Definito “regista DJ” per la sua capacità dicombinare stili differenti fondendoli insieme in una nuova opera, poi “il regista più influente della sua generazione” dallo storico del cinema Peter Bogdanovic. Di chi stiamo parlando?

Quentin Tarantino, nome completo Quentin Jerome Tarantino. Nato il 27 marzo del 1963 a Knoxville oggi fa ben 55 anni! Come festeggiare in suo onore se non guardando uno dei suoi film? La scelta è vasta e ardua. Non solo dal punto di vista numerico! I film di Quentin Tarantino riescono sempre a rimanere nei cuori di tanti, soprattutto dei cinefili!

La prima opera di Quentin Tarantino, ahimè, non possiamo apprezzarla, almeno nella sua interezza. “My best friends Birthday” è il primo film del regista, incompiuto perché rallentato da vari contrattempi fino ad un incidente che distrusse parte della pellicola. Oggi possiamo visionare la versione ridotta su Youtube!

Il debutto per il grande pubblico arriva nel 1992 con Le Iene! Joe Cabot e il figlio Eddie “il bello” radunano un gruppo di rapinatori per colpire un grossista di diamanti. La regola è quella di non parlare mai di se stessi e di non usare i propri nomi ma quelli dei colori! Le Iene è il primo film della lista ad entrare di diritto nella storia del cinema, così praticamente tutti i film di Tarantino. Non c’è cinefilo che non abbia il dvd del film o che non l’abbia visto almeno una volta. Dunque, se non l’hai ancora visto, forse è arrivato il momento.

Non passa che un anno dall’uscita della seconda pellicola.

Quentin Tarantino torna al cinema con “Una vita al massimo” dove racconta le vicende di Clarence, il dipendente di un negozio di fumetti con la passione per Elvis. Una sera, al cinema conosce una ragazza che, dopo la notte passata insieme, si rivela una prostituta assoltata appositamente per fare un regalo singolare al ragazzo. I due però si sono innamorati! E dunque lei lascia il lavoro più antico del mondo per iniziare una nuova vita. Clarence però è assillato dal pensiero del pappone della sua bella Alabama. Lui è ancora vivo e questo non riesce ad accettarlo, così decide di seguire i consigli del suo amico immaginario: Elvis gli appare in visione. Si aggiungeranno sangue, avventure e cocaina in un altro pezzo di cinema che va senz’altro visto.

Non si dice Quentin Tarantino senza Pulp Fiction! Anche questo arrivato un anno dopo. Siamo nel 1994 e la carriera di Tarantino si fa galoppante. Dopo Assassini nati – Natural Born Killers esce Pulp Fiction. La pellicola rilancia la carriera di John Travolta e quella già affermata della giovane Uma Thurman. Premio oscar per la miglior sceneggiatura originale, Golden Globe per la migliore sceneggiatura, David di Donatello per miglior film straniero. Pulp Fiction è l’ardito intreccio di storie differenti che forse, più degli altri, va visto a scatola chiusa più che raccontato. Perciò chi non ha ancora guardato il film, colmi presto questa ingombrante lacuna!

Dopo il successo di Pulp Fiction arriva Four Rooms. Quentin Tarantino scrive la sceneggiatura e fa dirigere la pellicola a quattro registi che diriggono i quattro episodi che compongono l’intero film. Tutti girano attorno alla figura del fattorino Ted e tutti i registi sono ex compagni di Tarantino.

Il regista scrive altre due sceneggiature: Dal tramonto all’alba diretto da Robert Rodriguez e Curdled diretto da Reb Braddock.

Siamo nel 1997 quando Quentin Tarantino scrive e dirige il film Jackie Brown, tratto dal romanzo Punch al rum (Rum Punch) di Elmore Leonard.

Dopo un ritmo incalzante di film, passano sei lunghi anni prima di rivedere un film di Quentin. Nel 2003 esce il primo volume di Kill Bill. Il secondo, poi, nel 2004.

L’animo splatter di Quentin Tarantino torna prepotente in questo film che porta forza e vendetta. Una vendetta cieca, come ciechi sono gli obiettivi di molti che scatenano catene di violenza.

Nel 2007 scrive e dirige Grindhouse – A prova di morte, definito dallo stesso regista “uno slasher senza le caratteristiche dello slasher” e due anni dopo arriva Bastardi senza gloria. Premio David di Donatello come miglior film straniero e due candidature agli Oscar e ai Golden Globe. Bastardi senza Gloria è un altro dei film di Tarantino da non perdere. Anche questo con un casting d’eccezione che racconta in maniera del tutto singolare gli anni della seconda guerra mondiale.

Il secondo Oscar per la migliore sceneggiatura originale arriva con Django Unchained nel 2012.

Anche questo, Tarantino lo scrive e lo dirige. Più passano gli anni e più il pubblico diventa difficile ma i film di Tarantino non spezzano l’opinione pubblica. La critica risponde benissimo e il film è al 58º posto nella classifica Top 250 di Internet Movie Database.

L’ultimo arrivato nelle sale è The Hateful Eight nel 2015, il secondo Western di Tarantino. Dopo qualche problema che ha visto trapelare la trama del film, il regista ha rielaborato alcune scene e l’ha pubblicato.

Il prossimo film? Pare sia previsto per il 2019 e si chiamerà Once Upon a Time In Hollywood. Che sia una sua libera interpretazione di “C’era una volta in America” considerati i dibattiti sulla sua capacità di “citare” o per alcuni di “copiare”? Vedremo. Intanto abbiamo una vasta scelta e almeno un anno per recuperare tutti i suoi film. Iniziamo oggi, per il suo compleanno.

Quale avete scelto?

Buona visione,

Alessia Di Maria

 

 

 

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