Avete mai provato a sognare il vostro addio al nubilato o al celibato? Una serata intima tra amici o una festa sulla spiaggia; insieme, uomini e donne oppure separati a combinare guai; in giro per locali a bere un cocktail dietro l’altro oppure a casa a scartare regali osceni.

Gli spogliarellisti poi, sono una fantasia per tutti che però non tutti materializzano. Alcuni per un senso di fedeltà, altri perché non vogliono osare, altri ancora perché l’idea è divertente ma non gli va poi tanto… e se in mezzo a tutte queste fantasie, questi sogni, queste ipotesi, a colorare di rosso la serata ci scappasse il morto?

Parliamo di un’eventualità dipinta da Lucia Aniello, regista di Crazy night – festa col morto. Un gruppo di amiche si ritrova a festeggiare l’addio al nubilato di una componente del gruppo. Tutto sembra filare liscio, soprattutto sulla pelle unta dello spogliarellista, finché non accade il misfatto! In un eccesso di passione, quando una delle amiche decide in maniera poco delicata di saltare sul malcapitato, questo cade sul pavimento senza dare alcun segno di vita: è morto.

Cosa fanno cinque donne ubriache con un morto in casa? Tutto meno che costituirsi, chiaramente. O almeno è una risposta ovvia per un film come Crazy night.

Il corpo privo di vita del povero spogliarellista, del quale viene messa da parte dignità, storia e vita per dare ironia ad una vicenda che potrebbe sfociare senza molto impegno nel Thriller o nell’horror, viene portato in giro per la città, vestito, spostato e messo in ridicolo essendo oggetto della maggior parte delle battute ilari del film.

Una Scarlett Johansson con i capelli corti e nel pieno della sua bellezza fa da capobanda a questo gruppo di donne ubriache e confuse alla ricerca di una via di uscita che sembra impossibile da trovare.

Crazy night esce oggi al cinema. Chi andrà a vederlo?

Il cinema vi aspetta, come sempre.

Alessia

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