Può capitare di trovarsi in vacanza in un piccolo paesino immerso tra le Alpi Italiane e, improvvisamente, ritrovarsi davanti agli occhi la locandina di “Io prima di te”: il film tratto dal tuo romanzo preferito, quello che ti ha fatto piangere come nessuno mai, che ti ha emozionato e rimarrà sottopelle per sempre… indimenticato e indimenticabile.

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Quasi non ci credevo, ma ieri sera ho assistito alla proiezione in anteprima di “Io prima di te” in un piccolo auditorium immerso tra il verde incontrastato delle montagne. La sala cinematografica è stata presa d’assalto da solo una cinquantina di persone, anziani e giovani. Molti di loro, sicuramente, non avevano letto il romanzo di Jojo Moyes ma si saranno detti “Oh, danno un film in anteprima!Andiamo a vedere.” e così hanno comprato il biglietto, si sono accomodati e hanno parlottato fino a che le luci non si sono spente e nel grande schermo non è apparso il titolo “Io prima di te”; caratteri bianchi su sfondo nero.
Forse molti non si aspettavano quanto sarebbe accaduto ma molti altri, come me, sono sicura conoscessero quasi a memoria ogni battuta esilarante di Will e ogni discutibile outfit di Lou o Clark come la chiamava lui 😉 . La sala si è riempita del suono delle risate ad ogni “figuraccia” messa a segno da Lou e ad ogni battuta di spirito tra i protagonisti. Ad ogni occhiataccia rassegnata di Will e ad ogni grande sorriso di Lou. Le calze d’ape, poi, sono state un vero successone. Ma a un certo punto nessuno aveva più voglia di ridere: a un tratto eravamo tutti su quella spiaggia dorata illuminata dalle luci in lontananza che si mescolavano al chiarore della luna. Eravamo tutti lì, a piedi scalzi sulla sabbia e poi accanto all’uomo che forse ci eravamo appena accorti di amare. Chi non ha amato Will?! Sì, per un breve eterno momento siamo stati tutti Louisa Clark e abbiamo sentito il cuore spezzarsi in tanti minuscoli pezzetti al suono delle parole di Will che no, non poteva essere felice nonostante l’amore di Lou. Lui desiderava morire. E desiderava forse ancor di più che Louisa vivesse davvero; una vita piena, senza rinunce o eventuali rimorsi. 
Ecco, da quel momento nessuno ha riso ed è calato un silenzio carico di emozione che ogni tanto veniva interrotto da un sussulto e da pianti silenziosi malcelati.

Un film riuscito, a mio avviso. Gli attori avevano feeling e si vedeva. Un plauso anche ai doppiatori che ammetto avevo malgiudicato dai trailer, invece mi sono dovuta ricredere. Ammetto di essere entrata in sala con il pregiudizio “il film sarà un disastro come sempre”, invece è stato trascinante, emozionante, toccante. Non ha deluso, anzi. Mancavano, ovviamente, alcuni passaggi presenti nel romanzo, ma è stato tutto molto chiaro… non si è mai perso il filo logico degli eventi. E il film, come il libro, è riuscito a far ridere di cuore e piangere d’emozione. Combattuti tra l’egoistico desiderio che Will vivesse, anche se in condizioni che lo rendevano infelice, e la razionale consapevolezza che amare significa anche saper lasciar andare. 

E adesso chiudo qui l’articolo con il cuore che batte e le lacrime che bussano ai miei occhi prepotentemente. Dico solo che, sia che abbiate letto o no il libro, “Io prima di te” è un film che merita di essere visto. 

Cinque stelle perché è il massimo, ma la storia di Will e Lou merita un numero di stelle non quantificabile.

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Cinzia La Commare

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