L’amicizia -quando è sincera- ha il potere di migliorarci la vita. Ma come possiamo scoprire se si tratta di una falsa amicizia? Ci pensiamo noi di Tratto Rosa, con le 10 regole infallibili per riconoscerla.

Come possiamo riconoscere una falsa amicizia… I veri amici si vedono nel momento del bisogno, così recita il proverbio. Io mi spingerei quasi a dire che i veri amici si vedono sempre, nella buona e nella cattiva sorte. Gioiscono e soffrono insieme a noi, così penso io. Naturalmente, nonostante le mie 10 regole infallibili, di fregature ne ho prese tante! Ma forse è proprio in questo modo che mi sono fatta le ossa e adesso posso dare una mano a te.

“La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola, e quando vai via senti come se è stata la miglior conversazione mai avuta”. (Paulo Coelho)

Come riconoscere una falsa amicizia:

È ipocrita: quando è con te, parla male di Tizio e Caio. Quando è con Tizio, parla male di Caio e viceversa. Chi ti assicura che, quando si trova in compagnia di Tizio e Caio, non sparla anche di te? Lo fa. Matematico al 100%, fidati. Va bene, non possiamo avere lo stesso rapporto con tutti, e inevitabilmente ci saranno persone su cui faremo commenti negativi al cospetto dell’amica fidata. Il problema si pone se parliamo male alle spalle di qualcuno e poi ci mangiamo insieme e facciamo gli amiconi, non credi? Non sarebbe un comportamento ambiguo? Ecco. La regola aurea per riconoscere una falsa amicizia è questa, per me.

È inaffidabile: contavi su di lei per un favore che le avevi chiesto, oppure avevi prenotato un tavolo per passare del tempo insieme, ma ecco che “la bidonara” ti tira un pacco all’ultimo momento. Ultimamente, sempre più spesso, in maniera sistematica persino, lei ti delude, visualizza e non risponde ai tuoi messaggi, disdice gli impegni propinandoti scuse poco credibili… Ti stai chiedendo se valga ancora la pena esserle amica.

Non ti ascolta e non ti aiuta: nei rapporti è bella la reciprocità, ma allora perché i tuoi sono ormai monologhi a cui risponde a monosillabi? Perché se chiedi una mano, non la ritrovi tesa verso di te? Perché i suoi consigli si limitano a un vuoto “Fai come ti senti”? Intendiamoci, non si aiutano gli amici per ottenere qualcosa in cambio, però noti che il vostro rapporto è (diventato) univoco.

Ti rinfaccia le tue mancanze: magari non hai potuto dedicare alla vostra amicizia il tempo che avresti voluto, ma non è un buon motivo per rimproverarti aggressivamente o vendicarsi in maniera passivo-aggressiva di questo. O ancora, c’è quell’amica che avrebbe reagito meglio di te in una determinata circostanza, oppure avrebbe dato una risposta migliore della tua durante una discussione o agito diversamente, e non manca di importi il suo punto di vista mettendoti a disagio.

Non ti appoggia e non ti sostiene: il falso amico non sposa le tue scelte, non ti accoglie e non ti sorregge nelle tue battaglie, ma anzi ti scoraggia. Per il falso amico, reagisci sempre in modo esagerato e prendi strade impossibili da percorrere, e stronca sul nascere i tuoi progetti.

Non mantiene i segreti: ti accorgi che una confidenza che gli/le avevi fatto è diventata di dominio pubblico, oppure divulga senza farsi troppi scrupoli quella di qualcun altro.

riconoscere una falsa amicizia

Non ha la tua stessa sensibilità: avete modi diametralmente opposti di vedere le cose, magari denigra le tue reazioni e le tue emozioni, a parer suo non proporzionate ai fatti. O ancora ti mette pubblicamente in imbarazzo in qualche maniera e, se glielo fai notare, non chiede scusa. Manca di empatia.

È invidioso o geloso: non riesce a tollerare i tuoi successi, la tua erba (nei suoi pensieri) è sempre più verde della sua e per questo, al posto di una sincera ammirazione, tutto ciò che prova è una velenosa rivalità. Inoltre, ti isola dalle altre amicizie perché non sopporta che tu possa rapportarti a qualcuno che non sia lei/lui.

Gioca sui tuoi sensi di colpa: le confidi qualcosa che userà per pugnalarti in seguito, oppure mina la fiducia in te stessa, e niente di tutto ciò che fai va mai bene. Ti chiedi perché lei/lui continui a frequentarti.

Chiama solo per chiederti un favore: non può vivere senza il tuo supporto. Sembra non essere neanche in grado di allacciarsi le scarpe da sola/o e si sente libera/o di chiamarti a qualsiasi ora del giorno e della notte. Ma quando hai bisogno tu, ecco che la comunicazione si interrompe. Le chiamate di cortesia, due chiacchere disinteressate… Non sa nemmeno che cosa siano. Le/gli importa solo che tutto quello che vi dite possa tornare utile in un secondo momento. Di nuovo, manca la reciprocità.

Che cosa fare in questi casi?

Intanto, se ti stai chiedendo se la vostra sia una vera amicizia, è molto probabile che non lo sia. Determinati rapporti non hanno bisogno di domande, sono e basta. Per prima cosa, fatti un esame di coscienza! Sei -tu per prima- l’amica che vorresti al tuo fianco? Sei sinceramente partecipe? Hai ferito i sentimenti della tua amica? Se hai risposto sì alle prime due domande e no alla seconda, allora farai meglio a comunicare a cuore aperto le tue impressioni.

A quel punto, valuta se chiudere o meno il rapporto considerandolo una falsa amicizia, oppure abbassa le tue aspettative. Esistono amiche con cui puoi fare baldoria e altre con le quali puoi parlare a tu per tu di segreti e sentimenti. Non necessariamente sono la stessa persona, e devi fare i conti con questo. Infine, cerca qualcuno con cui poter condividere i tuoi interessi e i tuoi valori.

Ognuno è unico a suo modo, ma essere sulla stessa lunghezza d’onda è un ottimo punto di partenza per un’amicizia vera. In bocca al lupo!

Alessia Garbo.