riassunto-prima-puntata-festival-di-sanremo-2016-300x160Una terza serata un po’ soporifera quella di ieri al Festival di Sanremo. Forse perché dovendo cantare tutti c’era meno spazio per lo spettacolo, forse per le cover ninna nanna, mi sembrava già l’una di notte.  A svegliare gli animi un errore pagato caro da una giovane cantante siciliana, Miele, che si è vista passare alla finale delle giovani proposte per poi scoprire che era tutto uno sbaglio, che aveva perso per l’1% mentre il suo “rivale”, sempre per quell’1% l’aveva superata. Problemi tecnici in sala stampa, dicevano. Ma al di là di quello che può essere il gusto personale e la preferenza tra i due cantanti non è stata una circostanza felice. Nemmeno per me che fino a qualche minuto prima avevo espresso disappunto per l’eliminazione di Francesco Gabbani. Adesso la mieleragazza chiede di essere ammessa alla finale. E come biasimarla? Eliminata per una votazione fatta due volte, quando, nel tempo che intercorreva tra la prima e la seconda, poteva succedere qualunque cosa. Persino di cambiare idea. Meriterebbe quel posto, anche fosse una in più, anche fosse eliminata l’istante dopo, ma meriterebbe la possibilità di giocarsela ancora, non è il modo migliore di gestire una situazione tanto delicata.  Ci siamo accesi un po’, dispiaciuti un po’, ed evidentemente lo sentivano i cantanti di Sanremo, evidentemente volevano tranquillizzarci. Tra una canzone stonata e una nenia anestetica, prima i Dear Jack poi gli Zero Assoluto sicuramente ci hanno distratti e indotto al sonno. Se sono calati gli ascolti sapete con chi prendervela insomma.

Arrivava ogni tanto una splendida Virginia Raffaele a svegliarci un po’, con l’ennesima divertentissima e pericolosissima interpretazione. Poi ancora Cover, da un Don Raffaè ben eseguito, ad una sorprendente interpretazione di “il mio canto libero” della giovane Michielin.

Gabriel Garko e Madalina Ghenea alle prese con il difficilissimo pubblico di Sanremo, che l’affetto lo elargisce con il contagocce. Qualcuno forse ha suggerito a Garko di fare dell’autoironia per stare al gioco di chi lo prende in giro ogni giorno sui social. A Madalina basterebbe sfoggiare la sua delicatezza e la sua bellezza, come ha già fatto, LAPR0047-kbGD-U43150799552535X0-656x492@Corriere-Web-Sezionisulle note di Take me To Church, scendendo le scale con un abito che avrà fatto seccare la gola a tanti, lì presenti e seduti sul divano di casa, e ancora con la sua educazione e la sua dolce timidezza, mentre, davanti alla platea si nasconde il seno con fare disinvolto tenendo le mani chiuse in un pugno proprio all’altezza della scollatura. Ma forse il pubblico italiano è stanco di vedere vallette straniere, forse non ce l’hanno con lei, in fondo, ma con quello che rappresenta, con quello che pensano possa togliere alle dive italiane, mentre tanti italiani ogni giorno il Festival di Sanremo lo snobbano senza vergogna. Riuscirà Madalina Ghenea a farsi amare dal pubblico di Sanremo? Riuscirà Gabriel Garko a sembrare spontaneo e all’altezza del palcoscenico? Ma soprattutto… chi interpreterà nei prossimi giorni la bellissima e bravissima Virginia Raffaele?

Stay Tuned!

Alessia Di Maria

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