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Dei viaggi interminabili che colorano i ricordi dell’infanzia custodisco delle immagini fisse, che si ripetono, scattate in un istante per non esser dimenticate mai più. Bastava poco per improvvisare un’avventura, o almeno per noi che, essendo piccini, avevamo l’unica responsabilità di tenere la mano al fratello più grande o di non dar troppi pensieri agli adulti. Ma quelle poche costanti rimangono indelebili: una macchina piena di borse, una radio che suonava sempre le stesse canzoni dei Pooh e un finestrino sul mondo mentre non sapevo dove mi stessero portando quelle quattro ruote, ma, in fondo, cosa mi importava? Ricordo la maestra di matematica che ci diceva sempre “Chiedete ai vostri genitori dove vi stanno portando, così imparerete cose nuove e, tornando, le insegnerete a noi.” Era una bella cosa da ricordare, ma poi le mete, i luoghi, nel loro complesso, finivo per dimenticarli qualche anno dopo esserci stata. Restano le immagini. Istanti apparentemente insignificanti che compongono il puzzle di un punto di vista preziosissimo che perdiamo troppo facilmente. E in effetti bastava davvero poco per viaggiare, eppure spesso adesso che siamo “grandi” pur spendendo tanti soldi riusciamo a rimaner fermi, ad imparare nulla, a collezionare sempre più foto e sempre meno ricordi. Ogni tanto fa bene raccoglier tutto, anche quelle piccole cose che fai fatica a metter a fuoco, anche quei ricordi sfocati che hanno poco contorno, persino quei viaggi di cui ricordi solo la gioia o il finestrino chiuso, mentre fuori scorrevano luoghi e persone. Perché ogni cosa ha un sapore diverso se vissuta in momenti differenti della vita e se ce lo ricordassimo, ogni giorno vivremmo sempre più ricchi di prima, non diversi ma con qualcosa in più.

Vanno colte tutte le occasioni per tentare di fare un inventario dei ricordi e donare tutto ciò che di utile possa rivelarsi agli occhi di chi ha vissuto esperienze diverse da noi, riflettendo su quel che le esperienze hanno da donare a noi stessi, per dei punti di vista che hanno da crescere, non da perdere. E un’occasione si presenta a noi favorevole.

Giovani Genitori ( https://www.giovanigenitori.it/ ) ha indetto un contest davvero molto interessante, “10 volte family”, per cercare 10 articoli innovativi che raccontino la famiglia contemporanea. Ogni mese il tema varia e dicembre si parlerà proprio dei viaggi con i bambini. Si tratta di un contest con un premio in denaro (250 euro ) e la pubblicazione, per il vincitore, sulla rivista cartacea!  dunque potrebbe essere un’occasione per unire l’utile al dilettevole per chi tra voi lettori di Tratto Rosa si ritrova con la passione per la scrittura o semplicemente con qualcosa da raccontare, condividere o insegnare. Per saperne di più…

Fate anche voi un viaggio nei ricordi, nella fantasia e dentro voi stessi. Talvolta basta poco, talvolta bastano una tastiera, delle dita svelte e un cuore pieno di entusiasmo per poter viaggiare noi, da soli, o regalare un piccolo viaggio a qualche lettore fugace.

 Alessia Di Maria

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