Arriva puntualmente un giorno dell’anno in cui si spostano le lancette per tornare all’ora legale, ma quanto è legale tutto quello che contiene questo periodo? Nulla, di certo il termine non sta ad indicare la legaliltà della vita quotidiana, ma ipotizziamo che tutto, all’improvviso, diventi legale… quali sarebbero le reazioni di tutti?

I cambiamenti non sono mai facili da digerire, ma quelli che abbiamo chiamato a gran voce pare si possano accogliere con gioia, anche se spesso quel che ci aspettiamo non corrisponde a quello che poi si verifica.
Caratteristica dell’italiano medio, volendo generalizzare un po’, è quello di lamentarsi mentre si sta comodamente seduti in poltrona. Perché? Non perché si vuole davvero un cambiamento ma perché è facile coprire gli insuccessi e i disagi dietro alle colpe di imprecisati “altri”. Il film di Ficarra e Picone, L‘ora legale,  ipotizza proprio questa condizione. E se le cose cambiassero davvero? Ognuno dovrebbe fare i conti con la propria illegalità, con il proprio errore. Non sarebbero più i politici, figure distanti e per definizione in errore, la causa di tutto. Si inizierebbe a guardare agli errori del singolo, a rendersi conto che non è tutta colpa di una “società” o di una “massa” dalla quale ci si estrania puntualmente, senza apparente merito. Si grida alla legalità, all’ordine, alla giustizia, all’umiltà… ma noi, popolo vittima, popolo pieno di diritti, dove abbiamo messo i nostri doveri? dove abbiamo messo la nostra giustizia?
Il film è da oggi, 19 gennaio 2017, nelle sale cinematografiche italiane. Ambientato in una cittadina immaginaria ma girato a Termini Imerese, pieno di comparse locali e di attori importanti. Un cast ricco che arricchisce una pellicola dalle importanti aspettative. Bello, sì, ridere, ma non è da tutti far riflettere su cose apparentemente distanti da noi ma, in realtà, così vicine.
Buona visione, tante risate e… aprite la mente. Non siamo tutti santi ma non è mai troppo tardi per rendersi conto del proprio difetto e, per amor proprio e del mondo, migliorarsi per poter migliorare.

https://www.youtube.com/watch?v=bkk_SOxjyR0

Alessia Di Maria

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