1914601_983156368427340_18792176407968219_nDa appena tre mesi si è presentata al territorio bagherese e già si ripropone con il primo evento ufficiale, con un programma pieno di artisti ed esibizioni di vario genere. L’associazione culturale Parru cu tia, nata da poco a Bagheria, la città delle Ville, è mossa da un comune sentimento di rinascita culturale, dall’esigenza di vivere un territorio fertile di idee, di storia e di talenti. Ponendosi come scopo la valorizzazione di artisti locali, parte con il primo evento ufficiale: Voci e Volti di Sicilia – un omaggio a Rosa Balistreri. L’evento nasce dalla volontà di ricordare Rosa Balistreri, una cantautrice di Licata, morta negli anni ’90. In pochi la ricordano e in pochi conoscono le sue meravigliose canzoni che raccontano una terra difficile ma dalla bellezza decantata da poeti e filosofi. È un tassello fondamentale nella composizione di un’identità siciliana fatta di musica, poesia, arte, storia, architettura, tradizioni…

Un personaggio con una voce inconfondibile, che Ignazio Buttitta, poeta di Bagheria, definì “Una voce che usciva dalla terra arsa della Sicilia”; una donna forte ma sensibile alle sofferenze altrui; una biografia che si scrive da sola, con le canzoni che cantano della sua terra, dei poveri che la abitano e della sua vita, difficile e piena di sofferenze. È stata una donna che invece di abbattersi ha deciso di ribellarsi, di prendere in mano una chitarra e sfogare tutti i sentimenti che non riusciva a costringere dentro al cuore.

Il 21 marzo avrebbe compiuto 89 anni e l’associazione Parru Cu Tia, nella stessa settimana, giovedì 24 marzo, ha deciso di celebrarla, organizzando un evento dedicato alla Sicilia tutta. Attraverso le opere di Piera Civiletti, Davide Fontana e Vincenzo Lupo, lo spettacolo di Alessia Di Maria con Cinzia Denaro, Ornella Matranga e Paolo Zarcone e lo spettacolo di Fabio Raccuglia con Fabio Raccuglia e Andrea Pirrone, si ripercorrerà il passato e il presente di una Sicilia dalle mille sfaccettature, una Sicilia che lotta, che canta, che si costruisce negli anni; una Sicilia che si dipinge di colori differenti, che conosce il nero della sofferenza ma anche il giallo di un sole che talvolta riesce a dare luce anche alle cose belle, ai sentimenti forti, alla voglia di crescita, di speranza, di libertà, ad una cultura che ci appartiene e che riesce a farsi arma per combattere i mali della nostra terra.

In alto la locandona e in allegato il link dell’evento con tutte le informazioni utili.

 https://www.facebook.com/events/1680746678859225/

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