Ogni misura che ci permette di avere energia pulita e risparmio dell’acqua è una scelta da preferire ogni volta che è possibile. Pannelli solari, fotovoltaici, scambio sul posto di energia, recupero dell’acqua piovana, impiego di riduttori del flusso d’acqua e di vaschette di scarico con due portate d’acqua, tutto è utile se rapportato in modo corretto alla nostra casa.

Un impianto fotovoltaico in una zona poco esposta al sole sarebbe uno spreco di soldi e di materiale, ma non avercelo su un tetto ben esposto può essere altresì uno spreco. Facciamoci consigliare bene, meglio se da qualcuno che non ha solo interesse a venderci un prodotto.

La scelta green non dev’essere solo una moda ma, uno stile di vita.

Tornando a guardare la nostra stanza proviamo a scegliere un arredamento ‘verde’, non perché è la moda del momento ma, perché siamo noi a doverci abitare e vorremmo farlo in un ambiente sano. Tutto ciò che posso lo scelgo naturale, preferendo il legno alla plastica per i mobili, le fibre naturali a quelle sintetiche per i tendaggi, i tappeti, i tessuti. Pietra, legno, sughero, cotone devono tornare a essere la nostra prima scelta.

Diamo importanza alla qualità dell’aria: arieggiamo spesso i locali, aspiriamo umidità in eccesso e utilizziamo diffusori di vapore per evitare che si secchi troppo. Scegliamo le piante amiche della casa perché in modo ecologico ci puliscano l’aria dall’inquinamento atmosferico. Tenere pulito l’ambiente in cui stiamo è renderlo più salubre per noi.

La casa eco-friendly pensa al riuso, al riciclo, alla raccolta differenziata.

Non possiamo dimenticare il problema dei rifiuti. Nell’ottica del risparmio ricordiamo di pensare a questo già al momento dell’acquisto scegliendo meno imballaggi possibili e meno plastica possibile. Poi, divertiamoci con il riuso e il riciclo: sfruttiamo i mercatini del baratto. Regaliamo quello che non ci serve più, farà bene al cuore e non solo all’ambiente. Programmiamo un controllo degli armadi almeno una volta a stagione così da poter eliminare (trasformare, regalare, adattare) abiti che non usiamo più o che non ci vanno più bene per non occupare spazio inutilmente e non accumulare qualcosa che può ancora essere usato.

Chi ha un piccolo balcone può coltivare in vaso quanto possibile, erbe aromatiche, verdure, piccoli frutti, e adottate il compostaggio domestico per i vasi.

Organizziamo la raccolta dei rifiuti domestici: esistono in commercio contenitori dalle più varie dimensioni per riuscire a suddividere carta, plastica, vetro, umido e secco indifferenziato. Se abbiamo dei dubbi sul conferimento chiediamo al Comune dove abitiamo o rechiamoci presso le aree ecologiche. Promuoviamo ogni iniziativa che consente un buon smaltimento ricordando che è più semplice smaltire un componente naturale che uno lavorato, elaborato o di natura chimica.

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