Non è tornato a mani vuote, Francesco Gabbani, che con la sua Occidentali’s Karma è arrivato al sesto posto e si è aggiudicato il premio della sala stampa!

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Ma, come per ogni competizione sana, si sogna il primo posto e quello non è arrivato. Nonostante una vittoria poteva essere una lauta ricompensa alle inutili critiche che l’hanno visto bacchettato dagli animalisti. A loro dire, la presenza di una scimmia nuda sul palco dell’Eurovision, sarebbe stata una scelta poco felice perché immagine sbagliata di un animale che è spesso oggetto di maltrattamenti e usi poco dignitosi, da fenomeni da baraccone.

Cosa c’entra con la scimmia nuda, però? Un concetto che non ha nulla a che vedere con l’immagine in sé e per sé della scimmia, ma che è un ragionamento antropologico estremamente lontano dall’immagine fisica. Quello è solo un modo per farlo arrivare. Arrivare a credere che sia un cattivo esempio credo sia fuori luogo oltre ogni limite.

Ma andiamo all’Eurovision! Nonostante le critiche Gabbani ha vissuto un’esperienza che molti cantanti desiderano ardentemente, indipendentemente dalla vittoria. La stampa lo dava vincitore ma lui per primo ha chiesto a tutti di non ripeterlo più, perché nello spettacolo la superstizione regna sovrana!

Chissà se in questo momento starà dando la colpa ai giornalisti troppo speranzosi, o a quel cantante portoghese che ha vinto su tutti sul palco dell’Eurovision!

Ha vinto Salvador Sobral con Amar pelos dois. Ha vinto la delicatezza dell’amore e di una voce che sa cullare al di là delle parole. Testo alla mano, la vittoria non è immeritata. Ci consoleremo così e sogneremo l’Eurovision, magari per l’anno prossimo!

E chissà se ha sconvolto di più quella scimmia bizzarra che ballava nuda sul palco o il sedere nudo dell’invasore di palco che ha deciso di fare uno scherzo alla vincitrice dell’anno scorso durante l’esibizione!

I fuori programma credo vincano su tutto! Per il resto, incrociamo le dita e speriamo per l’anno prossimo!

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