Oggi, giovedì 5 gennaio, esce al cinema “Assolo”. Il film, diretto e interpretato da Laura Morante, sembra delineare la vita quotidiana di molte donne che ancora, nel pieno della loro mezza età, sono costrette a convivere con i problemi e i pensieri di molte donne!

I complessi non smetteranno mai di distorcere la visione che abbiamo della nostra vita e i continui paragoni non smetteranno di farci apparire ai nostri occhi come fossimo sempre in debito di qualcosa. Con chi? Sempre con noi. Il nostro aspetto e la nostra persona non ci basta, non ci soddisfa, non ci piace e non ci dà serenità; figuriamoci se a questi normali e quotidiani problemi della vita femminile si aggiungono le esperienze disastrose. Storie andate male, fidanzate segli ex giovani e belle, gente che vive la propria vita come non fosse più cresciuta dopo il venticinquesimo compleanno, mentre si osserva tutto ciò, sul divano o sul letto, a contare smagliature, rughe e giorni sul calendario che sommano settimane, mesi e anni. Anni senza autostima, senza passione, senza progetti, senza sentimenti. Il conto dei danni però si fa sempre dopo, quando da contare c’è parecchia roba, e si deve fare i conti con quel pezzo di vita che forse non è stato vissuto abbastanza. In questo caso non vissuto abbastanza perché saltellando da una relazione ad un’altra, senza il tempo di un respiro, si dimentica cosa voglia dire aggrapparsi a se stessi e, rimasti soli, si cade. Ma qualche volta sarebbe utile suonare un assolo. Chiudersi nelle proprie stanze, frugarsi un po’ e raccogliere l’aria a pieni polmoni mentre l’assolo va e magari si impara ad amarsi un po’.
Flavia, in “Assolo”, è una mamma cinquantenne con due matrimonio andati male e due figli grandi con i quali vive male la distanza generazionale. Incapace di essere autonoma e di ritrovare la sua dimensione individuale, si rivolte ad una psicologa per dare una direzione differente alla sua vita.
Riuscirà Flavia a vivere il suo entusiasmante e provondo Assolo?

https://www.youtube.com/watch?v=POv_RArCaGo

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