Buongiorno,

Come promesso Lara Ruggiero ha fatto quattro chiacchiere con noi. Fin da subito disponibile a rispondere alle  nostre tante domande da curiose quali siamo. Ma chi non si è lasciato incuriosire da come sarebbe andata la prima stagione di “Matrimonio a prima vista, Italia”!?

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Sul web, e non solo, se n’è parlato per settimane. Fin dalla prima volta in cui è andata in onda la pubblicità. E l’interesse è cresciuto dopo la messa in onda della prima puntata.

Eravamo tutti lì ad impicciarci, a chiederci quali sentimenti stessero provando le future spose. E allora lo abbiamo chiesto proprio ad una dei protagonisti: Lara Ruggiero.

La prima domanda che tutti ci siamo posti è questa: il matrimonio è davvero legale? Dunque ho approfittato immediatamente sottoponendola a Lara, così ci togliamo il dubbio:

Lara: Assolutamente si. (Oggi forse aggiungerei PURTROPPO).

Non abbiamo indagato oltre, ma possiamo immaginare i motivi dietro a quel purtroppo.

– Tolto questo dubbio, facciamo un passo indietro. Durante la prima puntata abbiamo visto che al momento della comunicazione del reale scopo del programma, molti si sono alzati e sono fuggiti via. Cosa ti ha spinto a rimanere?

Lara: Accanto a me era seduta una delle mie migliori amiche, le dissi che stavo pensando alla reazione che avrebbe avuto mio padre e forse era meglio “scappare”. Lei mi rispose che dovevo concentrarmi solo su cosa volevo IO e così decisi di rimanere e vedere a che punto sarei arrivata.

– Avresti immaginato che gli esperti avrebbero scelto proprio te? E qual è stato il primo pensiero che ti è balenato nella mente quando ti hanno detto che ti saresti sposata, con uno sconosciuto, tra poche settimane?

Lara: Ai casting ho conosciuto tante ragazze bellissime e molte davvero interessanti, mai avrei pensato che avrebbero continuato a chiamarmi fino al giorno fatidico nel quale il prof. Abis mi diede la lettera con l’annuncio. Ricordo che non avevo fiato, quasi mi mancava il respiro e faticavo a leggere. Non pensavo a me ma ai miei cari, alle loro reazioni, ero preoccupata ma emozionata. Un miscuglio di sensazioni che non si possono descrivere.

– Assimilata la notizia dell’imminente matrimonio, come tutte le spose il pensiero sarà volato all’abito da sposa. E’ facile immaginare cosa possa provare una sposa comune in quel momento, ma tu cosa hai provato? Ha prevalso la paura del salto nel buio che rappresentava quel vestito, o l’emozione tipica di una donna che indossa per la prima volta un abito da sposa?

Lara: Premetto che durante il lungo periodo dei casting e delle visite dagli psicologi io e Alessandra Raza ci sentivamo tutte le sere e ci scambiavamo foto prese da internet dei nostri abiti dei sogni. Il nostro era un semplice fantasticare e ridere sulle nostre differenze. Lei mi mandava abiti classici, romantici e lunghi, io le inviavo abiti corti su modelle punk abbinati a stivali in stile texano. Quando ho provato il mio abito mi sono trasformata in una fontana di lacrime. Non pensavo che avrei potuto cedere a quel tipo di emozione. L’ho adorato da subito.

– Poi è arrivato il giorno delle nozze. Cosa ricordi di quel giorno? Quale emozione ha prevalso? E che tipo di pensieri si rincorrevano nella tua testa?

Lara: Ero stanca e agitata. I preparativi sono stati lunghissimi ma fortunatamente c’erano I ragazzi della produzione e due amiche che mi distraevano un po’. Ho avuto un attimo di panico nel quale tremavo e non riuscivo più a fermarmi. I pensieri erano tanti e confusi. Mi chiedevo perché lo stessi facendo e non riuscivo più a trovare una risposta. Poi e’ arrivata la sessuologa Nada Loffredi ed è riuscita a calmarmi un po’.

– L’uomo che in pochi minuti sarebbe diventato tuo marito, non ti ha colpita subito. Cosa ti ha fatto cambiare idea? Ha aiutato l’opinione di amici e parenti?

Lara: Il primo impatto è stato abbastanza negativo. Non riuscivo a spiegarmi come mai gli esperti mi avessero chiesto più e più volte “cosa proprio non ti piace fisicamente in un uomo” se poi le mie risposte le ho ritrovate tutte lì ad attendermi sull’altare. Genitori, famiglia e amici invece mi ripetevano che era un bel ragazzo e molto simpatico e mi hanno convinta ad abbassare un po’ la guardia (ma ho dovuto rialzarla dal momento che non riuscivo a scambiare mezza parola con quel marito sconosciuto troppo preso da genitori e parenti e poco propenso a conoscere e divertirsi anche un po’ con sua moglie).

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Lara e Marco nel giorno del loro matrimonio a prima vista

– La prima notte di nozze. Quanto può essere difficile dormire con un perfetto sconosciuto? Come avete superato l’imbarazzo?

Lara: Devo dire che Marco mi ha messa subito a mio agio, almeno ci ha provato. Da subito ci siamo sdraiati sul letto vestiti e siamo rimasti a chiacchierare per un bel po’. Poi il sonno ha avuto la meglio. Non riuscivo a rimanere girata dalla sua parte e gli davo le spalle. Lui ha dormito tutta notte aggrappato alla mia schiena facendomi rimanere sveglia ma serena nel sentire il primo contatto con mio marito.

– C’è qualcosa di cui ti sei pentita dopo il divorzio? E soprattutto, che effetto fa ritrovarsi con un divorzio senza avere avuto il tempo di realizzare di essere davvero sposati?

Lara: Onestamente ho passato mesi a chiedermi “ma chi me l’ha fatto fare”? Realizzi di essere una donna divorziata senza, quasi, aver realizzato di essere stata sposata. Ho provato una rabbia immensa e molto rancore nei confronti di me stessa. Continuavo a rivivermi ogni momento cercando di modificarlo nella mia testa. Oggi vi posso solo dire che ho davvero fatto il possibile e non posso più colpevolizzarmi di niente.

– Credi ancora nel matrimonio? E, se te lo proponessero, accetteresti un altro matrimonio al buio?

Lara: No, no basta matrimoni al buio, diventerebbe una presa in giro nei miei confronti e di tutte quelle persone che credono in questa istituzione come l’unione di chi ha passato anni ad amarsi incondizionatamente.

– Abbiamo visto che avete mantenuto dei rapporti di amicizia. Qual è la persona con cui hai legato maggiormente? Senti ancora Marco?

Lara: Sento Alessandra tutti i giorni e ogni tanto Fabrizio (giusto qualche messaggio di saluto). Sicuramente sono molto legata ad Alessandra. Marco non lo sento mai. Non posso obbligarlo a mantenere un’amicizia se non vuole.

– Perché non ha funzionato tra te e Marco, secondo te?

Lara: Ho ricevuto una mail ultimamente di una persona che lo conosce bene e che mi ha dato diverse conferme . Ma a questa domanda preferisco non rispondere perché a questo punto posso solo dire “non eravamo fatti l’uno per l’altra”.

Istanti prima che il loro matrimonio si trasformasse in un divorzio.
Istanti prima che il loro matrimonio si trasformasse in un divorzio.

– Questa esperienza ti ha fatto capire cose di te sulle quali non ti eri soffermata prima?

Lara: Come ho già detto, non mi sono piaciuta. Fortuna vuole che riesca ancora a ricordarmi che dietro ad ogni Lara che sembra quasi che parli da sola e si incavoli ogni volta per niente… ci sono dei montaggi. Ogni giorno capisco qualcosa di nuovo su me stessa. Oggi posso dirvi che devo sicuramente essere più affettuosa con il partner e meno sulla difensiva.

– Supponiamo che ci sarà una nuova edizione di Matrimonio a prima vista, Italia: quali sono i consigli che ti senti di dare ai futuri sposi?

Lara: Sono convinta che alla seconda edizione parteciperanno persone più spinte dal fattore televisivo che dal trovare l’anima gemella. A loro voglio solo dire di non prendere quest’esperienza troppo alla leggera e di cercare da subito la complicità del partner. Se non vi sosterrete dal viaggio di nozze in poi non riuscirete mai a “trovarvi”.

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Ringraziamo Lara Ruggiero per aver risposto ad ogni nostra curiosità. E non possiamo che augurarle di trovare l’amore che sta cercando. Oltre che apprezzare il coraggio con il quale ha affrontato una sfida come sposare qualcuno che non aveva mai visto prima.
Personalmente avevo scommesso su questa coppia, ad un certo punto avevo visto Lara coinvolta, e non mi sbagliavo. Però, come ha detto lei, evidentemente non erano fatti l’uno per l’altra.

Intanto noi siamo pronti per sognare con una nuova edizione di “Matrimonio a prima vista, Italia”… se ci sarà! 

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