Ho dormito poco, gente! Insomma, bisognerebbe rivedere la scaletta di questi programmi che finiscono a notte fonda, ma questa notte Mediaset ha incoronato Raz Degan vincitore dell’Isola dei famosi e io non potevo perdermi la finale. 

L’edizione 2017 de L’isola dei famosi è stata, forse, la più chiacchierata di sempre. Che io ricordi, anche quella che fin dai primi giorni vedeva un vincitore annunciato, e Raz Degan ieri sera ha vinto davvero con l’89% dei voti. Nessuna possibilità per Simone Susinna, il modello siciliano classificatosi secondo con solo l’11% delle preferenze. 

Raz è il vincitore, ma è stato anche l’anima vera di questa Isola. Con i suoi silenzi, i suoi momenti di riflessione e meditazione, il suo modo di vivere la vita, la natura e l’avventura… e, indubbiamente, anche con i suoi colpi di testa, quei piccoli dispetti rivolti ai compagni che poco lo hanno apprezzato, e che poco lui ha apprezzato, ci hanno fatto sorridere e identificare in un uomo che è stato costretto – per suo volere, che non si dica che partecipare a un reality sia una tortura imposta! – a vivere su un isola che, forse, avrebbe preferito deserta anziché dover condividere lembi di sabbia con così tante personalità differenti dalla sua: troppo calcolatori, troppo falsi, a suo dire. 

All’isola Raz Degan ha anche ritrovato Paola, oltre all’appoggio di un gran numero di spettatori che forse non pensava di poter avere… lui, il modello Israeliano che ha lanciato, molti anni or sono, il tormentone “Sono fatti miei”, divenuto successivamente un sex simbol per anni, fino  a che non è sparito dalle scene televisive. L’ultima apparizione lo aveva visto alla conduzione di Mistero. La verità è che Raz ci ha detto tanto di sé pur non volendolo fare realmente: riservato, fermo nelle sue convinzioni, spirituale. Non ha mai provato a mostrarsi diverso da quello che è, non ha mai provato a far passare per eccesso di bontà quelle che, come ha dichiarato lui stesso, erano soltanto strategie di gioco che, però, non prevedevano abbracci falsi, sorrisi finti, pettegolezzi bisbigliati alle spalle. Ha litigato  con quasi tutti, m l’ha fatto affrontando faccia a faccia ogni concorrente. 

I suoi avversari hanno provato a buttarlo fuori dall’isola ogni volta, con fatica e spreco di energie. Hanno provato ad infangare la sua correttezza, a condurlo verso un passo falso, ma nel bene e nel male Raz è sempre stato vero. E al pubblico la sua autenticità è piaciuta. Per una volta è stato premiato l’uomo – con i suoi pregi e i suoi difetti, con i suoi angoli difficili da smussare e quell’infinita dolcezza che gli fa brillare gli occhi quando si trova davanti all’unico grande amore della sua vita – e non il personaggio!

Bravo Raz Degan, che a 48 anni ha trasmesso al pubblico il  rispetto verso se stessi, verso i propri ideali e valori, al costo di rimanere da soli. 

Per quanto riguarda gli altri concorrenti, si sono commentati da soli ieri sera, quando hanno accerchiato il secondo classificato snobbando il vincitore. L’educazione, quella che Raz ha sempre cercato anche in un gioco che crea rivalità, ancora una volta è mancata. 

 

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