Ogni giardino all’italiana che si rispetti ha bisogno di almeno una fontana decorativa che funga da punto focale e abbia un ruolo centrale dal punto di vista estetico.

La caratteristica peculiare di un giardino all’italiana – o giardino formale, a seconda di come lo si vuol definire – è la simmetria perfetta delle forme che lo contraddistinguono. Per realizzarlo, quindi, ci si basa su tracciati dalle forme geometriche, e anche la potatura delle piante segue le stesse prerogative. Per la pavimentazione ci si avvale della terra battuta o della ghiaia colorata, mentre per le bordure destinate a delimitare gli spazi si ricorre ad aiuole, siepi e sempreverdi. 

Perché c’è bisogno di una fontana in un giardino

Un classico esempio di giardino all’italiana può essere individuato nel giardino della Reggia di Caserta, dove – non a caso – si fa un largo impiego di fontane e di statue. Esse non vengono considerate dei normali elementi di arredo, ma rappresentano dei complementi indispensabili, veri e propri protagonisti di cui lo spazio verde non potrebbe fare a meno. I giardini nuovi che vengono progettati al giorno d’oggi sono ideati sulla base di una particolare attenzione riservata al modo in cui gli spazi sono distribuiti e utilizzati: lo dimostrano i tracciati dei sentieri dritti, i punti focali messi in risalto per garantire pulizia e ordine e la linearità delle forme, con spazi privi di ingombri e prati estremamente curati. In sintesi, i giardini moderni tendono a riprendere i giardini formali di un tempo, ma comunque mettono in mostra una certa tendenza all’apertura. 

Quali fontane scegliere

La tipica fontana a muro è un esempio di fontana decorativa per giardino, ma certo non costituisce la sola soluzione a cui ci si possa affidare. Va detto, per altro, che la fontana migliore è quella che si dimostra in grado di coniugare la componente funzionale con quella decorativa. Per quanto riguarda la scelta dei materiali, sono davvero molte le opzioni a disposizione tra le quali scegliere: si spazia dalla terracotta alla ceramica, passando per il cemento e la ghisa, senza dimenticare un grande classico come la pietra. Lo stile del giardino resta, in ogni caso, il primo fattore da cui partire per una valutazione della fontana che si ha intenzione di acquistare. Se, per esempio, si ha a che fare con uno spazio esterno dall’impronta moderna, è consigliabile puntare su una fontana dal design contemporaneo, caratterizzata dalla presenza di luci a led o organizzata su più livelli a mo’ di cascata. Viceversa, in presenza di un giardino dal carattere vintage, non c’è niente di più adatto di una fontana in pietra con bassorilievi.

Giardino all'italiana. Fontane

Quanto spazio si ha a disposizione

Un altro fattore decisivo per la scelta è la quantità di spazio che si ha a disposizione: le dimensioni sono fondamentali per una resa estetica ottimale. Come è facile intuire, una fontana troppo grande all’interno di un giardino piccolo non solo rischia di apparire sproporzionata a livello visivo, ma compromette anche la funzionalità dell’ambiente e può rendere difficoltoso il passaggio delle persone. Nei giardini zen la fontana è l’elemento centrale a partire dal quale si può realizzare il resto, ma in tutti gli altri casi occorrono elementi ben proporzionati tra loro. Il principio da rispettare deve essere quello dell’armonia. 

Quanto costa una fontana da giardino

Non si può identificare a priori un prezzo universale valido per tutte le fontane: la cifra cambia in base alle dimensioni, al materiale di composizione e, in ultima analisi, al modello. Certo è che sarebbe opportuno puntare su un materiale longevo, in grado di durare nel tempo e di resistere alle insidie che potrebbero provenire da fenomeni atmosferici avversi. Va ricordato che nel calcolo dei costi bisogna tenere presenti anche le opere murarie e idrauliche che sono necessarie per agganciare la fontana con la rete idrica. La pompa, se di qualità, presuppone un investimento considerevole: è indispensabile sceglierne una di buona fattura, perché essa avrà il compito di raccogliere l’acqua e farla fuoriuscire dopo averla filtrata.

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