Adele - 25
Adele – 25

Dopo 19 e 21, finalmente è uscito il tanto atteso terzo album di Adele e già se ne parla in tutto il mondo. Come i precedenti prende il nome dall’età in cui la cantante li ha concepiti. Non per pura forma ma perché sono rappresentativi del suo percorso, del suo stato d’animo e delle sue consapevolezze maturate fino ad un momento preciso in cui decide: pubblichiamo. L’attesa è stata causata da un comunissimo blocco dello scrittore. Ebbene, anche loro, gli irraggiungibili, enormi artisti con il loro enorme successo ne soffrono. Ma quando capita ad un piccolo scrittore sconosciuto importa a pochi; se è Adele ad avere il blocco dello scrittore se ne accorgono in tanti! Ha chiesto scusa al suo pubblico ma si è fatta perdonare con un album da record che ha visto il singolo, uscito un mese prima, vendere 3 milioni di copie negli USA solo nella prima settimana. Se ne parla tanto ma non è solo la bellezza delle canzoni e la bravura di una cantante che sin da giovanissima ha collezionato premi e nomination ad aver scatenato le folle. Ebbene, gli assidui frequentatori dei social si lasciano facilmente trascinare da mode e fenomeni più o meno divertenti, più o meno profondamente sentiti. Dopo l’hashtag “#escile”, i video degli ice bucket challenge, le immagini di profilo cambiate dipendentemente da cosa dicono i tg, Adele ha fornito un ghiotto pretesto per condividere qualche risata in una comunità mediatica che spesso fa a spintoni per nulla.  La cantante, madre di Angelo e compagna di Simon Konecki, dopo Someone like you, ha pubblicato un’altra volta una canzone dedicata al suo ex. Pur avendo detto “mai più scrivero una canzone simile” sembra esser ricaduta in “errore”, se tale si può definire. Il pubblico italiano, in attesa della tappa veronese, prevista per il 28 e 29 maggio 2016, non ci ha pensato due volte a cogliere tale occasione per prendere in giro il compagno e per fare ironia sulla tristezza delle canzoni. È certo che noi, con gli artisti che “vantiamo”, non possiamo rinfacciare a lei una malinconia che peraltro non è mai fine a se stessa, che tenta sempre di esprimere qualcosa di più profondo, ma ci si diverte anche con poco, e finché non si cade nel volgare e nelle offese gratuite può andar bene a tutti. Al di là però dell’ironia ascoltando le sue canzoni è facile esser convolti in un’intimità che in qualche modo riesce a toccare anche chi finge di non apprezzare. E chissà cosa sentiranno loro ascoltandola, chi è coinvolto davvero nella sua storia. Il suo compagno di vita, ma soprattutto lui, l’ex, che continua col suo percorso, con i suoi affetti, la sua famiglia,  mentre qualcuno ogni tanto pensa a lui, e mentre noi comuni mortali dedichiamo un pensiero a qualcuno e lo teniamo per noi, loro ci scrivono una canzone e la ascolta il mondo intero.

 [author] [author_image timthumb=’on’]https://www.trattorosa.it/wp-content/uploads/2015/10/12167112_10207895047040425_411138268_n-300×200.jpg[/author_image] [author_info]Alessia, 23 anni. Scrittrice.[/author_info] [/author]

Alessia Di Maria.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *