L’estate scalpita per giungere, la voglia di cambiare aria aumenta, dunque perché non optare per un bel viaggio all’insegna della meraviglia, del romanticismo e di canali che rapiscono lo sguardo?

No, non sto parlando della nostra cara Venezia, ma di un’altra incantevole città, ad essa spesso assimilata e diventata polo turistico di qualità: Bruges.

Bellezza e pregio in un’unica incantevole meta

Chi visita questo luogo ne rimane affascinato, poiché esso è semplicemente magico, caratteristico proprio per quei canali che vi si dipanano. Usati nei secoli passati per trasporti e commerci, ma oggi solo bellezza per gli occhi, che le sono valsi la denominazione di, appunto, “Venezia del Nord”.

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2000, Bruges o Brugge (in fiammingo) è capoluogo delle Fiandre Occidentali. 

In Belgio, dista circa un’ora di treno da Bruxelles, e vanta uno squisito centro storico tipicamente medioevale. Assolutamente una delle prime tappe da toccare. Esso è sviluppato attorno a due nuclei:

  • il Burg: una delle piazze principali della città. Ospita numerosi edifici storici e l’ex Registro Civile di stile rinascimentale, il Markt e il museo storico.
  • Belfort: simbolo indiscusso di Bruges con la torre campanaria alta 83 metri. 366 scalini che ptoete percorrere fino a raggiungere la cima, dalla quale godrete della fantastica vista sul panorama sottostante. 

Tour in battello, tra storia e cultura fiamminga: 

Una vera opera d’arte all’aperto questa cittadina belga, in cui storia e cultura fiamminga si incontrano incondizionatamente, pronte a trascinarvi e stupire; dunque, lasciatevi guidare dalle sue vie d’acqua tramite i numerosi battelli che partono da ogni angolo della città, poiché non c’è miglior modo di assimilare tutta questa magia se non addentrandosi nei suoi segreti e sognando ad occhi aperti. Consiglio comunque di prenotare, per evitare scomode code soprattutto il weekend.

Cosa visitare a Bruges:

Altre meraviglie di questa perla turistica sono:

  • il Museo del Diamante: in quanto Bruges è il più antico centro del diamante in Europa, che è ancora oggi una delle risorse più esportate dal paese ed il Groeninge.
  • Il Museo Comunale delle Belle Arti: che ospita una delle collezioni di opere d’arte più importanti del Belgio, e si concentra soprattutto su pittori che hanno vissuto e lavorato a Bruges come Jan van Eyck e Marcel Broodthaers.

Peccati di gola

Se camminate per le quelle suggestive vie impregnate di architettura gotica, attraversando ponticelli ed iniziate a sentire un certo languorino, allora direi che è giunto il momento di lasciarsi conquistare dalle delizie belghe; e come non farlo in un luogo in cui le tre parole chiave della cucina sono pesce, birra e cioccolato? Potete provare le tipiche cozze con patatine fritte oppure il delizioso salmone agli asparagi. Continuando, assicuratevi di trovare il tempo per un giretto al Museo della Birra, dove oltre alla degustazione finale è previsto un percorso per i bambini, parallelo a quello degli adulti, ma soprattutto al Museo del Cioccolato, il famoso Choco-Story.

Dove alloggiare a Bruges:

In ultimo, ma assolutamente non ultimo, riguardo al pernottamento la città vanta numerosi Hotel e Bad and Breakfast. Come il B&B Galbert in una zona comodissima, a 400 metri dal centro storico, ed una colazione da Re preparata dal gentilissimo signor Wim.

 

Beatrice Ferrari

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2 Comments on “Bruges: viaggio nella Venezia del Nord”

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