Dopo una lunga malattia affrontata, almeno nell’apparenza che è riuscita a donarci, con la forza che sappiamo riconoscerle tutti, Anna Marchesini è morta. Il fratello, Gianni, ha deciso di annunciarlo su facebook  con un messaggio abbastanza chiaro:

“Prima che lo sappiate da quel tritacarne dell’informazione tengo a dirlo io. Ora in questo momento è morta mia sorella Anna Marchesini. Grazie a tutti. Non sarò in grado di rispondervi”

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foto di www.ilsussidario.net

L’artrite reumatoide era riuscita ad allontanarla per tanto tempo dalle scene teatrali e televisive, almeno fino a quando, nel 2014, aveva annunciato il suo ritorno a teatro durante un’intervista per la trasmissione “Che tempo che fa” con Fabio Fazio. Nonostante l’aspetto non fosse più quello di una volta riusciva a far emergere la sua personalità carismatica  già dalle prime parole, incorniciate da ironia e da quel senso dell’umorismo che riusciva ancora a far  emergere con fare spontaneo. Speriamo che il suo spessore artistico, culturale e umano  sia stato d’aiuto nell’affrontare la malattia e i disagi che ne conseguono. L’arte sa essere una grande salvezza, per l’anima più che per il corpo. Era entusiasta quando, sulla poltrona di “Che tempo che fa”, parlava di questo grande ritorno, del magico teatro di Milano: Il Piccolo. Ne parlava come fosse una seconda casa; un luogo profondamente suo. Un insieme di sensazioni visive, olfattive e tattili che costituivano un sentimento e davano valore a quel luogo magico.
Nota per aver intrapreso la carriera da attrice teatrale e televisiva, ha pure scritto tre romanzi: Il terrazzino dei gerani timidi (Bur), Di Mercoledì (Bur)e Moscerine (Rizzoli).
Massimo Lopez e Tullio Solenghi, componenti insieme ad Anna Marchesini del famoso Trio, le porgono l’ultimo saluto, parlando di lei come una grande amica.
Aspettando che la programmazione televisiva ci offra qualche sua  splendida esibizione condividiamo con voi qualche momento, brevi frammenti di una ricchissima e brillante carriera.

Alessia Di Maria

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