12308146_10204161926122158_5872471558314896778_oDi fronte al duomo di Ferrara quest’anno è stato installato l’albero di Natale in vetro di Murano più alto del mondo – l’albero fa parte del pacchetto Natale/Capodanno, per cui sono stati stanziati 93 mila euro tramite bando- composto da mille tubi in vetro soffiato era già apparso a Murano, in piazza San Marco a Venezia e a Lucca. In ognuna di queste città aveva destato meraviglia, ma a Ferrara ha scatenato la polemica!

Nelle ultime due settimane l’albero della discordia è riuscito a dividere tutti. Le critiche sono dilagate: “È troppo piccolo rispetto all’imponenza del duomo”, “È troppo colorato rispetto al marmo della cattedrale”, “È troppo moderno rispetto alla cornice antica della piazza”. Qualcuno ha addirittura pensato che l’albero potesse avere effetti devastanti sul turismo, come se la sua presenza potesse nuocere alla facciata della città. Qualcuno ha parlato di Tradizione Violata, su questo argomento si è mosso addirittura Vittorio Sgarbi il quale ha asserito che l’albero non è certamente bello. Il critico d’arte ha chiamato in causa persino Monsignor Negri, dicendosi incredulo che l’Arcivescovo abbia acconsentito a posizionarlo proprio sul “suo” sagrato.

Su Facebook la stessa pagina ufficiale dell’evento, “Natale e Capodanno a Ferrara”, ha tentato di alleggerire la tensione lanciando l’hashtag #machealberoè. Una trovata lungimirante perché se n’è parlato, seppure a ribasso, ogni giorno di più nell’attesa del fatidico fine settimana. Il sindaco ha così deciso di piazzare un abete dai folti rami verdi in un’altra zona della città, a dimostrazione che Ferrara non rinuncia alle tradizioni. Tutte queste critiche sono piovute finché l’albero era ancora spento, perché all’accensione, alla fine, in centro città, sono accorsi da tutta la provincia per vedere da vicino l’effetto che fa. E alla fine i fischi non ci sono stati, ma solo applausi. O per meglio dire, gli applausi hanno battuto le piccole manifestazioni di disappunto.

12314209_10204161930282262_3601474603230087795_oIo ho letto di queste polemiche negli scorsi giorni, oggi sono stata ai mercatini di Natale di Ferrara e l’albero della discordia me lo sono vista apparire davanti improvvisamente, quasi mi ero dimenticata di tutte le polemiche lette. La mia prima reazione è stata: “wow!”
Un albero coloratissimo e decisamente artistico, a mio avviso, un’arte moderna e non la solita. Imponente.
Mi sono fermata a scattare delle foto così come molti altri rapiti dalla sua bellezza e unicità, certo è anche passata una ragazza alle mie spalle che ha asserito con tono disgustato “Che brutto quest’albero”. Ma chissà, magari se si fosse fermata a guardarlo davvero avrebbe cambiato idea, ammesso che la sua opinione non sia dovuta solo alle innumerevoli polemiche premature dei giorni scorsi.

[author] [author_image timthumb=’on’]https://www.trattorosa.it/wp-content/uploads/2015/10/10917280_10202533844181127_5255731415463394373_n-300×300.jpg[/author_image] [author_info]Cinzia, 28 anni. Scrittrice e Food Blogger[/author_info] [/author]

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