Quante cose sapete su Mosca, oltre al fatto che è stata sede del comunismo e di spietati dittatori, che ha fatto da location a numerosi film di guerra e ad Anna Karenina, tratto dall’omonimo romanzo di Lev Tolstoj, e che fa un freddo cane? E sicuramente sapete che c’è una piazza rossa col Cremlino e che fanno le matrioske e che il ballo tipico è il “Casatchok”.

Sapete qualcos’altro? Io credo di no, a meno che non l’abbiate visitato di persona.
E vi consiglio di farlo, perché non solo è una città affascinante per la bellezza dei suoi monumenti e palazzi, ma è anche una città sofisticata per la sua poliedrica cultura, vivace nella sua modalità by night e moderna, nella misura in cui si apre al turismo.

Visitare Mosca appuntandovi tutto ciò che non potete perdere, si può. Basta portarsi dietro l’infografica di Meridiana che ha annotato in modo pratico, veloce e con grande impatto visivo un do it list per il giorno e per la sera. La trovo davvero efficace come promemoria da portarvi dietro nel vostro viaggio nella città degli Zar.
Ad ogni modo, prima di imbarcarvi all’avventura è bene che voi decidiate in primis quando partire, in secundis segnatevi tutte le tappe, tracciando un percorso logico per ottimizzare i tempi.

Se volete vedere Mosca innevata allora dovete fare il vostro biglietto aereo tra novembre e marzo. Non preoccupatevi vi abituerete, e se non vi abituerete i moscoviti, con la loro ospitalità e gentilezza, sapranno dirvi come fare per sopravvivere all’inverno russo. Il periodo più bello di questa stagione è la settimana del Natale ortodosso, che cade il 7 gennaio. A cavallo di questa data, Mosca si dipinge di luci, addobbi, mercatini e piste di pattinaggio.
Se volete vivere la tipicità della cultura cittadina allora prenotate il volo la settimana dopo la pasqua italiana. Potrete soggiornare durante il Carnevale (Masleniza) e partecipare a tutte le feste, ai balli e assaggiare i dolci tipici. La stagione è ancora fredda, ma più sopportabile.
Se avete paura di andare in ipotermia allora il periodo migliore per noi occidentali è senz’altro compreso tra fine maggio e gli inizi di settembre.

Una volta deciso il periodo, scrivetevi il vostro personale itinerario di viaggio. Ad ogni modo, in qualunque periodo voi andiate non potete non:
Prendere la metro per spostarvi. 12 sono le linee, di cui 11 radiali e una circolare, ognuna ha poi il suo colore e ognuna è bella a suo modo. Pensate che vale la pena fare un tour sotterraneo per le metro, per le sue bellezze artistiche e perché 44 fermate sono addirittura considerate patrimonio culturale. Le stazioni “Majakovskaja”, “Kropotkinskaja”, “Piazza Sverdlov”, “Prospekt Mira”, “Kurskaja radiale” sono tra le più suggestive, ma le altre non son da meno per i materiali pregiati usati (sembra quasi di visitare i fasti di palazzi e castelli). E inoltre, quando parlavo all’inizio della modernità della Russia, pensate che la prima linea fu inaugurata nel 1935 (a Milano, invece, nel 1964). Le varie stazioni sono così grandi che per non perdersi ci sono le piante delle linee, i servizi automatici delle informazioni, le insegne luminose. Ricordate che: la metropolitana di Mosca ha la prima corsa alle 5.30 e l’ultima alle 2.
Vedere il Cremlino. Cos’è per l’esattezza? È una cittadella fortificata posta nel centro storico della città di Mosca, sulla riva sinistra del fiume Moscova. È la parte più antica della città ed è sede delle istituzioni governative nazionali della Russia, nonché uno dei più importanti complessi artistici e storici della nazione. Questa cittadella fortificata è racchiusa come una fortezza da alte mura di cinta e torri. Racchiuso al suo interno si può ammirare il Palazzo di Stato del Cremlino, Chiesa ortodossa (Cattedrale di Cristo Salvatore) la scenografica cattedrale di San Basilio (quella con le torri super colorate), le 20 torri che circondano la piazza Rossa; l’armeria, considerata museo e scrigno dei più preziosi tesori degli zar, oltre ad ospitare la più grande collezione del mondo di uova Faberge. Il museo statale di storia, i cui oggetti esposti illustrano la storia delle popolazioni che hanno occupato il territorio della Russia attuale dal paleolitico fino alla fine del XVIII secolo. Infine per lo shopping, buttatevi sui bellissimi magazzini GUM, l’equivalente moscovita dei magazzini occidentali La Fayettes e Harrod’s. Ricordate che; per vedere il Cremlino dovete pagare. Sul sito ufficiale trovate tutte le informazioni e i costi dei biglietti dei vari siti d’interesse.
Visitare i luoghi di culto più belli. La chiesa dell’Ascensione di Kolomenskoe, costruita per celebrare la nascita di Ivan IV, detto il terribile. Il monastero di Novodevičij, situato all’interno del Cremlino, il più bello in assoluto, noto anche come Monastero delle vergini; ha 16 cupole e al suo interno ci sono le tombe dei più grandi che hanno fatto la storia russa. Il monastero di Čudov (conosciuto anche come monastero dell’arcangelo Michele), all’interno del Cremlino. ll monastero Vysoko-Petrovskij, un monastero ortodosso nella zona di Belyj Gorod, che domina un colle da cui la via Petrovka scende verso il Cremlino. Il monastero Novospasskij, uno dei monasteri fortificati che si trovavano alle porte di Mosca, in direzione sud-est.
Andare per Parchi e giardini. Circa 96 parchi e 18 giardini, Mosca è una delle città del mondo con la più alta percentuale di verde. Il Gorkij Park, è il parco divertimenti situato nel centro della città di Mosca che non potete proprio perdervi per un po’ di sano spasso. I giardini di Alessandro si sviluppano per tutta la lunghezza delle mura del Cremlino, di fronte al Maneggio di Mosca. Sono annoverati tra i primi parchi pubblici di Mosca. Il Gorky Park, che si estende lungo le rive del fiume Moscova. Un’area tranquilla e ornamentale, che di sera fa anche da scenario ad eventi; è anche zona wifi, così che si possa lavorare in un clima rilassato e praticare sport. Il Giardino Ermitage, ricco di storia e romanticismo, è un parco più piccolo degli altri due citati ma elegante, che racchiude al suo interno tre teatri, caffetterie, piste da ballo e palchi all’aperto, bancarelle di libri e store di artigianato locale.
Conoscere le sette sorelle, i grattacieli realizzati nel dopoguerra, simbolo dello skyline moscovita. Sette perché 7 sono gli edifici, un perfetto connubio tra stile barocco e gli skyscrapers americani. Le sette sorelle sono sedi di un’università statale, un complesso di appartamenti, palazzi governativi e hotel di lusso.
Fare tappa notturna al teatro Bolshoi, prenotando una visita guidata oppure assistere dei uno dei suoi meravigliosi spettacoli o concerti. Assistere ad uno spettacolo circense al Nikulin Circus. Un’ora e mezza di tour notturno con cena a bordo di un battello sul fiume Moscova. Scendere a 60 m di profondità per visitare il museo della guerra fredda, meglio conosciuto come bunker 42; per visitarlo è necessario prenotare, oltre a sborsare cifre astronomiche. Visitare il Cremlino di Izmaylovo, un complesso architettonico sito nell’omonimo quartiere, nella parte ad est della Capitale. Costruito verso la fine degli anni 90, ospita al suo interno il Museo della Vodka, svariati eventi ed è un luogo molto popolare per matrimoni. Infine, alla “modica” cifra di 3000 rubli, cenare al Cafe Pushkin, un locale esclusivo, in un cui è possibile cenare fra libri antichi e mappamondi artigianali, luci soffuse, e un’atmosfera ottocentesca (sembra di stare in una libreria).
Ecco, miei cari readers, questi posti non potete proprio perderveli. Ora si che siete pronti per partire alla volta di Mosca!

xoxo Marylla

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