Dopo aver avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Lara Ruggiero (clicca qui per leggere l’intervista), anche Annalisa Meliota ci ha dedicato un po’ del suo tempo rispondendo a qualche domanda… da curiosa quale io sono!

Qui nel giorno del suo matrimonio con Fabrizio
Qui nel giorno del suo matrimonio con Fabrizio

Prima di passare all’intervista, torniamo indietro di qualche passo. Durante l’esperimento andato in onda su Sky, Annalisa Meliota ha acconsentito a sposare Fabrizio Fiori, nonostante non fosse scoccata subito la scintilla e a dispetto della loro evidente differenza di età (lui ha dieci anni più di lei). Dopo la luna di miele dove si erano avvicinati molto, sono andati a vivere a Milano… nella stessa casa, ovviamente. La loro convivenza è stata a tratti rocambolesca e, alla fine, hanno deciso di divorziare non proprio di comune accordo. Questo il riassunto della loro partecipazione a Matrimonio a prima vista, Italia. Adesso sono passati diversi mesi, Annalisa ha avuto sicuramente del tempo per ripensare ai tanti avvenimenti, alle sue nozze, alle cause del divorzio e al suo rapporto con Fabrizio. Saranno ancora in contatto? Lei si sarà pentita delle scelte fatte? Chiediamoglielo! 

Intanto benvenuta sul nostro sito, Annalisa. Partiamo con una domanda diretta: avevi mai pensato al matrimonio, prima di decidere di sposare un perfetto sconosciuto?

Annalisa: Sì, mi era capitato di pensarci spesso. Per sentirmi principessa in quel giorno magico!

E quale donna non sogna di essere una principessa nel giorno delle proprie nozze?! Lo facciamo tutte. Solo che, normalmente, conosciamo il volto di chi ci attenderà all’altare. Per te non è stato così, e durante la prima puntata, abbiamo visto che al momento del primissimo incontro con Fabrizio, l’uomo che gli esperti avevano scelto per te, non è scattato il colpo di fulmine che forse desideravi. E’ passata per la tua mente, anche solo per un’istante, l’idea di dire di no per impedire che il matrimonio avesse luogo?

Annalisa: Certo che sì. Ero rimasta molto delusa, però sapendo che spesso sono i modi di fare di una persona che mi fanno innamorare, ho deciso di andare avanti. Inoltre avevo comunque firmato un contratto con Sky.

Comunque, nonostante un certo obbligo contrattuale, dopo qualcosa è cambiato. Abbiamo avuto l’impressione che (confermami se è esatto), già dal mattino seguente tu guardassi Fabrizio in modo differente. Cos’è cambiato in poche ore? E’ subentrata un minimo di conoscenza, sono state le parole rassicuranti di tuo padre, o cos’altro?

Annalisa: E’ stato l’alcool assunto durante la cerimonia! (ride). E poi, la conoscenza dei suoi atteggiamenti inizialmente molto attenti, rispettosi e premurosi.

Non ti nego che, in un primo momento, anch’io mi ero soffermata sull’aspetto estetico. Mi sono anche chiesta perché avessero scelto lui, per te. Ma facendo un passo indietro, qual è stata la reazione della tua famiglia alla notizia che avresti sposato uno sconosciuto? E tu, ti saresti mai aspettata che gli esperti avrebbero scelto proprio te?

Annalisa: Un po’ me lo aspettavo, avevo questa sensazione. Però l’emozione è stata grande. I miei inizialmente l’hanno presa malissimo. Non riuscivano a capire, ma poi conoscendo le mie particolarità e il mio carattere mi hanno appoggiato. Soprattutto perché mi vedevano entusiasta e felice.

A proposito di felicità: c’è un ricordo piacevole legato al giorno delle nozze (o a quelli immediatamente dopo), che ancora ti passa per la mente di tanto in tanto, oppure l’epilogo ha cancellato ogni cosa positiva?

Annalisa: Le cose quando sono positive rimangono indelebili nel mio cuore e nella mia mente. Ricordo tutte le attenzioni su di me, i complimenti, le lacrime, e poi le coccole dei miei e della mia amica. Le tante risate.

Veniamo al tasto dolente: Fabrizio, durante le ultime settimane di matrimonio, per quanto abbiamo visto, ha esternato pareri poco carini nei tuoi confronti. Nonostante questo, nel momento della scelta, ti eri detta desiderosa di continuare il matrimonio. Perché? C’era un sentimento importante, o era più un voler dare una chance in più al vostro rapporto che forse era stato sfavorito dalla presenza costante delle telecamere?

Annalisa: Le telecamere a volte sono state sicuramente invadenti. Il mio dire di sì era dettato dall’ascoltare comunque e sempre il mio cuore anche se potevo rischiare di farmi male. Fabrizio nonostante tutto mi provocava ancora delle reazioni, anche rabbia, quindi già questo era per me segnale di un sentimento. Non potevo ignorarlo. Quando c’è un’emozione vera non ci può essere indifferenza.

Fabrizio, invece, ha detto di no. Ha preferito divorziare. Vi siete più sentiti? Avete mantenuto un buon rapporto in seguito? Perché non ha funzionato tra di voi? E’ stato un’errore degli esperti?

Annalisa: Ci siamo sentiti solo i primi giorni successivi alla scelta, poi stop. Attualmente c’è un rapporto di educazione, saluti e scambi di poche chiacchiere quando ci incontriamo per firmare le carte ma nulla di più. Gli esperti non hanno sbagliato. Dopo questa esperienza credo, semplicemente, che non si possa trovare l’amore tramite calcoli o analisi di esperti. Arriva illogico e quando meno te l’aspetti.

Mi piace questo tuo lato da sognatrice, te lo confesso. Del resto, come mi dicevi prima, è proprio per questo tuo desiderio di vivere una favola che hai deciso di accettare. Ma, con il senno di poi, c’è qualcosa di cui ti sei pentita? E soprattutto, che effetto fa ritrovarsi con un divorzio senza avere avuto il tempo di realizzare di essere davvero sposati?

Annalisa: Fa un effetto simpatico e folle. Mi strappa un sorriso, ma non mi pento di nulla. Tutto ciò che ho vissuto mi rende ciò che sono ora e io resterò sempre me stessa.

Quindi credi ancora nel matrimonio? Se ti proponessero un altro matrimonio a prima vista, accetteresti?

Annalisa: Ora credo che il matrimonio non sia essenziale, ma che occorra tanta conoscenza e tanto “viversi” quotidianamente. Per una seconda volta quindi non lo accetterei.

Siamo giunte al momento di salutarci, ti ho rubato già parecchio tempo con la mia valanga di domande. Però devo fartene un’altra, l’ultima: cosa ti ha lasciato questa esperienza, quali insegnamenti? Un consiglio per i prossimi protagonisti di Matrimonio a prima vista, Italia?

Annalisa: Ho imparato che la convivenza non è una cosa semplice. Che per andare avanti in due occorre essere abbastanza simili e che quando c’è l’amore ci si sente invincibili ma anche terrorizzati. Ai prossimi protagonisti consiglio semplicemente di vivere a pieno questa esperienza rimanendo sempre se stessi!
 ghirigori2
Oltre a ringraziare ancora una volta Annalisa Meliota per la sua disponibilità e la simpatia, non posso che augurarle di trovare la favola che sta cercando e di trovare qualcuno che la faccia sentire una principessa per moltissimo tempo!

 

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *