Devi traslocare in una nuova casa ma non sai come procedere per l’attivazione delle utenze?

Ecco come fare per procedere con l’allacciamento luce e gas in una nuova casa, quali documenti presentare, costi e tempistiche e come richiedere la prima attivazione delle utenze domestiche

Come attivare le utenze domestiche

Al momento di entrare in una nuova abitazione occorre prestare particolare attenzione alla gestione delle utenze. Qualora si traslochi in una casa appena costruita bisognerà necessariamente procedere all’allacciamento delle utenze di luce e gas. Con l’allacciamento si identifica l’operazione con cui gli impianti di luce e gas vengono collegati alla rete locale di distribuzione, attivando per la prima volta la fornitura all’interno di una casa. In caso di allacci utenze di nuove costruzioni si può richiedere sia un allacciamento permanente che un allaccio temporaneo (durata inferiore a un anno, rinnovabile eventualmente per altri 12 mesi). Per procedere all’allaccio delle utenze si può fare richiesta sia al fornitore locale sia al distributore, ma è bene procedere per tempo con l’invio della documentazione almeno 14 giorni prima onde evitare di rimanere senza la fornitura attivata al momento del trasloco.

Disdetta utenze vecchia casa, costi e tempistiche

Prima di lasciare la vecchia casa sarà indispensabile procedere con la disdetta dei precedenti contratti di luce e gas, da effettuarsi almeno 15 giorni prima di liberare l’abitazione. Per procedere alla disdetta delle utenze sarà sufficiente contattare il proprio fornitore tramite telefono, mail o fax. Ma quali sono i costi per la disdetta delle utenze? Il costo può variare a seconda che ci si appoggi al mercato libero o al mercato tutelato. Nel mercato libero, il costo per la disdetta dell’utenza della luce dipende dalle condizioni contrattuali, mentre nel mercato tutelato disdire le utenze ha un costo di 23€. Per quanto riguarda invece il costo della disdetta del gas questa avrà un costo variabile in base al prezzo stabilito dal distributore locale. É molto importante comunicare la lettura del contatore al proprio fornitore così che questi possa procedere con l’invio della bolletta di chiusura, ovvero l’ultima utenza da pagare, prima della cessazione del contratto.

Tempistiche e costi per allacciamento di luce e gas

Le tempistiche per l’allacciamento della luce possono variare da un minimo di 15 giorni lavorativi (per lavori semplici, come l’installazione del contatore) a un massimo di 60 giorni lavorativi (per lavori più complessi, che richiedono ad esempio interventi strutturali). Per quanto riguarda invece la tempistica per l’allacciamento del gas questa sarà di minimo 10 giorni lavorativi (per lavori semplici) fino a 60 giorni lavorativi (per lavori più complessi).

Qualora sopraggiunga un ritardo nel disbrigo della pratica, l’Autorità (ARERA) ha predisposto per il cliente un indennizzo pecuniario in proporzione al numero di giorni di ritardo subiti. Tale indennizzo sarà pari a:

    • 35 euro se l’attivazione è avvenuta nel doppio del tempo
    • 70 euro in caso l’attesa sia stata del triplo del tempo
    • 105 euro se l’attivazione è avvenuta oltre il triplo del tempo previsto

Anche i costi dell’allacciamento luce e gas possono variare e dipendono dalla durata prevista dal contratto.

In caso di contratto permanente il costo dell’allacciamento energia e del gas verrà calcolando sommando:

    • quota distanza (calcolando la distanza in linea retta tra la cabina di trasformazione più vicina e la fornitura da allacciare)
    • quota potenza (calcolata in base alla potenza disponibile indicata dal cliente)
    • quota fissa (per coprire i costi amministrativi sostenuti dal distributore per la realizzazione dell’allacciamento)

Oltre a queste spese, in caso di nuovo allaccio del gas il costo include anche l’accertamento documentale della sicurezza dell’impianto, pari a :

    • 47 € negli impianti di portata termica complessiva entro i 35 kW
    • 60 € per portata termica complessiva tra 35 kW e 350 kW;
    • 70 € per portata termica complessiva maggiore di 350 kW.

Documenti per allacciamento luce e gas

Prima di procedere all’allacciamento delle nuove utenze occorre inviare al fornitore una serie di documenti:

  1. Dati personali del cliente
  2. Dati del nuovo immobile
  3. Indirizzo della fornitura
  4. Documenti catastali sulla concessione edilizia
  5. Per l’allacciamento della luce, la potenza disponibile richiesta (in kWh)
  6. Per l’allacciamento del gas, l’utilizzo per cui viene richiesto (uso cucina, produzione acqua calda, solo riscaldamento oppure riscaldamento, cucina e acqua calda)

Prima attivazione luce e gas

In caso di trasloco in una nuova abitazione dove il contatore risulta già presente, bisognerà fare richiesta per la prima attivazione di luce e gas, contattando il fornitore locale o direttamente il distributore.

Una volta inoltrata la richiesta il contatore della luce verrà attivato entro 7 giorni lavorativi, mentre quello del gas entro 12 giorni lavorativi.

I documenti da inviare per la prima attivazione di gas e luce sono:

    • Dati anagrafici dell’intestatario
    • La potenza impegnata del contatore della luce (in genere 3 kW per un’utenza domestica)
    • L’indirizzo della fornitura
    • Il codice POD (utenza luce) o codice PDR (utenza gas)
    • Un documento d’identità valido

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