Siamo arrivati al 21 settembre. Il freddo è giunto persino al sud, nelle calde isole italiane e il cinema forse torna appetibile per chi preferiva stare seduto al tavolino di un pub all’aperto, in riva al mare, sotto le stelle in una serata dal cielo limpido.

Tutte cose spesso, soprattutto per chi vive in zone in cui gli spazi e le condizioni metereologiche lo consentono, si fanno senza farci particolarmente caso.

Chi vive in riva al mare avrà fatto qualche volta un falò in spiaggia, una notte passata a dormire sui sassolini scomodi o tutto il tempo svegli a suonare la chitarra, osservare il fuoco come se dovesse dirci chissà cosa, immergersi nel mare tiepido dopo il tramonto.

E se tutte queste cose non potessimo farle?

Nicola Yoon, autrice del romanzo “Noi siamo tutto” dal quale è tratto l’omonimo film in uscita oggi nelle sale cinematografiche, dice di aver scritto questo romanzo quando sua figlia era ancora in fasce. Si domandava come sarebbe la vita di una persona che ha bisogno delle stesse cure di un neonato, ma la storia è diventata molto di più.

L’amore, il rischio, la sopravvivenza e la vita: tutti aspetti che prima o poi, anche una sola volta, si trovano al centro di dubbi, domande, qualche volta risposte. E così si è animata la storia di due giovani: da un lato una ragazza che non può uscire dal suo nido, dalla sua casa, perché stare all’aria aperta potrebbe essere letale per lei, dall’altro un ragazzo che ha visto molto nel mondo, forse non tutto, non aveva ancora visto lei.

Ma per amore, vale la pena rischiare? Per amore verso un uomo, una donna ma, soprattutto verso la vita! Perché qui non si tratta solo di due ragazzi innamorati, qui si tratta di tutta la vita che c’è fuori dal nido sicuro.

Nel caso della protagonista quasi un’estremizzazione dettata da una patologia, ma possiamo guardare da questo punto di vista la vita di molti. Là fuori c’è il pericolo, là fuori c’è il rischio ma… là fuori c’è anche la vita.

Esce oggi al cinema “Noi siamo tutto“, film tratto dall’omonimo romanzo di Nocola Yoon.

Buona visione

Alessia

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