Un impianto di aspirazione centralizzata è un sistema di aspirazione che si sviluppa sottotraccia, a massetto o a controsoffitto e, tramite una rete di tubazioni fisse e bocchette aspiranti installate nei muri, permette di rimuovere comodamente polvere, sporco e detriti da ogni stanza utilizzando un tubo flessibile.

Questi scarti, comprese le micro-polveri, vengono immediatamente inviate verso un’unità centrale di aspirazione esterna che le filtra e raccoglie. Si tratta di una soluzione comoda e pratica che permette un grado di pulizia profonda e accurata, oltre a garantire una riduzione del rumore durante l’uso e un’ottimale qualità dell’aria indoor.

La scelta dell’aspirapolvere centralizzato ideale per la propria abitazione deve basarsi su alcuni parametri cruciali, come la superficie da aspirare, il numero delle bocchette aspiranti, la tipologia del sistema filtrante e della tecnologia elettronica integrata, ecc. Per essere sicuri di selezionare il modello giusto, così come per acquistare i ricambi necessari nel tempo, è possibile rivolgersi a negozi specializzati, in cui è possibile trovare marchi professionali e affermati, come ad esempio Aertecnica, in grado di fornire non solo un’alta qualità dei prodotti, ma anche consulenti esperti pronti a consigliare la soluzione più adatta per realizzare o ripristinare qualsiasi tipo di impianto di aspirapolvere centralizzato.

I pro di un impianto di aspirazione centralizzata

Sono numerosi i vantaggi che un impianto di aspirazione centralizzato può portare a chi decide di implementarlo nella propria abitazione. Prima di tutto, consente di ottenere una pulizia profonda e duratura anche nelle zone meno accessibili e più difficili da raggiungere, trattando ogni tipo di superficie e materiale in modo impeccabile, compresi quelli più delicati.

Inoltre, trasforma la pulizia in un impegno leggero e rapido: in pochi minuti, tramite il tubo flessibile, si può aspirare l’intera abitazione senza doversi portare dietro l’aspirapolvere pesante o rischiare di esaurire la batteria prima di concludere le operazioni.

Questo sistema va poi ad aspirare anche i più piccoli granelli di polvere senza alzarla o distribuirla nell’ambiente, lasciando l’aria libera da acari e micropolveri ed evitando ogni possibilità di allergia. Infine, oltre ad essere estremamente silenzioso (l’unità centrale espelle l’aria aspirata all’esterno), l’aspirapolvere centralizzato richiede anche una manutenzione minima, che consiste semplicemente nello svuotare il contenitore centrale ogni 4 mesi circa e cambiare il filtro ogni 4 anni.

A cosa prestare attenzione quando si opta per questo sistema

Pur rappresentando un sistema di aspirazione e pulizia valido ed efficiente, l’aspirapolvere centralizzato ha ancora alcuni limiti importanti.

Il più significativo è rappresentato dal fatto che, essendo composto da tubi sviluppati sottotraccia, l’impianto richiede una progettazione ad hoc, possibile solo durante la costruzione di una nuova casa o durante i lavori di ristrutturazione.